Home NewsMulte e autovelox: la mappa dei comuni che incassano di più

Multe e autovelox: la mappa dei comuni che incassano di più

Da Firenze a Fiumicino, l'indagine mette in luce le grandi differenze territoriali nella gestione della viabilità e delle violazioni stradali

Da Davide Cannata
ph web limiti di velocità

L’analisi realizzata da Facile.it mette in evidenza il primato di Firenze e alcune dinamiche sorprendenti legate al traffico estivo. In Italia, tra strade urbane ed extraurbane, il superamento dei limiti di velocità resta una delle infrazioni più diffuse, contribuendo in modo significativo ai bilanci comunali. Secondo i dati raccolti, nell’ultimo anno questa violazione ha generato complessivamente 284 milioni di euro in sanzioni.

Firenze guida la classifica nazionale

Il sistema di controllo della velocità, composto da autovelox fissi, dispositivi mobili e tutor, gioca un ruolo centrale nella gestione della viabilità. Le amministrazioni di Firenze, Bologna, Milano, Padova e Genova hanno superato insieme i 46 milioni di euro di incassi negli ultimi dodici mesi. Firenze si distingue nettamente, raggiungendo quasi 20 milioni di euro derivanti esclusivamente da verbali elettronici, un valore che doppia quello della seconda città in classifica.

Bologna occupa il secondo posto con circa 9 milioni di euro, seguita da Milano con 7 milioni. Sorprende invece il dato di Roma, che si posiziona solo al dodicesimo posto tra i capoluoghi italiani, con introiti pari a circa 2 milioni di euro.

Il caso di Roma e dei centri minori

La Capitale viene superata da città più piccole come Modena e Treviso, ma anche da realtà meno popolose come Villapiana, in provincia di Cosenza, e Cittadella, nel padovano. Questi dati evidenziano una gestione dei controlli elettronici molto diversa tra i vari territori. Un ulteriore elemento di riflessione arriva da Fiumicino, nodo cruciale per i flussi turistici: questo comune riesce da solo a triplicare gli incassi della vicina Roma, confermando l’efficacia dei propri sistemi di rilevazione della velocità.

Estate critica per traffico e sicurezza

Durante la stagione estiva si registra un aumento significativo delle violazioni, soprattutto nelle aree turistiche di mare e montagna. Più di 15 milioni di italiani scelgono l’auto per raggiungere le località di vacanza, con un conseguente aumento del traffico. L’elevato numero di veicoli in circolazione, unito alla fretta dei conducenti, incide negativamente sulla sicurezza stradale.

I dati Istat confermano che i mesi di giugno, luglio e agosto sono i più critici: oltre 48.000 incidenti con feriti registrati nell’ultima estate, pari al 28% del totale annuo. Luglio ha segnato il picco con più di 17.000 incidenti. Gli esperti sottolineano come una riduzione della velocità nei mesi estivi possa contribuire a salvare vite e a ridurre il peso economico sulle famiglie.

A cura della redazione

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