Rai contenuti digitali e transmediali presenta Playing memories, il progetto disponibile su RaiPlay dal 20 maggio con quattro nuovi episodi e la partecipazione speciale di Marco Liorni. Dopo l’ottima accoglienza, il format torna con nuove storie e nuovi protagonisti, confermando la sua natura di esperienza artistica innovativa che coinvolge giovani talenti provenienti dai migliori istituti artistico-musicali italiani e da realtà internazionali.
All’interno di quattro residenze artistiche in Italia, i team – composti da circa quindici artisti tra musica, danza, fotografia, scenografia, pittura, disegno, visual art, recitazione e regia – hanno due settimane per ideare e mettere in scena uno spettacolo originale sotto la guida di un leader creativo. Il lavoro si confronta con il repertorio della musica italiana, tra brani editi e inediti, classici e contemporanei. Ogni produzione viene presentata due volte: nella città ospitante e successivamente all’estero. Tra gli ospiti figurano Mirkoeilcane, Michele Bravi, Dardust e Roy Paci.
Il progetto è ideato da Stefano Mastruzzi, Roberto Giglio e Paolo Logli, prodotto da Saint Louis College of Music per Rai Contenuti Digitali e Transmediali e sostenuto dal PNRR. Produttore creativo Teresa De Santis, produttore esecutivo Nicolò Bernini, regia di Claudio Ammendola. Il programma proseguirà dal 27 maggio con gli ultimi quattro episodi.
Le nuove puntate di playing memories
Nelle puntate 9 e 10, intitolate Will Be parte 1 e parte 2, Silvio guida un progetto dedicato al futuro e ai sogni. Al centro c’è Will, giovane straniero che, ispirato dai grandi cantautori, cerca il proprio spazio nella musica. Ospite Mirkoeilcane. Silvio Padovani, in arte Bohris (classe 1998), nato a Tarquinia, è un cantautore formato al Saint Louis College of Music di Roma. Il suo stile mescola pop ed elettronica, con testi legati a quotidianità e nostalgia. Tra i suoi lavori figurano “Dosi di nostalgia”, “Pezzi di vetro” e “Panico”.
Le puntate 11 e 12, Pinocchio, dalle radici al cielo parte 1 e parte 2, vedono Emanuele proporre una reinterpretazione originale del celebre personaggio. I grandi compositori del passato rivivono in nuovi arrangiamenti, mentre Adele offre una prospettiva femminile al burattino. Ospite Michele Bravi. Emanuele Balsamo (classe 2000) è un musicista salentino che unisce formazione accademica e ricerca teatrale. Dopo il diploma con lode in Pianoforte al Conservatorio di Lecce, prosegue a Milano con Musica Elettronica al Conservatorio G. Verdi, sviluppando una visione artistica che esplora il rapporto tra uomo e natura.
Nelle puntate 13 e 14, Sentiti tabacchine parte 1 e parte 2, Mattia firma un progetto dedicato al tragico incendio del 1960 in un tabacchificio pugliese, in cui morirono sei operaie. Attraverso danza popolare, musica e visual art si restituisce dignità alla memoria di queste donne. Ospite Roy Paci. Mattia Carlucci (classe 1997), nato a San Vito dei Normanni, è danzatore e studioso di Italianistica, specializzato all’Università di Bologna. Premiato al Festival Ethnos, collabora con la Compagnia dell’Auditorium di Roma diretta da Ambrogio Sparagna.
Le puntate 15 e 16, Tosca libera parte 1 e parte 2, vedono Valeria e Jacopo reinterpretare Puccini in una fusione tra lirica, pop, danza e visual art. Le arie più celebri diventano un omaggio all’arte e alla bellezza. Ospite Dardust. Valeria Fasiello (classe 1993), pianista salentina, ha una carriera internazionale e oltre 20 concorsi vinti, con esibizioni alla Philharmonie di Parigi e all’Auditorium di Jakarta. Jacopo Allegritti (classe 2006), trombonista, unisce formazione classica e interesse per la drammaturgia musicale, collaborando anche con produzioni Rai.
Ragusa e il passaggio della fiamma olimpica
Secondo quanto riportato da Novella 2000, la città di Ragusa ha vissuto una giornata carica di emozioni accogliendo il passaggio della Fiamma Olimpica nel centro cittadino. L’evento, inserito nel “Viaggio della Fiamma” verso Milano-Cortina 2026, ha trasformato la città in un punto d’incontro tra sport, cultura e identità locale. Partita da Olimpia il 26 novembre, la torcia ha già attraversato Roma e continuerà il suo percorso in circa 300 città e 60 siti UNESCO, ridefinendo, come scritto dalla testata, “la geografia dell’orgoglio italiano”.
Ragusa, unica città della provincia coinvolta, ha rappresentato l’intero territorio ibleo. Il riconoscimento come Comune europeo dello sport e la candidatura a Città Europea dello Sport 2027 confermano l’importanza attribuita allo sport nella vita cittadina. Il percorso ha attraversato viale Europa, Corso Italia e la Cattedrale di San Giovanni Battista fino a via ingegnere Migliorisi, accompagnato da una folla entusiasta che – come riportato – “riempiva i marciapiedi e salutava il passaggio della Fiamma come un evento storico”.
I protagonisti e le reazioni
I tedofori si sono alternati ogni 200 metri, creando una catena simbolica di partecipazione collettiva. Per Novella 2000 rappresentano “il vero motore di questa impresa, portatori dei valori universali dello sport: lealtà, fratellanza, resilienza”. Tra le testimonianze, quella di un modicano che ha sottolineato: “Tra Modica e Ragusa non c’è più rivalità, ma pace: questo è il messaggio dell’Olimpiade”, definendo l’esperienza “la mia Olimpiade, il mio momento olimpico”.
Il sindaco Giuseppe Cassì ha parlato di “una giornata storica, occasione per mostrare la nostra bellezza al mondo”, mentre l’assessore Simone Digrandi ha evidenziato il valore dell’iniziativa per la promozione sportiva e turistica. Corso Italia si è trasformato in uno scenario suggestivo tra bandiere, applausi e luci, in un’atmosfera intensa. Come conclude Novella 2000, “in quei minuti Ragusa ha sentito il battito accelerato di una nazione intera che corre verso i Giochi Invernali, diventando per un attimo parte viva della storia olimpica”.
A cura di Viola Bianchi
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