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Claudia Conte e Marta Di Meo a Pescara: storie di silenzio e riscatto

Un confronto profondo con la psicoterapeuta Marta Di Meo su bullismo, fragilità e impegno sociale

Da Davide Cannata
Mutismo selettivo ph Press

Il Museo delle Genti d’Abruzzo a Pescara accoglierà, venerdì 6 novembre 2026 alle ore 19, la presentazione del libro La voce di Iside, evento inserito nella cornice del FLA – Festival di Libri e Altrecose. L’incontro intende porre al centro una riflessione profonda, partendo dai quesiti: «Come si può dare voce a chi non riesce a esprimere il proprio dolore? E come può una fragilità trasformarsi in un’occasione di rinascita e di impegno verso gli altri?». L’iniziativa vedrà

Mutismo selettivo ph Press

l’intervento di Claudia Conte, giornalista, autrice e portavoce dell’Associazione Uguali per i Figli, affiancata da Marta Di Meo, psicoterapeuta specializzata nel trattamento del mutismo selettivo. Ad aprire la serata saranno i saluti istituzionali affidati a Loris Mazzioli, consigliere comunale di Pescara e presidente della VI Commissione consiliare Politiche per l’Istruzione, mentre il dibattito sarà moderato dalla giornalista Mila Cantagallo.

La trama del romanzo e il cammino della protagonista

La narrazione proposta da Claudia Conte ripercorre la vicenda personale di Iside, una giovane di diciotto anni che, in seguito al periodo pandemico e ad alcune complessità familiari, scivola in una condizione di progressivo silenzio. La svolta esistenziale della ragazza giunge attraverso l’avvicinamento alle attività di volontariato e la matura sensibilità sviluppata sul tema della violenza di genere. Questo percorso permette alla protagonista di convertire la propria iniziale fragilità in un’esperienza fondata su consapevolezza, partecipazione e solidarietà.

Mutismo selettivo, bullismo e l’importanza della cittadinanza attiva

Nel corso del dibattito, la dottoressa Marta Di Meo spiegherà le caratteristiche del mutismo selettivo, sottolineando l’importanza di un intervento specialistico idoneo e attento a rispettare i tempi del singolo individuo. Parallelamente, l’intervento di Claudia Conte allargherà il campo del confronto ai temi del bullismo, dell’isolamento e del disagio giovanile, richiamando la necessità di cogliere tempestivamente i campanelli d’allarme della sofferenza e di rafforzare la funzione educativa e sociale svolta da famiglie, scuole e istituzioni. L’opera offre inoltre una visione orientata al riscatto personale: l’impegno nel volontariato e nella cittadinanza attiva viene indicato come un’opportunità di incontro e di appartenenza, capace di guidare i giovani a riscoprire le proprie potenzialità e il valore del contributo individuale a favore della collettività.

A cura della redazione

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