Domenica 8 novembre 2026 l’altopiano carsico torna a riscoprire il fascino del ciclismo d’altri tempi con la nuova edizione della Kras Carso Classic, la ciclostorica transfrontaliera giunta al suo secondo appuntamento. Dopo l’esordio dello scorso anno, capace di richiamare 55 appassionati giunti sia dai territori limitrofi che da Austria, Regno Unito e Stati Uniti, la manifestazione si rinnova proponendo un itinerario inedito. Il punto nevralgico della giornata sarà il Centro visite Gradina a Doberdò del Lago, sede di partenza e arrivo di un percorso ad anello lungo circa 56 chilometri. Un’iniziativa pensata per dimenticare la frenesia del cronometro, i cardiofrequenzimetri e i materiali leggeri in fibra di carbonio, preferendo il ritmo disteso dei telai in acciaio, delle maglie di lana ruvida e del ticchettio caratteristico dei cambi d’epoca.
Il percorso della Via della Bora e della Pietra e le soste del gusto
La manifestazione, ad esclusivo carattere non competitivo, mira a mettere in risalto la bellezza dell’esplorazione e della condivisione. Il tracciato si sviluppa lungo un tratto della Via della Bora e della Pietra, addentrandosi nel suggestivo ambiente del Geoparco transfrontaliero Kras-Carso tra muretti a secco, villaggi storici e panorami naturali tipici dell’altopiano. I cicloamatori attraverseranno la linea di confine tra Italia e Slovenia senza barriere, percorrendo strade che uniscono da generazioni la popolazione italiana e quella slovena. Per partecipare è richiesto l’impiego esclusivo di biciclette storiche, insieme all’invito a curare l’abbigliamento e gli accessori a tema per ricreare un’autentica atmosfera d’epoca. L’incolumità del gruppo lungo l’itinerario sarà garantita dalla presenza costante di guide ciclistiche esperte e da un servizio di assistenza tecnica dedicato.
L’anima della Kras Carso Classic risiede nell’incontro profondo con le tradizioni locali. Durante la pedalata sono previste due soste ristoro, una sul versante italiano e una su quello sloveno, pensate per fare assaporare le tipicità enogastronomiche del territorio. La conclusione dell’itinerario, prevista tra le 14:00 e le 15:00 a Doberdò del Lago, si unirà alle celebrazioni per il periodo di San Martino con l’immancabile Osmiza Party, un momento conviviale ispirato all’accoglienza tipica delle osmize carsiche dove partecipanti e organizzatori brinderanno al percorso condiviso.
I partner dell’evento e le informazioni per partecipare
L’evento vede come main partner FunActive Tours e Alpe Adria Vintage, con il patrocinio del Comune di Doberdò del Lago. Supportano la manifestazione gli sponsor ZKB e Zinzendorf, affiancati da una rete di partner locali composta da realtà agricole d’eccellenza: l’Azienda agricola Kovač – RUJ, l’Azienda Agricola Sara Devetak, l’Apicoltura Rondolina e l’Azienda agricola/Agriturismo Pri Cirili.
- Data e luogo: Domenica 8 novembre 2026, Centro visite Gradina (Doberdò del Lago).
- Orari: Ritrovo e ritiro pacchi gara dalle 8:30 alle 9:30; partenza ufficiale fissata alle 9:45.
- Quota: 25 euro (comprende pettorale/pacco partecipazione, guide, assistenza meccanica, 2 ristori tipici lungo il percorso e accesso all’Osmiza Party).
- Requisiti: Bicicletta d’epoca, adeguata preparazione per circa 3-4 ore di pedalata e documento d’identità in corso di validità per il transito transfrontaliero.
Iscrizioni e dettagli completi sono disponibili cliccando QUI.
A cura della redazione
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