Valerio Pagnoni, responsabile del Movimento Cristiano Riformisti in Lombardia, interviene sul tema della pressione fiscale italiana e punta l’attenzione sul ruolo delle direttive europee nella definizione delle politiche economiche nazionali.
Secondo Pagnoni, il sistema attuale sottoporrebbe l’Italia a vincoli fiscali particolarmente rigidi, con conseguenze sia per il mondo produttivo sia per le famiglie. «L’Italia continua a subire una pesante penalizzazione fiscale a causa di direttive europee rigide e spesso difficili da comprendere, che limitano fortemente la nostra sovranità in campo economico e sociale», dichiara il responsabile lombardo.
Il peso delle regole europee
Nel suo intervento, Valerio Pagnoni richiama anche la posizione dell’Italia nella graduatoria europea relativa al carico fiscale. «Se l’Italia si colloca stabilmente e drammaticamente al sesto posto tra tutte le nazioni europee per pesantezza del carico fiscale, ciò non dipende unicamente da dinamiche interne», sostiene Pagnoni.
Il rappresentante dei Cristiano Riformisti attribuisce una parte della situazione alle regole europee che stabiliscono livelli minimi di tassazione, sostenendo che tali disposizioni restringano gli spazi di intervento del Paese. A suo giudizio, questo quadro normativo finirebbe per mettere sotto pressione il sistema produttivo e incidere sulle condizioni economiche delle famiglie.
L’appello alla politica italiana
Da qui arriva l’invito rivolto ai rappresentanti delle istituzioni affinché affrontino il tema in sede europea con maggiore determinazione. Pagnoni chiede una revisione strutturale dei vincoli fiscali e un intervento sulle aliquote applicate a imprese e cittadini.
«È giunto il momento che la politica italiana si desti e si faccia promotrice, con autorevolezza e determinazione a livello europeo, di una revisione strutturale di questi vincoli», afferma il coordinatore lombardo.
La richiesta di ridurre le aliquote
La proposta avanzata da Valerio Pagnoni riguarda in particolare una riduzione delle diverse aliquote fiscali. L’obiettivo indicato è duplice: rafforzare la competitività delle imprese e alleggerire il peso economico sostenuto dalle famiglie italiane.
«È urgente una decisa riduzione delle varie aliquote, sia per dare ossigeno e competitività alle imprese sia per sostenere concretamente le famiglie italiane, colpite da una pressione fiscale non più sostenibile», conclude Pagnoni.
A cura di Nora Taylor
Leggi anche: Falsa università a Napoli, sequestrate centinaia di lauree
Seguici su Facebook e Instagram!

