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A Padova in mostra l’arte termoformata di Giuseppe Santalena

Dal 7 ottobre la BluArt Gallery di Via del Santo ospita la personale di Giuseppe Santalena tra polimeri termoformati sottovuoto e inserti in plexiglass riflettente

Da Davide Cannata
Giuseppe Santalena ph Press

La città di Padova si prepara ad accogliere un’esperienza artistica capace di coniugare rigore geometrico e suggestione emotiva. Negli spazi espositivi della BluArt Gallery, situata in Via del Santo 119 a Padova, andrà in scena dal 7 ottobre al 4 novembre 2026 la personale intitolata “Le architetture magiche del colore”, che vede protagonista Giuseppe Santalena. La rassegna, curata da Migena Hajdari, si presenta come un ambiente immersivo fin dalla serata inaugurale. In questa occasione, le creazioni dell’artista dialogano con le sonorità eseguite dal vivo dalla formazione Mattatoio 5, dando vita a un percorso sonoro sospeso tra pulsazioni industrial e atmosfere trip-hop capace di ridisegnare lo spazio espositivo.

Giuseppe Santalena ph Press

Giuseppe Santalena ph Press

La termoformatura ad aspirazione pneumatica nella poetica di Giuseppe Santalena

Al cuore della produzione di Giuseppe Santalena emerge un paradosso fecondo in cui il processo tecnico si piega a un’esigenza lirica. L’artista adotta la termoformatura ad aspirazione pneumatica, metodo in cui il polimero sintetico, reso duttile dal calore, viene attirato dalla forza del vuoto atmosferico su una matrice microforata. Su queste superfici scure, austere e opache interviene il tocco manuale dell’autore attraverso inserti in plexiglass specchianti, lucidi e dai colori saturi. Tale contrasto accosta la produzione seriale alla cura artigianale, trasformando la materia in rilievo tridimensionale.

A chiarire la natura di questa ricerca è la curatrice e gallerista Migena Hajdari: «La superficie opaca modella i volumi come piante di una città ideale, mentre gli innesti lucidi catturano la luce, emergendo dalla profondità. La struttura cessa così di essere una superficie inerte per trasformarsi nella mappa tridimensionale di un quartiere immaginario.»

Lo sguardo critico di Pasquale Lettieri e la scheda informativa dell’evento

L’esposizione padovana si sviluppa alla maniera di un labirinto rizomatico e fluido, dove lo smarrimento diviene lo strumento per riconnettersi con la propria coscienza. Lontano da percorsi convenzionali, il ritmo dei rilievi segue una scansione molecolare che trasforma la galleria in un teatro percettivo, dimostrando come la plastica possa oltrepassare la mera funzione pratica per farsi architettura dell’anima.

Il significato dell’operazione viene evidenziato dal critico d’arte Prof. Pasquale Lettieri, firmatario del testo critico: «Spazialità reale a specchio con spazialità virtuale, in un gioco che è il fenomeno visibilmente avvertito di un confronto immaginario, sollecitato da un grande spartito fantastico, di cui sembra emergere un silenzio di pienezza, con una musicalità che ognuno compone e ricompone nella propria testa, come monologo interiore, che dal visibile, transita nell’invisibile.»

Scheda informativa

  • Mostra: Le architetture magiche del colore – personale di Giuseppe Santalena
  • Sede: BluArt Gallery, Via del Santo 119, 35123 Padova
  • Periodo: 7 ottobre – 4 novembre 2026
  • Inaugurazione: mercoledì 7 ottobre 2026, ore 18:00 (con live performance dei Mattatoio 5)
  • A cura di: Migena Hajdari
  • Testo critico: Prof. Pasquale Lettieri
  • Organizzazione: BluArt Gallery
  • Orari di apertura:
    • dal martedì al sabato: 10:00 – 13:00 / 16:00 – 20:00
    • domenica: 10:00 – 13:00
  • Contatti e informazioni: tel. +39 338 704 7617 | info@bluartgallery.it | www.bluartgallery.it

A cura della redazione

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