Dal 19 gennaio torna su RaiPlay la nuova stagione de I Mestieri di Mirko, la serie che racconta le storie e le tradizioni dei mestieri italiani attraverso il viaggio di Mirko Matteucci. Il programma, giunto alla sua quinta stagione, è prodotto da Rai Contenuti Digitali e Transmediali, diretta da Marcello Ciannamea, e ideato da Mariano D’Angelo.
Un percorso che attraversa l’Italia da Nord a Sud, esplorando mestieri, tecniche e luoghi che conservano l’anima del Paese. “I Mestieri di Mirko” è diventato negli anni un prezioso archivio video delle tradizioni del nostro Paese, capace di portare lo spettatore tra le eccellenze artigianali italiane con maestri che tramandano tecniche antiche in cui tradizione e innovazione si fondono continuamente.
Dalla pizza al taglio ai trabocchi dell’Adriatico
La nuova stagione debutta a Fiumicino, dove Mirko Matteucci entra in un locale premiato per gusto e innovazione per scoprire i segreti della pizza al taglio. Lievito, pazienza, olio buono e ingredienti di prima qualità che arrivano dal territorio sono gli elementi chiave di questa arte. Qui Mirko approfitta anche per assistere all’appassionante asta del pesce, tra profumi di mare e tradizione gastronomica.
Dalla costa laziale, il viaggio prosegue verso Fossacesia, lungo la Costa dei Trabocchi, dove l’incontro con Rinaldo diventa un racconto poetico di mare e ingegno. I trabocchi, descritti come “ragni di legno sul mare”, rappresentano l’unione perfetta tra pesca, tradizione e arte. L’episodio è un omaggio a un territorio capace di accogliere e rinnovarsi.
Vietri, Putignano e Napoli: eccellenze del mestiere
A Vietri sul Mare, nel cuore della Costiera Amalfitana, Mirko incontra Antonio e Maria, maestri ceramisti che trasformano l’argilla in autentici capolavori. Dalle mani e dal forno nascono i colori del Mediterraneo, in una tradizione artistica che da secoli rappresenta l’identità del luogo.
Proseguendo verso la Puglia, a Putignano, Mirko entra in una bottega di ferro battuto guidata da Vito, artigiano esperto, e incontra Stefania, maestra artigiana e testimone del Carnevale più lungo e antico d’Europa. Tra maschere, lavoro e passione, l’artigianato si intreccia con la cultura popolare.
L’ultima tappa della serie porta Mirko a Napoli, dove scopre la sartoria artigianale e le mani sapienti delle sarte che cuciono a mano le cravatte più famose del mondo. Tra stoffe preziose, dettagli e passione, la città rivela la sua raffinatezza nascosta. Non manca un tuffo nella storia con la visita alla Galleria Borbonica, l’ipogeo segreto situato nelle viscere della città.
Un viaggio tra tradizione e innovazione
Ogni puntata di I Mestieri di Mirko è ambientata in borghi, città d’arte e paesaggi suggestivi, trasformati in set ideali per raccontare storie di passione, fatica, paure superate e sogni realizzati.
La serie, da anni, rappresenta un ponte tra passato e presente, dove il sapere artigianale incontra la creatività contemporanea. Con il suo stile diretto e genuino, Mirko Matteucci accompagna il pubblico in un viaggio che non è solo televisivo, ma anche culturale ed emotivo: un invito a riscoprire l’Italia attraverso le mani e i volti di chi, ancora oggi, ne custodisce i mestieri.
A cura della redazione
Leggi anche: Dalla musica alla pittura: l’anima di Tony Dallara

