Home LifestyleAppuntamentiDuino Aurisina festeggia il 2 giugno con un omaggio davvero speciale

Duino Aurisina festeggia il 2 giugno con un omaggio davvero speciale

Durante le celebrazioni ufficiali del 2 giugno, il Comune ha compiuto una scelta inaspettata che ha lasciato a bocca aperta tutti i cittadini presenti sul piazzale

Da Davide Cannata
Duino Aurisina ph Press

Sul piazzale del Municipio di Duino Aurisina si è svolta questa mattina la cerimonia comunale per la Festa della Repubblica, un appuntamento che ogni anno unisce memoria civica e sguardo al futuro. Due le categorie di cittadini al centro della celebrazione: i neo diciottenni e le famiglie dei nuovi nati. Ai primi è stata consegnata una copia bilingue della Costituzione italiana e dello Statuto della Regione Friuli Venezia Giulia, oltre a borracce brandizzate con il logo del Comune come gesto simbolico di attenzione all’ambiente. Alle seconde, invece, è stata donata una pianta di olivo, scelta non casuale: un albero radicato nella storia del territorio di Duino Aurisina e, allo stesso tempo, emblema universale di pace.

Il discorso del sindaco Gabrovec tra memoria e invito al pensiero critico

A guidare la cerimonia è stato il sindaco Igor Gabrovec, che nel suo intervento ha inquadrato il 2 giugno all’interno di quello che, citando Liliana Segre, ha definito «il trittico della nostra democrazia»: un percorso simbolico composto dal 25 aprile, Festa della Liberazione, dal 1° maggio, Festa dei Lavoratori, e appunto dal 2 giugno. Gabrovec ha poi ricordato che ottant’anni fa le donne votarono per la prima volta e che i costituenti avviarono la stesura di quella Carta che, nelle parole di don Luigi Sturzo, rappresenta «il terreno sodo sul quale sono fabbricate le nostre istituzioni e ancorate le nostre libertà». Rivolgendosi direttamente ai giovani maggiorenni, il sindaco ha lanciato un appello accorato: «Informatevi, chiedete, leggete, studiate, confrontatevi tra voi, pensate sempre a modo vostro – ma pensate, decidete sempre di pensare ed avere una vostra opinione. Protestate, civilmente, quando non siete d’accordo. E ragionate sempre abbinando cervello e cuore, razionalità e sensibilità».

Il prefetto Petronzi e le autorità presenti onorano la pluralità del territorio

Alla cerimonia ha preso parte anche il prefetto di Trieste e Commissario del Governo, Giuseppe Petronzi, che ha elogiato il tono solenne e al contempo partecipativo con cui Duino Aurisina vive questa ricorrenza. In omaggio alla pluralità linguistica e culturale della zona, Petronzi ha rivolto gli auguri anche in lingua slovena. Tra le autorità presenti figuravano la senatrice Tatjana Rojc, il consigliere regionale Marko Pisani, la sindaca di Monrupino Tanja Kosmina, il presidente della Circoscrizione Altipiano Ovest Pavel Vidoni e il parroco di Aurisina Carlo Bolcina. In prima fila per le Forze dell’ordine erano presenti il questore di Trieste Lilia Fredella e il comandante provinciale dei Carabinieri col. Gianluca Migliozzi. La distribuzione dei doni è avvenuta per mano degli assessori della Giunta comunale, alla presenza di consiglieri e dipendenti comunali. Nel territorio sono circa settanta i neo maggiorenni coinvolti, mentre i bambini nati dal 2 giugno dello scorso anno a poche settimane fa sono 35. La cerimonia si è aperta con l’esecuzione dell’Inno di Mameli e con l’alzabandiera presso il cippo dedicato ai caduti di tutte le guerre.

A cura di Viola Bianchi

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