Di Simone Pasquini
L’iniziativa organizzata dall’Associazione Italia Iran e curata da Mariofilippo Brambilla di Carpiano ha riunito cittadini e attivisti. Presente anche Francesca Pascale, che aveva invitato alla partecipazione con un video sui social e ha rilasciato dichiarazioni a villageonline.it.
Un appuntamento per i diritti civili a Milano
Milano, oggi, ha fatto da sfondo alla manifestazione Italia Iran, promossa dall’Associazione Italia Iran e curata da Mariofilippo Brambilla di Carpiano. Un appuntamento che ha portato in strada cittadini, attivisti e rappresentanti della società civile, con una partecipazione ampia che ha riempito strade e piazze, riportando al centro dell’attenzione pubblica la condizione delle donne, dei giovani e delle minoranze in Iran.
Tra i partecipanti anche Francesca Pascale, presente alla manifestazione dopo aver sostenuto attivamente l’iniziativa nei giorni precedenti. Alla vigilia dell’evento, Pascale aveva infatti diffuso un video sul proprio profilo Instagram invitando quante più persone possibili a partecipare, contribuendo a rafforzare l’adesione e la visibilità dell’appuntamento milanese.
Il messaggio di speranza dalla piazza
È dalla piazza che Francesca Pascale ha affidato a villageonline.it una riflessione maturata nel corso della manifestazione, riportata integralmente:
«Sono stata alla manifestazione Italia Iran ed è stata un onda di speranza e rinascimento. L Iran non è il suo regime. È un popolo tenuto in ostaggio, soprattutto le donne. Chi reprime con la paura ha già perso: perché la libertà , quando nasce, non torna più indietro. La libertà dell’Iran non è un sogno lontano, è un diritto calpestato. Un popolo non può essere imprigionato per sempre dal silenzio, dalla paura, dalla violenza. Le donne iraniane, gli uomini, i giovani, gli omosessuali, stanno pagando con la vita il coraggio di essere liberi. Non chiedono pietà , chiedono dignità . La storia insegna che nessun regime resiste alla verità : l’Iran sarà libero, perché la libertà non si può uccidere. Ogni donna che si ribella in Iran parla per il mondo intero. Ogni vita spezzata grida libertà . Nessuna dittatura può fermare un popolo che ha smesso di avere paura. L’Iran vivrà libero,dopo 47 anni di regime islamico. Dispiace il silenzio imbarazzante delle sinistre pronte a manifestare per terroristi di Hamas, per i narco dittatori, spalleggiando il regime islamico dove arriva la libertà la verità vi ridicolizzare.»
La manifestazione Italia Iran ha riportato in piazza il tema della libertà del popolo iraniano attraverso una partecipazione ampia e visibile.

