Il giorno 17 ottobre alle ore 18.00 si terrà la proiezione in anteprima regionale del lungometraggio documentario intitolato “Sulle Ali dell’Amicizia” presso il cinema Ariston di Trieste. La regia dell’opera è firmata dal regista triestino Andrea Andolina, mentre la produzione è curata dalla società 040film di Trieste in co-produzione con Scrigno Production, avvalendosi della collaborazione dell’Università di Pisa e del supporto offerto dal comune di Forte dei Marmi e dall’associazione Il Sorriso di Matilde ONLUS. L’opera debutta nelle sale cinematografiche partendo dal capoluogo giuliano per poi diffondersi nei mesi successivi in varie regioni italiane. Alla serata d’esordio parteciperanno il regista e l’intero gruppo dei protagonisti toscani per introdurre il lavoro agli spettatori presenti in sala.
Nel corso dello scorso mese di settembre, la pellicola ha conquistato il premio come miglior documentario italiano durante la dodicesima edizione del prestigioso Festival Internazionale del Documentario Visioni dal Mondo. A decretare la vittoria è stata la giuria composta dalla produttrice Antonella Di Nocera, dal critico cinematografico e programmatore di festival Maurizio Di Rienzo e dal regista, sceneggiatore e scrittore Maurizio Zaccaro. La motivazione ufficiale espone il valore dell’opera: “questo documentario non è solo il racconto di vent’anni di vita e avventure di un gruppo di amici con la passione delle escursioni in alta montagna (siamo sulle Alpi Apuane), è soprattutto il viatico per una riflessione molto più approfondita, quasi poetica, sulla disabilità. In tempi in cui si stanno diffondendo con evidente ferocia, gli slogan contro l’inclusione fino ad auspicare luoghi e classi speciali per le persone con disabilità, il lavoro del regista si pone come spartiacque fra luce e oscurantismo. Il film è quindi qualcosa di prezioso che, oggi, non ci possiamo permettere di ignorare.”

Sulle Ali dell’Amicizia ph Press
La storia di inclusione e la camminata lungo il sentiero Rilke
L’indomani, la mattina del 18 ottobre alle ore 9.00, i protagonisti toscani intraprenderanno una camminata lungo il sentiero Rilke, muovendosi da Sistiana fino a Duino per ammirare il panorama del golfo di Trieste. Per questo appuntamento è stata coinvolta la proprietà del percorso, rappresentata da Diego Lenarduzzi del Camping Village Marepineta Baia Sistiana appartenente al Gruppo Baiaholiday, e Alberto Polojac della Bloom Specialty Coffee, il quale offrirà ai partecipanti una degustazione del proprio caffè specialty preparato sul posto all’arrivo a Duino.
Il lungometraggio si intreccia armoniosamente con questo messaggio, illustrando una storia vera incentrata sui valori di solidarietà, inclusione e passione per la montagna. Le riprese si sono svolte tra Forte dei Marmi, i comuni della Versilia e l’Università di Pisa, ricostruendo un legame profondo durato vent’anni e nato tra le aule scolastiche. Il protagonista principale è Michele Nicola Corfini, fermato dalla nascita sulla sedia a rotelle ma spinto dal desiderio di raggiungere le vette delle Alpi Apuane e scalare il Monte Pania della Croce. Se in principio le uscite vedevano gli storici compagni di liceo trasportare Michele a spalla o mediante barelle improvvisate, la svolta verso un progetto strutturato e sicuro è avvenuta grazie al supporto di Luca Fanucci, delegato del Rettore dell’Università di Pisa per l’inclusione, e all’impiego della Joelette, una portantina adatta ai percorsi montani. Tale ausilio ha consentito a Michele e al suo amico Tommaso Fanucci di raggiungere cime impervie, arrivando a conquistare la cima della Pania della Croce.
Le parole del regista e i dettagli del cast tecnico
Il regista Andrea Andolina ha spiegato le ragioni del progetto con queste parole: “Conobbi Michele Nicola Corfini qualche anno fa ad un convegno, a Pisa, mentre stavo finendo il mio dottorato. A quel tempo, non avevo idea del rapporto che avesse con la natura e con la montagna. Come regista e produttore sono sempre in cerca di storie che valgano la pena di essere raccontate, con un valore etico e che possano far capire al pubblico determinati valori. Michele, sapendo che di professione sono un regista, mi chiamò nel luglio del 2023 raccontandomi la sua passione per la montagna e la natura. I suoi racconti mi colpirono a tal punto che fui desideroso di conoscere il suo gruppo di amici e partii quasi immediatamente da Trieste per la Versilia. Inoltre, in quell’occasione, mi disse che aveva dei video e foto delle loro escursioni, realizzati in tutti questi anni dai suoi amici. Da qui, l’idea di unire delle interviste e delle riprese professionali, fatte in loco, con dei video realizzati da loro mi sembrò un’ottima occasione per girarne un documentario emotivamente forte. La passione e l’entusiasmo di Michele e dei suoi amici è contagiosa e ancora di più sono le motivazioni e le implicazioni comunicative e sociali che mi hanno spinto a dire: “Facciamolo! Raccontiamo questa storia”. ”

Andrea Andolina ph Press
Di seguito si riportano la scheda tecnica e il cast completo della produzione:
- Regia: Andrea Andolina
- Fotografia: Carlo Pacorini
- Montaggio: Edoardo Mariani
- Sound Design: Massimiliano Borghesi
- Operatori di ripresa: Carlo Pacorini e Marco Camarda
- Sceneggiatura: Valentina Burolo e Andrea Andolina
- Audio in presa diretta: Massimiliano Borghesi e Havir Gergolet
- Aiuto regia: Sabrina Scansiani e Sandro Benedetti
- Musiche: Marco Giardina
- Produttori: Valentina Burolo e Andrea Andolina
- Soggetto: Michele Corfini, Andrea Battelli, Camilla Raffaeta, Tommaso Fanucci, Stefano Pinarelli, Guglielmo Landi
- Durata: 64 minuti
A cura della redazione
Leggi anche: Reddito universale: libertà o smarrimento esistenziale?
Seguici su Facebook e Instagram!

