La Scozia continua a rendere omaggio a Scott McTominay, e questa volta lo fa in modo sorprendente: con una banconota commemorativa da 20 sterline che raffigura la sua celebre rovesciata. È il gol del 18 novembre 2025 che ha riportato il paese ai Mondiali dopo 28 anni di assenza.
Al terzo minuto di Scozia-Danimarca, McTominay si è elevato fino a 2,50 metri colpendo il pallone in acrobazia e sbloccando una partita poi terminata 4-2. L’istante preciso dell’impatto, immortalato dal fotografo Ross McDonald, è diventato un simbolo generazionale. Grazie a quel gesto spettacolare, la Scozia è tornata a disputare un Mondiale per la prima volta dal 1998.

Scott McTominay goal ph IG
Dalla fotografia all’arte pubblica
Nel periodo natalizio successivo, lo scatto di McDonald è stato trasformato in un dipinto ed esposto alla Scottish National Portrait Gallery di Edimburgo, accanto ad alcune delle figure più iconiche della storia scozzese. L’opera riproduce fedelmente la scena originale: Scott sospeso in aria mentre si fa spazio tra tre avversari danesi in maglia rossa.
A febbraio 2026 è arrivato un ulteriore tributo: un murale alto 10 metri realizzato sulla facciata di un edificio in Somerville Drive, a Glasgow, lungo la strada che conduce allo stadio Hampden Park. Il progetto, commissionato da Adidas UK e dalla Scottish Football Association, è stato intitolato “Belter”, espressione britannica che indica qualcosa di eccezionale. Nell’opera McTominay appare solo, sospeso nel vuoto, scelta pensata per esaltare la sua figura come nuovo simbolo nazionale.
Dalla Serie A alla banconota
L’ultimo riconoscimento arriva ora con l’emissione della banconota da 20 sterline, che trasforma quel gesto sportivo in moneta reale. Un privilegio rarissimo: nella tradizione britannica, questo tipo di celebrazione è riservato a sovrani e figure storiche. McTominay entra così in un’élite grazie a una rovesciata.
Dietro questa ascesa c’è anche il contributo decisivo del Napoli. Nella stagione 2024/2025, il centrocampista ha totalizzato 13 gol e 3 assist, conquistando il titolo di MVP della Serie A e vincendo lo Scudetto sotto la guida di Antonio Conte. La sua maglia numero 8 ha superato nelle vendite quelle di Lukaku e De Bruyne, mentre a San Gregorio Armeno le statuette a lui dedicate sono andate esaurite. Nei pressi di Capodichino è apparso anche un murale con la scritta “McFratm”, soprannome ideato dal compagno Pasquale Mazzocchi.
Questa banconota rappresenta molto più di un semplice oggetto: è il punto culminante di un percorso che ha trasformato un giocatore del Napoli in un’icona della Scozia, prima celebrato su tela, poi sui muri e ora nelle tasche dei cittadini.
A cura di Viola Bianchi
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