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A Caltanissetta arriva il Festival del ricamo e del merletto

Dal 22 al 25 ottobre Palazzo Moncada accoglie ricamatrici, merlettaie, artisti e artigiani per un appuntamento dedicato alle tecniche tradizionali, alla moda, ai laboratori per bambini e alla valorizzazione del patrimonio culturale siciliano, con ingresso gratuito per tutti i visitatori

Da Nora Taylor
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Quattro giornate per riscoprire il valore del lavoro artigianale, conoscere antiche tecniche decorative e osservare come la tradizione possa incontrare nuovi linguaggi creativi. Dal 22 al 25 ottobre, Palazzo Moncada, in Largo Barile a Caltanissetta, ospiterà un festival dedicato al ricamo, al merletto siciliano e alle diverse espressioni dell’artigianato artistico.

La manifestazione riunirà espositori provenienti soprattutto dalla Sicilia, senza rinunciare alla partecipazione di creativi e artigiani di altre parti del mondo. I visitatori potranno ammirare manufatti, tessuti lavorati con tecniche raffinate e creazioni che testimoniano la ricchezza di un patrimonio tramandato nel tempo, ma ancora capace di ispirare nuove interpretazioni.

L’ingresso sarà gratuito durante tutte le giornate del festival. Il pubblico potrà accedere agli spazi espositivi dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 20, scoprendo le opere in mostra e approfondendo le diverse lavorazioni attraverso incontri, dimostrazioni e iniziative rivolte a persone di tutte le età.

Il programma inaugurale tra tecniche artigianali e cultura

La cerimonia di apertura si svolgerà giovedì 22 ottobre alle 10, con la partecipazione delle autorità istituzionali e la benedizione di don Enzo Bugea Nobile, superiore della Pia Opera San Luigi Guanella.

La mattinata proseguirà con un seminario introduttivo coordinato da Marcella Sardo. Tra gli ospiti figura Pasquale Lettieri, critico d’arte e docente universitario, insieme a Daniela Vullo, soprintendente per i Beni culturali e ambientali di Caltanissetta.

Un’attenzione particolare sarà riservata alle tecniche tradizionali del ricamo e del merletto, illustrate da alcune protagoniste del settore. Enza Lobello approfondirà il chiacchierino, mentre Mariella Tragna presenterà la lavorazione al tombolo. Felicia Scarcella accompagnerà il pubblico alla scoperta del merletto di Sansepolcro e Maria Anna Bonaffini illustrerà le caratteristiche del merletto nisseno.

Spazio anche alla sperimentazione e al recupero creativo dei materiali. Valentina Pastorello mostrerà come trasformare i tessuti attraverso la realizzazione di gioielli e oggetti di design, dimostrando le possibilità offerte dal riutilizzo dei materiali nell’artigianato contemporaneo.

Dal diritto all’oblio al progetto dedicato a Leonardo Sciascia

ricamo merletto ph press

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Il programma inaugurale allargherà lo sguardo anche a questioni culturali e sociali che vanno oltre il mondo delle lavorazioni tessili. La giornalista ed esperta di reputazione digitale Letizia Bonelli affronterà il tema del diritto all’oblio, con un approfondimento sulle implicazioni legate alla presenza delle informazioni personali sul web.

Interverrà inoltre Silvia Capiluppi, ideatrice del progetto LenzuoliSOSpesi, che presenterà una nuova opera della stessa iniziativa dedicata a Leonardo Sciascia. Il progetto contribuirà ad ampliare il dialogo tra arte, memoria e partecipazione, inserendo nel festival una riflessione sul valore della cultura e sulla sua capacità di raggiungere la comunità.

Moda e laboratori: protagonisti anche i più giovani

Venerdì 23 ottobre il festival coinvolgerà le scuole del territorio con visite didattiche e workshop organizzati durante la mattinata. Le attività offriranno agli studenti l’opportunità di conoscere da vicino le tecniche artigianali e di comprendere il valore delle competenze manuali nella conservazione delle tradizioni locali.

Nel pomeriggio, alle 17, il programma proporrà una sfilata di moda con abiti e accessori realizzati da ricamatrici e merlettaie. Le creazioni porteranno in passerella lavorazioni tradizionali reinterpretate attraverso forme e soluzioni contemporanee, mostrando come il ricamo possa trovare spazio anche nel linguaggio della moda attuale.

Sabato 24 ottobre l’attenzione si sposterà sui bambini con le attività di Ricamiamo Giocando, progetto già conosciuto in diverse parti d’Italia. I laboratori proporranno esperienze pratiche e divertenti per avvicinare i più piccoli al ricamo e al merletto, stimolando manualità, fantasia e interesse per le tradizioni artigianali.

Domenica 25 ottobre la chiusura con le opere in esposizione

Domenica 25 ottobre il pubblico potrà continuare a visitare gli spazi espositivi, osservare i manufatti e conoscere le tecniche utilizzate dagli artigiani e dagli artisti presenti. La giornata conclusiva offrirà un’ulteriore occasione per apprezzare la varietà delle creazioni e il lavoro necessario per realizzare ricami e merletti attraverso procedimenti che richiedono precisione, pazienza ed esperienza.

Il festival punta a sostenere la trasmissione delle competenze artigianali e a rafforzare il legame tra tradizione e innovazione. La presenza di espositori, ricamatrici, merlettaie, professionisti della cultura e giovani creativi permetterà di raccontare un settore che conserva un importante valore identitario e, allo stesso tempo, può offrire nuove opportunità espressive.

Con il calendario di incontri, sfilate, attività didattiche e momenti dedicati alla sperimentazione, Palazzo Moncada diventerà per quattro giorni un punto d’incontro tra saperi tradizionali e nuove generazioni. L’iniziativa intende così contribuire alla valorizzazione dell’artigianato siciliano, promuovendo la conoscenza delle sue tecniche e dando visibilità a chi continua a rinnovarne il linguaggio attraverso il proprio lavoro.

A cura di Nora Taylor
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