Home LifestyleAppuntamentiEdoardo Bennato a Milano: la magia del tour Quando sarò grande

Edoardo Bennato a Milano: la magia del tour Quando sarò grande

Un mix bilanciato tra graffio rock, radici blues e aperture orchestrali per celebrare l'urgenza di sognare e cantare senza compromessi

Da Davide Cannata
Edoardo Bennato ph Press

Se molti artisti scelgono di adagiarsi lungo la via confortevole dei ricordi, Edoardo Bennato continua a vivere il palco come una trincea creativa aperta, provocatoria e poetica. A confermarlo è la notizia del concerto milanese legato al tour “Quando sarò grande”, previsto per venerdì 18 settembre 2026 alle ore 21:00 presso il Mind Live Theatre, moderna arena all’aperto collocata nel polo tecnologico MIND – Milano Innovation District. La data mette in contatto l’animo anticonformista e visionario del cantautore con uno spazio metropolitano simbolo di transizione ecologica, ricerca e rinnovamento urbano.

La poetica controcorrente e le radici del progetto Quando sarò grande

Il titolo attribuito a questa nuova produzione dal vivo non è un mero artificio retorico, ma richiama un passaggio fondamentale della carriera dell’autore. L’ispirazione proviene da “Quando sarai grande”, brano inciso nel 1977 a chiusura dello storico concept album “Burattino senza fili”. Già allora il musicista denunciava le imposizioni dell’età adulta e i condizionamenti della società contemporanea, criticando quella progressiva perdita di purezza, slancio spontaneo e autonomia che segna il passaggio dall’infanzia alla maturità. Una presa di posizione netta a difesa dei giovani, considerati i veri custodi del futuro.

A quasi cinquant’anni da quell’opera, il cantautore di Bagnoli riafferma la propria visione: nessun cedimento alle logiche dei “grandi” e nessun filo invisibile a regolarne i movimenti. L’artista, da sempre refrattario alle convenzioni, trasformerà la serata in una celebrazione della memoria e del presente, cantando senza restrizioni il valore del dissenso e dell’immaginazione. Sul palcoscenico sarà affiancato dalla Be-Band e dall’ensemble d’archi del Quartetto Flegreo, artefici di un intreccio musicale che fonde rock, radici blues, cadenze folk, suggestioni punk e musica classica. La produzione è firmata da New Step in collaborazione con Alveare Produzioni.

Mezzo secolo di musica indipendente tra la periferia di Bagnoli e i grandi stadi

La storia artistica di Edoardo Bennato racconta una delle parabole più singolari della discografia italiana. Cresciuto a Bagnoli e tempratosi suonando per le strade di Londra come one-man-band provvisto di chitarra battente, kazoo e tamburo a pedale, il musicista ha unito le origini mediterranee con i modelli d’oltreoceano di riferimenti quali Elvis Presley, Chuck Berry, Jerry Lee Lewis, Ray Charles, Paul Anka e Neil Sedaka. Dopo l’esordio del 1973 con Non farti cadere le braccia, la definitiva consacrazione avviene nel 1977 con Burattino senza fili, lavoro che lo impone anche come primo artista italiano a impiegare sistematicamente i videoclip per i suoi brani. Nel luglio del 1980 compie un’impresa memorabile per la scena nazionale riempiendo 15 stadi consecutivi nell’arco di un mese, antefatto di una fortunata tournée europea.

Dalle note di Un’estate italiana, realizzata con Gianna Nannini per i Mondiali di Italia ’90 e rimasta quattro mesi al primo posto delle classifiche, fino alla partitura del musical Peter Pan del 2007 (derivata da Sono solo canzonette e proposta pure in lingua inglese), la sua evoluzione non si è mai arrestata. Nel 2010 ha proposto il rock tagliente de Le vie del rock sono infinite e il concerto per MTV Storytellers (duettando con Morgan, Roy Paci, Giuliano Palma & The Bluebeaters e i Finley). Nel 2015 l’album Pronti a salpare ha descritto le contraddizioni del nostro tempo, ottenendo nel 2016 il Premio Amnesty International. Con un catalogo di 28 album all’attivo, la vena creativa è proseguita nel 2020: durante l’emergenza sanitaria ha firmato assieme al fratello Eugenio il singolo solidale La realtà non può essere questa per l’Azienda Ospedaliera dei Colli di Napoli, consegnando in seguito al pubblico la raccolta Non c’è.

La sede di Milano e le indicazioni per i biglietti

Il concerto del 18 settembre si terrà nel quadrante nord-ovest di Milano presso il Mind Live Theatre, arena outdoor inserita nel distretto MIND – Milano Innovation District. L’area accoglie importanti realtà internazionali quali l’Ospedale IRCCS Sant’Ambrogio Galeazzi, il Campus Scientifico dell’Università Statale di Milano e l’istituto di ricerca Human Technopole, immersi in parchi e zone verdi pensate per la collettività.

Scheda evento e dettagli di prevendita:

  • Evento: Edoardo Bennato – Quando sarò grande Tour 2026
  • Data e orario: venerdì 18 settembre 2026, ore 21:00
  • Luogo: Mind Live Theatre – MIND (Milano Innovation District), Milano
  • Produzione: New Step in collaborazione con Alveare Produzioni
  • Canali ufficiali venue: Instagram (@mindlivetheatre) | Facebook (@MIND Live Theatre)

Settori e prezzi dei biglietti (diritti di prevendita esclusi):

  • Buca: € 80,00
  • Gold: € 70,00
  • Gold Laterale: € 60,00
  • Prato: € 50,00
  • Prato Laterale: € 40,00
  • Gradinata Sud: € 35,00
  • Gradinata Nord: € 35,00

I tagliandi sono acquistabili sul circuito ufficiale TicketOne (www.ticketone.it) al seguente link dedicato: Biglietti Edoardo Bennato – Mind Live Theatre su TicketOne.

A cura della redazione

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