Il Comune di Modena apre le porte a chi desidera lavorare nella sicurezza della città. La selezione pubblica per 18 agenti di polizia locale offre opportunità a tempo pieno e indeterminato. Chi partecipa può gestire attività di vigilanza, controllare la mobilità urbana e garantire la sicurezza stradale. Gli agenti operano anche nella polizia di prossimità, con compiti di prevenzione e supporto ai cittadini.
Come presentare la domanda
Le domande arrivano entro le ore 13 del 6 marzo 2026 tramite il portale InPA, dedicato al reclutamento nella Pubblica amministrazione. I candidati devono essere cittadini italiani, possedere un diploma di maturità, avere un’età compresa tra 18 e 40 anni e possedere la patente B. È fondamentale dimostrare idoneità fisica e psico-attitudinale e accettare la disponibilità al servizio armato.
Retribuzione e vantaggi
Il Comune garantisce una retribuzione iniziale lorda di 1.782,74 euro al mese, più indennità di comparto, tredicesima mensilità ed eventuali bonus aggiuntivi. I candidati scelti possono contare su un percorso professionale stabile e su opportunità di crescita all’interno del comparto Funzioni locali per la figura di istruttore di polizia locale.
Riserve e privilegi
Il concorso prevede riserve di posti: cinque per militari congedati senza demerito e due per operatori volontari del servizio civile universale o nazionale senza demerito. Queste riserve offrono una possibilità in più a chi ha già servito la comunità in altri ruoli.
Le prove di selezione
Il concorso richiede una prova fisica, una prova scritta articolata in due fasi, una valutazione psico-attitudinale e un colloquio orale. I candidati devono prepararsi con attenzione e dimostrare competenza, resistenza fisica e attitudine al lavoro di squadra.
Aggiornamenti e informazioni
Il Comune di Modena pubblica tutte le informazioni sul concorso, inclusi aggiornamenti sulle prove e sugli esiti, sul proprio sito e sul portale InPA. Chi sogna una carriera nella sicurezza urbana non deve perdere questa occasione: la selezione offre non solo un lavoro stabile, ma anche la possibilità di contribuire attivamente al benessere della città.
A cura di Gabriele Marchioro
Leggi anche: La discesa che nessuno si aspettava oggi a Bormio

