Home LifestyleAppuntamentiLa Mille Miglia del jazz attraversa l’Emilia-Romagna

La Mille Miglia del jazz attraversa l’Emilia-Romagna

Crossroads 2026: 70 concerti, 500 musicisti e un viaggio sonoro lungo cinque mesi

Da Martina Marchioro
crossroard 2026 ph ig

La chiamano “La Mille Miglia del jazz”, ma il festival itinerante Crossroads macina chilometri ben oltre la celebre corsa automobilistica. Dal 3 marzo al 31 luglio, la 27ª edizione porta in scena circa 70 appuntamenti e coinvolge quasi 500 musicisti, toccando oltre venti comuni dell’Emilia-Romagna. Un vero tour de force musicale che unisce città e borghi in un’unica, travolgente partitura.

L’organizzazione di Jazz Network ETS guida il progetto insieme all’Assessorato alla Cultura della Regione Emilia-Romagna, con il sostegno del Ministero della Cultura e il patrocinio di ANCI Emilia-Romagna. Il festival costruisce così una rete culturale solida e dinamica che valorizza teatri storici, club e spazi all’aperto.

Grandi stelle e nuovi talenti

Il cartellone accoglie superstar internazionali e giovani promesse. Spicca il ritorno del chitarrista statunitense Pat Metheny, atteso alla Rocca Brancaleone il 3 luglio. Accanto a lui brillano i campioni della musica cubana Grupo Compay Segundo, eredi della grande tradizione caraibica.

Il festival punta i riflettori anche sugli innovatori della scena afroamericana come Lakecia Benjamin, Isaiah Collier e Makaya McCraven, capaci di proiettare l’eredità coltraniana verso nuovi orizzonti. Il jazz italiano risponde con figure iconiche come Enrico Rava, autentico simbolo nazionale, e con personalità trasversali come Raphael Gualazzi e GeGè Telesforo.

Gli artisti residenti: una casa chiamata Crossroads

Crossroads diventa una prima casa per alcuni protagonisti del jazz italiano. Fabrizio Bosso firma tre progetti diversi, dal quartetto Saxofollia allo Spiritual Trio fino all’omaggio a Stevie Wonder. Petra Magoni intreccia voce e sperimentazione in tre tappe che spaziano dalla canzone d’autore all’incontro con l’arciliuto di Ilaria Fantin.

Quattro concerti attendono la potente vocalità di Karima, mentre Mauro Ottolini moltiplica le sue presenze tra omaggi cinematografici, tributi swing e produzioni orchestrali dedicate a Ray Charles.

Ravenna Jazz e il sogno americano

Nel programma confluisce anche Ravenna Jazz, che anima maggio e torna a luglio con tre serate estive di grande prestigio. Il 1° luglio un tributo ad Astor Piazzolla unisce orchestra e bandoneon, mentre il 9 luglio il palco accoglie due giovani virtuosi come Matteo Mancuso e Nik West.

Un’Europa in musica e colori esotici

Dalla Francia arrivano raffinate atmosfere parigine, dalla Germania e dalla Gran Bretagna giungono sonorità solide e orchestrazioni eleganti. L’energia latina esplode con il pianismo visionario di Amaro Freitas e con le vibrazioni afro-cubane che incendiano Imola.

Crossroads 2026 non si limita a programmare concerti: costruisce un viaggio culturale che attraversa confini, generazioni e linguaggi. Ogni tappa aggiunge una sfumatura, ogni artista accende un dialogo. L’Emilia-Romagna diventa così una lunga, ininterrotta strada sonora dove il jazz corre veloce, curioso, vivo.

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