A Cordenons l’energia della più celebre regata del pianeta supera la linea costiera per approdare per la prima volta sui campi in terra battuta. Con la nascita di Barcolana Match Point, la tradizionale kermesse di Trieste sposa il mondo della racchetta mediante un circuito itinerante FITP TPRA destinato a collegare l’intera regione, partendo da Cordenons fino ad arrivare a Trieste, facendo tappa a San Pier d’Isonzo.
Un circuito itinerante tra inclusione e cooperazione nel Friuli Venezia Giulia
Si tratta di una novità di rilievo storico, dato che per la prima volta la struttura organizzativa della Barcolana giunge in via ufficiale nella provincia di Pordenone. A creare un punto di contatto tra due discipline all’apparenza lontane è il valore democratico della competizione agonistica: proprio come le acque del Golfo di Trieste riuniscono sulla medesima linea di partenza i grandi campioni della vela insieme ai semplici appassionati, così il circuito TPRA della Federazione Italiana Tennis e Padel azzera i divari, consentendo ad atleti con percorsi ed esperienze differenti di condividere il medesimo tabellone.
Frutto della cooperazione tra la Barcolana, il Comitato Regionale FITP Friuli Venezia Giulia, l’Eurosporting Cordenons, il Circolo Tennis San Pier d’Isonzo e il Tennis Club Triestino, il progetto inserisce stabilmente il tennis nel programma complessivo della manifestazione velica.
Le considerazioni dei protagonisti e delle istituzioni
A spiegare il senso profondo dell’iniziativa è Mitja Gialuz, presidente della Società Velica di Barcola e Grignano:
«Quando abbiamo iniziato a immaginare Barcolana Match Point ci siamo accorti che tennis e Barcolana avevano già qualcosa in comune: la possibilità di mettere fianco a fianco chi pratica uno sport a livelli diversi, unito dalla stessa passione. Da qui è nata l’idea di portare Barcolana sui campi da tennis, insieme alla FITP e ai circoli del territorio. Siamo particolarmente felici di partire da Cordenons: significa raggiungere per la prima volta la provincia di Pordenone e aggiungere un nuovo territorio al percorso che Barcolana sta costruendo in Friuli Venezia Giulia. Questa prima edizione è un punto di partenza: vogliamo sperimentare una formula nuova e costruire insieme un progetto capace di crescere nelle prossime Barcolane».
Un legame territoriale e promozionale evidenziato con favore anche dall’amministrazione regionale tramite il consigliere Markus Maurmair:
«Lo sport rappresenta uno strumento fondamentale per la salute e per la crescita educativa dei più giovani, ma anche un importante fattore di attrattività per il Friuli Venezia Giulia. Barcolana è una vetrina mondiale per la nostra regione e la scelta di coinvolgere altre discipline e altre realtà sportive del territorio rafforza ulteriormente questo valore. Il Friuli Venezia Giulia ha saputo fare dello sport un biglietto da visita prezioso, grazie alle risorse investite ma soprattutto alla capacità di chi, dal volontariato ai professionisti, ogni giorno contribuisce a organizzarlo e promuoverlo. Barcolana Match Point va esattamente in questa direzione: parte da Trieste e arriva fino a Pordenone, unendo il territorio attraverso lo sport. Sono convinto che questa prima edizione sarà l’inizio di un percorso destinato a crescere e al quale la Regione saprà dedicare la giusta attenzione».
Sulla medesima linea si esprime il sindaco di Cordenons, Andrea Delle Vedove, fiero dell’opportunità di fare da apripista per la manifestazione:
«Quando mi è stata presentata questa iniziativa il primo pensiero è stato chiedermi che cosa potessero avere in comune il tennis e Barcolana. In realtà le affinità sono molte, perché lo sport, pur nelle sue diverse discipline, condivide valori ed elementi fondamentali come tecnica, allenamento e capacità di mettersi alla prova. Siamo felici che questo nuovo progetto parta proprio da Cordenons e dall’Eurosporting, una realtà molto attiva che, insieme al Circolo Tennis San Pier d’Isonzo e al Tennis Club Triestino, rappresenta un punto di riferimento per il tennis regionale. Iniziative come questa sono importanti perché avvicinano le persone allo sport, favoriscono la socialità e contribuiscono a costruire quella dimensione collettiva di cui abbiamo bisogno, soprattutto per i nostri ragazzi. Ospitare la prima tappa di Barcolana Match Point conferma ancora una volta la capacità di Cordenons di essere protagonista di appuntamenti sportivi di rilievo regionale».
Sulle prospettive di sviluppo del progetto interviene Antonio De Benedittis, presidente FITP Friuli Venezia Giulia e vicepresidente vicario CONI:
«L’idea di questa collaborazione è nata durante l’estate, mettendo insieme Barcolana, la più importante manifestazione della nostra regione, e una Federazione che sta vivendo una fase di grande crescita. Per questo “anno zero” abbiamo scelto il circuito TPRA, che ha contribuito ad avvicinare al tennis e a riportare in campo tanti giocatori che lo avevano praticato in passato. Barcolana Match Point non rappresenta quindi un punto di arrivo, ma l’inizio di un percorso che vogliamo rendere sempre più ambizioso. Già per il prossimo anno immaginiamo di poter coinvolgere giocatori di categorie superiori e valutare anche appuntamenti di doppio con ex tennisti e tennisti di livello mondiale. Questa è la sfida che abbiamo davanti: partire da questa prima esperienza per far crescere ulteriormente la collaborazione tra FITP e Barcolana».
Il calendario delle sfide e le modalità di iscrizione
La manifestazione si svolgerà in tre tappe domenicali, con tornei riservati al doppio maschile e al doppio femminile:
- Domenica 20 settembre: debutto ufficiale sui campi dell’Eurosporting Cordenons.
- Domenica 27 settembre: seconda tappa accolta dal Circolo Tennis San Pier d’Isonzo.
- Domenica 4 ottobre: appuntamento finale sui campi del Tennis Club Triestino, in contemporanea con il fine settimana inaugurale di Barcolana58 presented by Generali.
Le iscrizioni per gli atleti tesserati sono aperte e accessibili mediante le piattaforme ufficiali del circuito TPRA e presso le segreterie dei circoli organizzatori. Tutti i partecipanti scenderanno sui campi indossando la speciale t-shirt ufficiale realizzata per questa edizione inaugurale. Con questo esordio sulla terra battuta, la Barcolana 2026 ribadisce la propria dimensione inclusiva e trasversale, confermandosi uno straordinario fattore di coesione sportiva e sociale per l’intera comunità regionale.
A cura della redazione
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