Home LifestyleAppuntamentiLeolandia e la sua storia unica: grandi sorprese in arrivo

Leolandia e la sua storia unica: grandi sorprese in arrivo

Dalle storiche riproduzioni dei monumenti nazionali alle moderne aree tematiche ad alta adrenalina, la straordinaria evoluzione di un'eccellenza del divertimento

Da Davide Cannata
draghi e leggende ph press

Da oltre cinquant’anni accompagna l’immaginario di intere generazioni: Leolandia, il parco a tema alle porte di Bergamo, si prepara a celebrare il prossimo 25 luglio i suoi 55 anni, confermandosi una delle realtà più solide e dinamiche in Italia. Oggi il parco accoglie ogni anno più di un milione di visitatori, di cui il 40% provenienti da fuori Lombardia, con un fatturato medio di circa 35 milioni di euro. Un traguardo rilevante, soprattutto considerando che si tratta del primo grande parco tematico italiano completamente sostenuto da capitali privati nazionali, senza il supporto di fondi di investimento o multinazionali dell’intrattenimento.

Per i più piccoli rappresenta spesso la prima esperienza su un roller coaster, il primo incontro con i personaggi dei cartoni animati e una delle prime grandi avventure condivise con i genitori. Per gli adulti, invece, è un ritorno ai ricordi dell’infanzia, un ponte tra passato e presente da vivere insieme ai propri figli.

“Arriviamo al traguardo dei 55 anni nel cuore di una buona stagione. Gli ingressi sono in crescita rispetto allo scorso anno e i risultati ottenuti ci rendono ottimisti per i prossimi mesi. Anche le prospettive per l’estate sono incoraggianti, complici le Crazy Summer Nights che rendono l’offerta ancora più attrattiva, prolungando il divertimento di tutti i sabati estivi fino a sera. A sostenere questo andamento contribuisce la formula del biglietto, che offre un valore ancora maggiore permettendo agli ospiti di vivere almeno due giornate di divertimento a Leolandia con un unico acquisto”, evidenzia Giuseppe Ira, Presidente di Leolandia.

miniitalia anni '70 ph press

Minitalia Anni ’70 ph Press

Dalle origini di Minitalia alla trasformazione moderna

Le radici del parco risalgono al 1971, anno di nascita di Minitalia, progetto ideato dall’imprenditore tessile Guido Pendezzini. Con una superficie di 180.000 metri quadrati e 160 riproduzioni in scala dei principali monumenti italiani, il parco si distingueva per un format innovativo capace di unire cultura e intrattenimento. Nel tempo è diventato un punto di riferimento per gite scolastiche e giornate in famiglia, attirando anche visitatori illustri come Robert Francis Prevost, oggi Papa Leone XIV, immortalato alla fine degli anni Settanta davanti alla riproduzione di San Pietro.

Il passaggio a Leolandia avviene nel 2007 con l’ingresso della società finanziaria Thorus, che avvia un importante processo di rinnovamento. “Quando abbiamo iniziato questo percorso avevamo un obiettivo preciso: trasformare Leolandia in un punto di riferimento per le famiglie, investendo costantemente nella qualità dell’esperienza e non semplicemente nel numero delle attrazioni, garantendo un’accoglienza sempre più attenta alle esigenze di bambini, ragazzi e genitori – afferma Giuseppe Ira – In questi anni siamo cresciuti senza perdere il nostro DNA. Oggi stiamo accompagnando l’evoluzione del nostro pubblico, ampliando l’offerta con nuove attrazioni adrenaliniche, rivolte anche ai ragazzi più grandi, senza perdere ciò che ci ha sempre contraddistinto: mettere la famiglia al centro. Cinquantacinque anni rappresentano un traguardo importante, ma soprattutto uno stimolo a continuare a innovare”.

A partire dal 2010 il parco introduce i personaggi dei cartoni animati, una novità assoluta per il panorama italiano, evolvendo progressivamente verso vere e proprie aree tematiche come la Foresta di Masha e Orso (2018) e PJ Masks City. Tra i protagonisti anche Bing e Flop, il Trenino Thomas, Bluey e Bingo, oltre alle mascotte Leo e Mia.

Investimenti, nuove attrazioni e celebrazioni

Lo sguardo è proiettato al futuro grazie a un piano di investimenti da 30 milioni di euro avviato nel 2023. Tra le novità più recenti figurano l’area acquatica Draghi e Leggende e la zona Crazy Circus, pensata per un pubblico più adulto con attrazioni ad alta adrenalina come Blade Storm, Deltaplanet e, dal 2026, Reversum, il nuovo spinning coaster simbolo di questa fase evolutiva.

Oltre alle più di 50 attrazioni e alle otto aree tematiche, Leolandia offre anche una fattoria didattica, un acquario, un rettilario e una delle stagioni di apertura più lunghe del settore, dal Carnevale fino all’Epifania.

Il 55° anniversario sarà festeggiato sabato 25 luglio con un evento speciale inserito nel calendario delle Crazy Summer Nights, le aperture serali del sabato fino alle 22 previste fino al 14 settembre, tra spettacoli, animazione e un’atmosfera ancora più coinvolgente. Per ulteriori dettagli su orari, eventi e promozioni è possibile consultare il sito ufficiale www.leolandia.it.

A cura della redazione

Leggi anche: Reddito universale: libertà o smarrimento esistenziale?
Seguici su Facebook e Instagram!

error: Il contenuto è protetto !!