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Musica e suoni proibiti: l’evento veneziano da non perdere

Il ricco calendario estivo che trasforma la splendida città d'arte in un centro di discussione internazionale e creatività

Da Davide Cannata
venezia di notte ph pixabay

Nel mese di giugno Venezia si conferma un crocevia di riflessioni e iniziative dedicate ai grandi temi del presente, tra clima, oceano, memoria e vita urbana. Dopo la Biennale, la città si anima con appuntamenti capaci di coinvolgere istituzioni e realtà indipendenti, trasformandosi in un laboratorio aperto al confronto internazionale e al dialogo tra generazioni.

Fino all’8 giugno la Venice Climate Week porta in laguna il progetto Planet Aqua, Planet Peace, sottolineando come l’acqua rappresenti un elemento centrale per ripensare città, economia e cooperazione globale. Dopo il flash mob di Michelangelo Pistoletto e l’intervento di Carlo Barbante sui ghiacciai come memoria del pianeta, il programma prosegue con incontri, musica e dibattiti alle Procuratie, Ocean Space, IUAV, CNR, Casa Sanlorenzo, Fondazione Cini e Fabbrica H3 alla Giudecca. Tra gli ospiti figurano Jeremy Rifkin, Olafur Eliasson, Ersilia Vaudo, Licypriya Kangujam, Luca Sofri e Marco Paolini. L’iniziativa è curata da Riccardo Luna, Sara Roversi e Cristiano Seganfreddo, con illustrazione di Emiliano Ponzi.

L’8 giugno, in occasione della Giornata Mondiale degli Oceani, si conclude anche As Above, So Below, evento collaterale della Biennale. Alla Giudecca il gran finale propone un’esperienza immersiva tra il canto delle balene, le acustiche della laguna e frequenze invisibili, dalle 18 alle 21.

Teatro, musica e arti performative

Dal 7 al 21 giugno la Biennale ospita Alter Native, 54° Festival Internazionale del Teatro diretto da Willem Dafoe. Il programma spazia dalle arti marziali di Giava alla danza Odissi, fino alla world music di Angelique Kidjo. Tra i protagonisti anche Emma Dante, Leone d’Oro alla carriera. Il Teatro Verde sull’Isola di San Giorgio Maggiore si trasforma per l’occasione in un suggestivo palcoscenico all’aperto.

La Biennale rende omaggio anche a Bob Wilson con la mostra Biennale Teatro omaggia Bob Wilson, dedicata all’artista, regista e scenografo che ha rivoluzionato il linguaggio teatrale contemporaneo. L’esposizione, visitabile dall’8 al 21 giugno a Ca’ Giustinian, esplora la sua ricerca sulla luce e sulla costruzione dello spazio scenico.

Dal 12 al 21 giugno torna Venezia Suona, festival che unisce musica e arti nel parco dell’ex Umberto I a Cannaregio, affacciato sulla laguna. A cura de Il Suono Improvviso, l’evento propone concerti e performance dei musicisti veneziani.

Notte bianca e Biennale Arte 2026

Sabato 20 giugno spazio a Art Night, la notte bianca dell’arte organizzata dall’Università Ca’ Foscari. Dalle 18 il cortile di Ca’ Foscari e numerosi spazi cittadini accolgono eventi, musica e performance che coinvolgono musei, atelier, fondazioni, studenti, residenti e visitatori.

Prosegue infine fino al 22 novembre la 61. Esposizione Internazionale d’Arte, intitolata In Minor Keys. La Biennale Arte 2026 si sviluppa tra Giardini, Arsenale e diverse sedi veneziane, confermando il ruolo della città come punto di riferimento per l’arte contemporanea internazionale.

A cura della redazione

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