Il mercato delle due ruote a motore archivia il primo semestre del 2026 con un incremento del +13,2%, confermando un trend già evidente nei mesi precedenti. A sostenere la crescita è soprattutto il comparto degli scooter, mentre le moto mostrano un andamento più moderato. Questo scenario si inserisce in un contesto economico ancora segnato da incertezza, che spinge i consumatori a scelte più caute, in particolare per i veicoli di fascia più alta. Gli scooter, invece, si confermano centrali grazie alla crescente esigenza di mobilità urbana, mentre il segmento moto sembra stabilizzarsi su livelli più fisiologici dopo gli anni di forte espansione legati anche al periodo post-pandemico.
Per quanto riguarda il comparto elettrico, il settore accoglie positivamente l’approvazione definitiva del DPCM Automotive, che prevede uno stanziamento di 90 milioni di euro per incentivare l’acquisto di motoveicoli e quadricicli elettrici nel periodo 2027-2030. La misura garantisce continuità agli incentivi introdotti nel 2021, grazie ai quali sono stati immessi sul mercato circa 140 mila veicoli elettrici.
I dati di giugno
Il mese di giugno registra un andamento positivo per il mercato delle due ruote, con 50.512 veicoli immatricolati e una crescita del +14,28%. Nel dettaglio, gli scooter guidano la performance con 31.074 unità e un aumento del 18,56%. Seguono le moto, che segnano un incremento dell’8,06% con 17.541 veicoli. Risultato positivo anche per i ciclomotori, che chiudono il mese con un +8,03% pari a 1.897 unità.
Andamento complessivo ed elettrico
Nel cumulato del semestre il mercato mantiene una crescita a doppia cifra, raggiungendo 228.181 unità e un aumento del 13,29%. Anche in questo caso gli scooter ottengono il risultato migliore con 132.351 veicoli e un incremento del 17,04%, mentre le moto crescono del 7,94% per un totale di 88.366 unità.
Particolarmente rilevante il dato del mercato elettrico a giugno, che segna un aumento del 63,55% con 1.485 unità, sostenuto dalle immatricolazioni legate all’Ecobonus statale e dal confronto con un giugno 2025 più debole. Nel cumulato, la crescita si attesta al +20,70% per un totale di 5.376 unità.
Torna positivo anche il segmento dei quadricicli, che a giugno registra un incremento dell’1,21% con 1.927 veicoli. Tuttavia, il dato non basta a compensare il risultato negativo del semestre, che resta in calo dell’11,53% con 8.631 unità.
A cura della redazione
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