Home Village & The CityNapoliRuba un condizionatore all’Istituto Tumori: incastrato dai video di sorveglianza

Ruba un condizionatore all’Istituto Tumori: incastrato dai video di sorveglianza

Approfitta dell'assenza momentanea di pazienti per portare via il climatizzatore in un sacco nero, ma le telecamere ad alta definizione guidano i militari fino alla sua vettura

Da Davide Cannata
Furto condizionatore centro tumori ph Facebook

Un grave episodio si è verificato all’interno dell’Istituto Nazionale Tumori IRCCS “Fondazione Pascale” di Napoli, dove, nel mezzo dell’afa estiva, è stato sottratto un condizionatore d’aria portatile collocato a disposizione di pazienti e accompagnatori in una sala d’attesa. La condotta illecita è stata però neutralizzata in tempi rapidissimi: l’efficienza dei sistemi di controllo ha consentito ai Carabinieri della Compagnia Vomero di individuare il responsabile nel giro di poche ore, recuperando il macchinario trafugato.

Il piano dell’addetto e il trasporto verso l’auto

Il furto è avvenuto cogliendo il momento propizio offerto dalla temporanea assenza di persone all’interno dei locali dell’ospedale. A compiere il gesto è stato un uomo di 48 anni di Pozzuoli, dipendente di un’impresa esterna titolare di un appalto di servizi presso il presidio oncologico, convinto di poter agire senza destare sospetti.

Dopo aver occultato l’apparecchio dentro un grande sacco di plastica nero per mascherarne il contenuto, il lavoratore lo ha collocato sopra un carrello da lavoro. Seguendo i corridoi interni e i passaggi esterni, ha raggiunto l’area di parcheggio e ha caricato il fardello nel bagagliaio della propria automobile personale prima di allontanarsi dal complesso sanitario.

Le verifiche dei Carabinieri e il recupero del bene

A seguito della segnalazione inoltrata dalla direzione dell’Istituto Pascale, i Carabinieri della Compagnia Vomero hanno avviato tempestive indagini, concentrandosi sull’analisi dei filmati della videosorveglianza.

Un apporto fondamentale è arrivato dai nuovi dispositivi di ripresa ad alta definizione attivati di recente nella struttura: i militari hanno ricostruito l’intero tragitto del carrello fino agli stalli di sosta, ricavando immagini nitide dell’individuo e la targa della vettura adoperata per la fuga. Rintracciato in breve tempo l’intestatario del mezzo, i militari dell’Arma hanno identificato il 48enne, risultato incensurato, denunciandolo a piede libero all’Autorità Giudiziaria con l’accusa di furto aggravato. Il climatizzatore è stato sottoposto a sequestro e immediatamente riconsegnato ai vertici ospedalieri per essere ricollocato nella sala d’attesa.

La presa di posizione del direttore Maurizio di Mauro e il tema della tutela

Sulla vicenda ha preso la parola il direttore generale dell’Istituto Pascale, Maurizio di Mauro, il quale ha espresso vivo compiacimento per la celerità e l’efficacia dell’intervento dei Carabinieri, rimarcando come i furti nei nosocomi rappresentino una problematica non trascurabile in luoghi di cura che richiedono protezione costante.

La decisione dell’istituto di potenziare la rete di videosorveglianza si è dimostrata vincente, agendo sia da deterrente sia da ausilio cruciale per le attività investigative. Parole di plauso per l’operazione sono state espresse anche dalle rappresentanze sindacali dell’Arma, che hanno sottolineato il valore della difesa dei beni pubblici e della serenità dei pazienti in condizioni di fragilità.

A cura della redazione

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