Home MondoRaining Street a Dubai: la pioggia hi-tech contro il caldo

Raining Street a Dubai: la pioggia hi-tech contro il caldo

Un sofisticato sistema di ingegneria bioclimatica permette di passeggiare sotto una costante pioggia rinfrescante nel cuore del deserto

Da Davide Cannata
Raining street Dubai ph Unsplash

Nel pieno della stagione estiva mediorientale, quando la morsa del calore trasforma il territorio in una fornace con temperature che superano regolarmente i quarantasette gradi centigradi, la città di Dubai torna a stupire il mondo con una nuova meraviglia ingegneristica. Per offrire sollievo dal caldo soffocante lungo le coste degli Emirati Arabi Uniti, nasce la Raining Street (nota anche come Boulevard della Pioggia), un viale alberato pedonale lungo un chilometro in cui cade una rinfrescante pioggia artificiale. L’opera si trova a circa quattro chilometri dal litorale continentale, posizionata all’interno delle World Islands, il celebre arcipelago artificiale formato da circa trecento isole che riproducono la mappa del pianeta sulle acque del Golfo Persico. Questo viale appartiene al complesso turistico e residenziale denominato The Heart of Europe, un megaprogetto dal valore di oltre cinque miliardi di dollari promosso dal Kleindienst Group. Sull’isola Europa, presso il Côte d’Azur Monaco Resort — hotel a cinque stelle riservato esclusivamente a clienti adulti —, l’ambientazione ricrea le suggestioni della Costa Azzurra e il fascino della Riviera francese, tra strade pavimentate in pietra, raffinate boutique, dehor eleganti, tavolini all’aperto e tendoni rotondi a pallini rossi e bianchi che richiamano lo stile del Mediterraneo. L’idea alla base del progetto è trasformare le precipitazioni, solitamente associate a disagi o giornate grigie, in un’attrazione di lusso e in un rifugio termico all’aria aperta.

Ingegneria tedesca, intelligenza artificiale ed energia solare per sfidare il caldo

A rendere possibile questa pioggia controllata nel bel mezzo del deserto è un avanzato impianto tecnologico progettato in Germania. La struttura si avvale di una complessa rete idraulica con tubature a scomparsa inserite nei tetti, nelle facciate e nei cornicioni dei palazzi che fiancheggiano la passeggiata. Questo sistema eroga gocce d’acqua nebulizzate e precipitazioni calibrate che, cadendo sulla carreggiata, abbassano drasticamente la temperatura dell’aria per evaporazione e scambio termico. La gestione dell’infrastruttura è completamente automatizzata grazie all’utilizzo dell’intelligenza artificiale e a una serie di sensori meteorologici di precisione. Monitorando costantemente i parametri ambientali esterni — come l’irraggiamento solare, il tasso di umidità e la temperatura dell’aria —, un algoritmo regola istante per istante l’intensità della pioggia, la pressione idrica e la potenza del raffreddamento. In questo modo, mentre all’esterno il termometro sfiora o oltrepassa i cinquanta gradi centigradi, lungo la Raining Street si mantiene un microclima costante con una temperatura di soli ventisette gradi centigradi, un’umidità stabilizzata al sessanta per cento e una brezza artificiale alla velocità di circa cinque chilometri orari. A salvaguardia dell’ambiente, l’intero impianto di filtraggio dell’acqua, refrigerazione e pompaggio funziona al cento per cento con energia solare rinnovabile, azzerando le emissioni dirette di anidride carbonica.

L’esperienza dei visitatori, i costi del pass e le future nevicate artificiali

Camminare lungo questo viale climatizzato si traduce in un’esperienza sensoriale e divertente per i turisti, ai quali la struttura mette a disposizione eleganti ombrelli trasparenti per ripararsi dall’acqua senza ostacolare la vista dell’architettura e del cielo. Durante la passeggiata è frequente vedere persone scattare fotografie, ballare sotto la pioggia al ritmo di musica dal vivo o rilassarsi ai tavolini dei bar mentre sorseggiano bevande fresche e ascoltano il picchiettio delle gocce sulle tende. Gli ospiti che alloggiano presso il Côte d’Azur Monaco Resort usufruiscono dell’accesso gratuito e illimitato alla via. Per i visitatori esterni che non pernotteranno nell’hotel, è previsto l’acquisto di pass giornalieri dedicati al prezzo di circa trecento dirham degli Emirati Arabi Uniti (pari a circa ottanta dollari), un importo in gran parte convertibile in crediti da spendere presso i bar, i ristoranti e i servizi del resort. I piani del Kleindienst Group non si fermano qui: la dirigenza ha confermato che la Raining Street rappresenta solo la prima fase di un articolato programma di simulazione climatica. In futuro, il sistema consentirà di produrre vere nevicate artificiali con la creazione della Snow Plaza, portando la neve nel cuore del Golfo Persico. Più che una semplice attrazione turistica di lusso, il progetto dimostra come l’unione tra micro-condizionamento, architettura bioclimatica ed energie pulite possa riorganizzare la fruizione degli spazi pubblici nelle metropoli esposte a climi estremi e al riscaldamento globale.

A cura della redazione

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