Dal 15 al 18 luglio 2026 il Castello Volante di Corigliano d’Otranto (Le) ospita la XXIII Festa di Cinema del reale e dell’irreale, manifestazione dedicata al cinema documentario più audace e creativo. Per quattro giorni, uno dei luoghi più suggestivi della Puglia si trasforma in un laboratorio aperto di arti visive e pratiche partecipative, tra proiezioni, fotografia, musica, performance e sonorizzazioni dal vivo. Tra gli ospiti annunciati figurano Julien Temple, Pippo Delbono e Ilaria De Laurentiis.

Giunta alla ventitreesima edizione, la Festa rappresenta un raro esempio di continuità nel panorama culturale indipendente, capace di evolversi insieme ai cambiamenti del cinema, dei territori e delle comunità coinvolte. L’identità del festival resta però salda: raccontare il presente partendo dai margini, valorizzare le forme più libere della ricerca audiovisiva e creare spazi di incontro tra autorə, artistə, ricercatorə, studentə e comunità provenienti da contesti differenti.
Il tema centrale del 2026 è il CAOS, inteso come chiave di lettura delle trasformazioni contemporanee. Guerre, crisi ambientali, migrazioni e mutamenti sociali ridefiniscono continuamente il mondo attuale, e proprio in questi scenari il cinema trova la forza di raccontare storie e memorie universali. Il programma intreccia narrazioni che esplorano memoria individuale e collettiva, conflitti, territori in trasformazione e identità marginali, costruendo una mappa di sguardi capace di connettere esperienze lontane.
“In Italia portare avanti un festival di cinema e arte è sempre più una forma di resistenza”, afferma Paolo Pisanelli, Direttore artistico. “Viviamo immersi in un caos che spesso sembra privo di senso, tra guerre, distruzioni e immagini che cancellano altre immagini. Eppure, è proprio da questo caos che bisogna trovare la forza di rinascere. Ci interessa il caos creativo, quello spazio aperto, tenebroso, imprevedibile e stimolante da cui possono nascere nuove energie, nuove idee e nuove narrazioni. Il filosofo Friedrich Nietszsche scriveva che ‘Bisogna avere il caos dentro di sé per partorire una stella danzante’. Anche la Festa nasce da questa tensione: dal desiderio di continuare a incontrare persone, attraversare luoghi e immaginare, attraverso il cinema e le arti, nuove possibilità di relazione e conoscenza”.
Un percorso condiviso anche da Francesco Maggiore, Direttore creativo di Cinema del reale: “Anche quest’anno la Festa sconfina nelle pratiche e nei linguaggi e si presenta come un festival diffuso nello spazio e nel tempo, attraversando scuole, progetti culturali, strade e spazi pubblici. La forza del progetto è la comunità che si è formata attorno. Una comunità composita, intergenerazionale, che si è stratificata nel tempo e che ogni anno torna a costruire insieme lo spazio della Festa: tra ospiti, staff, volontarə, artistə, comunità locali e pubblico. Abbiamo sempre immaginato la Festa come un ‘Libero Cantiere’ dove sperimentare nuovi modi per incontrarsi, connettersi con i luoghi, manifestare con i nostri corpi, nutrirsi, provare meraviglia, farsi ispirare, innescare corto circuiti per attivare trasformazioni che vanno oltre l’evento stesso”.
Ospiti, film e percorsi artistici
Il programma 2026 propone una selezione che unisce cinema, arti e comunità. Tra gli ospiti spiccano Julien Temple, autore di riferimento del cinema musicale e documentario internazionale, Pippo Delbono, figura centrale del teatro e del cinema contemporaneo, e Ilaria De Laurentiis, regista e montatrice attiva da oltre trent’anni nel documentario.
Tra i titoli in calendario: Bobò. La voce del silenzio (2025) di Pippo Delbono; Ferdinando Scianna. Il fotografo dell’ombra (2025) di Roberto Andò; Roberto Rossellini. Più di una vita di Ilaria De Laurentiis, Andrea Paolo Massaro e Raffaele Brunetti; Il futuro non è scritto – Joe Strummer (2007) e I Am Curious Johnny (2025) di Julien Temple; il pluripremiato Colonna sonora per un colpo di Stato (2024) di Johan Grimonprez e Put your soul on your hand and walk di Sapideh Farsi.
Uno spazio specifico è dedicato al Sud con Fratelli di culla di Alessandro Piva, Padrone e sotto di Roberto C. e Ampio appartamento in palazzo di pregio di Tiziano Locci e Tito Puglielli, in una selezione che attraversa biografie artistiche, musica, fotografia e racconto politico del presente.
Il castello si trasforma così in una vera e propria macchina culturale distribuita tra Fossato, Terrazze, Ammezzati, Sale nobili e altri spazi del borgo, ospitando un programma ricco di mostre, radio dal vivo, laboratori, performance e momenti partecipativi.
La musica attraversa l’intera manifestazione come elemento narrativo e politico, dai film di Julien Temple fino agli appuntamenti dal vivo, agli aperitivi musicali e alla Festa della Festa, evento conclusivo realizzato in collaborazione con Fuck Normality Festival.
Accanto alle proiezioni, il format Poetiche Pratiche torna come spazio di confronto tra ospiti, studentə e pubblico. L’edizione include anche opere dedicate ai conflitti contemporanei e alla Palestina, nuove produzioni italiane e i concorsi Cortiiiiiii e Cinema90, con proclamazione dei vincitori sabato 18 luglio.
Tra i progetti speciali, ritorna ManiFesta!, laboratorio multidisciplinare gratuito che culminerà in una parata pubblica nel borgo di Corigliano d’Otranto, trasformando lo spazio urbano in un luogo di incontro e partecipazione.

Cinema del reale ©Atraz&Emilia mostre
Visioni del Sud e una festa diffusa
Accanto al cinema, torna Visioni del Sud, percorso dedicato alla fotografia e alle arti visive contemporanee. Dal 15 luglio al 15 ottobre, il Castello Volante ospita mostre di fotografia, illustrazione e videoinstallazioni con lavori di Piero Percoco a cura di Alice Caracciolo in collaborazione con linea, Alessia Rollo, Luana Rigolli, Cosimo Terlizzi, Dorian Dakhlia, Marco Cazzato, Efrem Barrotta e gli allestimenti luminosi di Maurizio Buttazzo.
La Festa si sviluppa anche oltre le giornate ufficiali, configurandosi come un evento diffuso nel territorio salentino. Fino al 28 giugno, il programma coinvolge diverse realtà con proiezioni e attività partecipative. Con Cinema di Strada, in collaborazione con CINE? di Magma Aps, il cinema raggiunge piazze e quartieri, mentre Azioni/Rigenerazioni porta il progetto all’interno di Rigenera nel Parco Torcito.
Il 31 luglio l’esperienza prosegue a Tiggiano (Le) con Luci nel Bosco, una notte dedicata a cinema e musica in dialogo con natura e paesaggio. Un insieme di iniziative che conferma la vocazione della Festa: fare del cinema uno strumento di relazione, conoscenza e partecipazione.
A cura di Viola Bianchi
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