Home LifestyleAppuntamentiL’evento culturale che cambierà la tua visione del mondo

L’evento culturale che cambierà la tua visione del mondo

Un appuntamento imperdibile al Campania Teatro Festival unisce grandi nomi della musica e della televisione in un viaggio artistico unico e pieno di emozioni intense, capace di stravolgere i confini della narrazione tradizionale senza svelare l'incredibile finale

Da Davide Cannata
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Uno spettacolo che unisce dentro e fuori

Portami là fuori. Tra rap, metateatro e memorie arriva al Campania Teatro Festival 2026 il 25 giugno alle ore 21:00 nel Cortile delle Carrozze di Palazzo Reale di Napoli, proponendo un’esperienza che nasce dall’incontro tra musica, teatro e vissuti reali. Il progetto firmato da CCO – Crisi Come Opportunità prende forma a partire da una riflessione: cosa succede quando il linguaggio artistico riesce a superare il confine tra “dentro” e “fuori”? Da questa domanda nasce uno spettacolo che trasforma laboratori creativi in racconto scenico condiviso.

Protagonisti sono i giovani degli IPM di Airola e Nisida, insieme a ragazzi in carico alla giustizia minorile e coetanei liberi, coinvolti in un percorso annuale fatto di scrittura rap, teatro e produzione audiovisiva. I laboratori, guidati da professionisti due volte a settimana per tutto l’anno, trovano qui il loro momento conclusivo, portando sul palco storie autentiche e percorsi personali.

Musica, teatro e grandi interpreti

A condurre il pubblico in questo concerto teatrale saranno gli attori di Mare Fuori Giovanna Sannino e Gaetano Migliaccio, in un intreccio continuo tra parola, musica e scena. I temi affrontati attraversano esperienze profonde: famiglia, amore, rabbia e il desiderio di costruire un futuro diverso. Il racconto si arricchisce di richiami a Asterione, il Minotauro, alle Troiane e a una reinterpretazione di Casa di bambola di Ibsen, dando vita a uno spazio collettivo in cui arte e realtà si incontrano.

Accanto ai giovani e alla compagnia mista di CCO, partecipano artisti che condividono da tempo questo percorso: Lucariello, Federico Di Napoli, Shada San e Oyoshe. Ospite speciale Paola Turci, che interpreterà “Bambini” e “Fatti bella per te” insieme ai ragazzi, concludendo con “Vita mia”, creando un dialogo tra generazioni ed esperienze differenti.

Vent’anni di impegno e un modello culturale

Il progetto nasce all’interno di CCO | Crisi Come Opportunità, associazione che nel 2026 celebra 20 anni di attività nella comunicazione sociale e nei percorsi educativi tra scuole, periferie e istituti penali minorili. Il Presidio Culturale Permanente rappresenta oggi un punto di riferimento nella giustizia minorile italiana. Nel 2025 l’associazione ha realizzato oltre 1.200 ore di attività negli IPM, coinvolgendo circa 120 ragazzi e costruendo spazi dedicati alla creatività e alla relazione.

«Quando abbiamo iniziato questo percorso con CCO – Crisi Come Opportunità nel 2013 volevamo una presenza stabile dentro gli istituti. Oggi quello che vediamo sul palco è la continuità di quel lavoro: l’arte non cancella gli errori, li trasforma in racconto e relazione. Questo spettacolo è restituzione, il momento in cui ciò che nasce nei laboratori esce fuori e incontra il pubblico» racconta Luca Caiazzo, in arte Lucariello.

Il Campania Teatro Festival diventa così uno dei momenti più significativi di restituzione pubblica di un percorso che continua a generare connessioni e nuove prospettive, dimostrando come parole, musica e arte possano attraversare confini apparentemente invalicabili e ridefinirne il significato.

Per maggiori informazioni: https://campaniateatrofestival.it/spettacolo/2026/portami-la-fuori-2/

Si ringrazia Fondazione Alta Mane Italia, Fondazione San Zeno

Si ringrazia IP – italiana petroli, Poste Italiane

A cura di Viola Bianchi

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