Home LifestyleAppuntamentiGrandi sorprese a Roma per l’inizio della Road to LA28

Grandi sorprese a Roma per l’inizio della Road to LA28

I più grandi fuoriclasse del pianeta sbarcano in Italia per un appuntamento imperdibile all'insegna dello sport urban, dell'inclusione sociale e della sostenibilità

Da Davide Cannata
road to la28 ph press

La Coppa del Mondo di Skateboarding 2026 fa ritorno nella Capitale, confermando Roma come punto di riferimento internazionale della disciplina olimpica. L’evento segna l’avvio ufficiale della Road to LA28 per le competizioni individuali, rappresentando la prima tappa mondiale valida per le qualificazioni ai prossimi Giochi Olimpici. Dal 7 al 21 giugno, Ostia e Colle Oppio ospiteranno le gare nei due skatepark più prestigiosi della scena internazionale. Al Big Babol “The Spot” del Lido di Ostia si svolgeranno le prove di park dal 7 al 14 giugno, mentre lo skatepark di Colle Oppio, con il Colosseo sullo sfondo, accoglierà le competizioni street dal 14 al 21 giugno.

I due impianti sono ormai riconosciuti a livello globale, tanto da attirare anche l’attenzione del New York Times, che ha dedicato un approfondimento al park di Colle Oppio per il suo valore sociale. La presentazione ufficiale dell’evento si è tenuta il 28 maggio a Piazza del Campidoglio, alla presenza di importanti istituzioni sportive e politiche, tra cui Sabatino Aracu, Diego Nepi Molineris e Luciano Buonfiglio. Tra gli ospiti anche Alessandro Mazzara, protagonista della nazionale italiana park, che lo scorso anno ha sfiorato il podio ad Ostia chiudendo quarto nella finale.

Oltre 440 atleti, suddivisi tra categorie maschili e femminili, provenienti da più di 70 Paesi e 5 continenti, animeranno due settimane di competizioni. L’evento, organizzato da Skate Italia e Sport e Salute con il supporto di World Skate e delle istituzioni, sarà accessibile gratuitamente al pubblico in entrambe le sedi.

Numeri, spettacolo e stelle internazionali

L’edizione 2026 si preannuncia da record, dopo il successo dello scorso anno che ha registrato oltre 30 milioni di visualizzazioni, più di 4 milioni di utenti raggiunti sui social e 12.000 spettatori nelle giornate principali. Accanto alla Coppa del Mondo di skateboarding, Roma ospiterà anche la World Cup di Scootering e quella di Roller Freestyle dal 15 al 20 giugno presso The Spot di Ostia.

Il World Skateboarding Tour rappresenta il percorso ufficiale verso le Olimpiadi di Los Angeles 2028. Gli atleti accumulano punti attraverso competizioni di World Cup e Campionati del Mondo nelle discipline street e park, con una prima fase che si concluderà a marzo 2028 e una seconda riservata ai migliori 44 atleti per categoria.

Tra i protagonisti attesi nello street figurano Rayssa Leal, Jagger Eaton, Ginwoo Onodera, Sora Shirai e Ibuki Matsumoto. Nel park spiccano nomi come Keegan Palmer, Gui Khury, Pedro Barros, Augusto Akio, Arisa Trew e Sky Brown. Presente anche lo spagnolo Egoitz Bijueska, campione del mondo in carica.

L’Italia si presenta con atleti di esperienza e giovani promesse. Riflettori puntati su Alessandro Mazzara, Alex Sorgente e Ivan Federico per il park, mentre nello street gareggeranno Asia Lanzi, Gaia Urbinati e Irene Panzavolta. Assente Agustin Aquila per infortunio. Tra i più giovani emergono talenti come Alessandro Mudu, Andrea Lembo e Mattia Murroni.

Sport, rigenerazione urbana e valori sociali

La manifestazione non è solo competizione ma anche un progetto di rigenerazione urbana e inclusione sociale. Gli skatepark di Ostia e Colle Oppio sono diventati luoghi di aggregazione, contribuendo al recupero di aree urbane e offrendo nuove opportunità ai giovani. L’evento adotta anche un modello eco-friendly con raccolta differenziata, materiali compostabili e mobilità elettrica grazie al partner LIME.

Diverse iniziative coinvolgono il territorio, come i progetti nelle scuole di Ostia e attività sociali che includono la donazione di un defibrillatore e l’installazione di panchine a tema skateboarding. The Spot di Ostia sarà inoltre potenziato con illuminazione notturna e ampliamento della sezione street, con l’obiettivo di diventare un centro internazionale di allenamento permanente.

“Tornare con lo skateboarding olimpico nella Città Eterna per il sesto anno consecutivo è la conferma della crescita del nostro movimento”, ha dichiarato Sabatino Aracu, sottolineando il forte legame tra Roma e questa disciplina. Dello stesso avviso anche Andrea Abodi: “La Coppa del Mondo rappresenta un esempio concreto di come lo sport possa essere motore di rigenerazione urbana e coesione sociale”. Per Diego Nepi Molineris, “l’ingresso gratuito è un messaggio importante: lo sport deve essere accessibile a tutti”.

Il valore dell’evento è ribadito anche da Luciano Buonfiglio, che definisce lo skateboarding “molto più di una disciplina: è linguaggio, cultura e stile di vita”, e da Alessandro Onorato, secondo cui Roma si conferma capitale dello skate olimpico. La manifestazione rappresenta così un connubio tra sport, cultura urbana e sviluppo del territorio, con una forte attenzione alle nuove generazioni.

A cura di Viola Bianchi

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