Home Village & The CityMilanoMilano Design Week 2026: quando la tavola diventa opera d’arte botanica

Milano Design Week 2026: quando la tavola diventa opera d’arte botanica

Un ristorante milanese completamente plant-based ospita per un mese una collezione artigianale in porcellana, trasformando ogni piatto in un’esperienza immersiva tra estetica, gusto e creatività culinaria

Da Nora Taylor
giardì mamamuseum piatti ph press

In occasione della Milano Design Week 2026, il ristorante Giardì, situato in via Napo Torriani 3 a pochi passi dalla Stazione Centrale, propone un’iniziativa che unisce in modo originale cucina vegetale e design contemporaneo. Dal 21 aprile al 21 maggio, questo spazio culinario accoglie infatti la nuova capsule collection Pasar Botanica firmata da Mama Museum, realtà specializzata nella realizzazione di oggetti in porcellana personalizzati.

Una collezione che racconta la semplicità della natura

La linea Pasar Botanica include piatti e bicchieri realizzati in raffinata bone china, modellati e decorati interamente a mano da esperti artigiani. Ogni elemento prende ispirazione dagli ingredienti più semplici e genuini della tradizione culinaria, trasformandoli in simboli visivi delicati e carichi di significato.

Le decorazioni botaniche, curate nei minimi dettagli, regalano a ciascun pezzo un’eleganza discreta e senza tempo, capace di evocare ricordi domestici e sensazioni autentiche. Questa collezione rappresenta infatti un omaggio silenzioso agli elementi quotidiani che custodiscono il sapore della memoria.

Un’esperienza serale tra arte, design e gusto

Durante le ore serali, il ristorante si trasforma in un ambiente immersivo dove design e gastronomia dialogano in armonia. La collezione diventa protagonista dell’allestimento, creando un’atmosfera raffinata che valorizza ogni portata.

Lo chef Tommaso Coppola trae ispirazione diretta dai motivi illustrati sui piatti — come lattuga, peperoncino e funghi — per ideare nuove creazioni culinarie. Tra queste emergono:

  • Piatto Peperoncino Kale Boost, con cavolo kale, ceci, cipolla croccante e chutney di ananas speziato
  • Piatto Coriandolo Mondegreen, con gazpacho, verdure di stagione e maionese alle erbe
  • Piatto funghi shiitake, con pleurotus, patate dolci arrosto, tzatziki e pistacchi
  • Piatto Pak choi, con lattuga croccante, citronette e semi di girasole

Queste proposte rappresentano perfettamente l’identità fresca, stagionale e creativa del locale.

Un progetto familiare che conquista tutti

giardì piattofunghishiitake mamamuseum ph press

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Il ristorante nasce dall’idea dello chef Tommaso Coppola e di sua moglie Michela Rubegni. Insieme costruiscono uno spazio accogliente e vivace, animato da un team dinamico, dove chiunque può sentirsi a proprio agio.

La cucina, immediata e genuina, si rivolge senza distinzioni a onnivori, vegetariani e vegani, proponendo piatti internazionali sempre attenti alla stagionalità e al gusto.

Tra le proposte più apprezzate spiccano:

  • Wild Mediterranean Bowl
  • Puf Toast
  • Gnocchi di patate al pesto di pistacchio

Grande successo anche per l’Uao Burger, che Joe Bastianich ha definito “il veggie burger più foodish di Milano” nel programma Foodish in onda su TV8.

Una filosofia plant-based senza rinunce

Dalla colazione, sia dolce che salata, fino alla cena, ogni proposta dimostra con chiarezza che la cucina plant-based può essere ricca, appagante e sorprendente.

Qui il piacere del cibo si unisce alla consapevolezza, senza rinunciare al gusto né alla qualità, e mantenendo prezzi accessibili rispetto alla media milanese.

Per maggiori informazioni e prenotazioni:
https://www.giardifood.com/
Tel. 348 00600211
Instagram

A cura di Nora Taylor
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