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Sabato 3 ottobre torna la Giornata dei Locali Storici d’Italia

Da Torino a Palermo, da Venezia a Napoli, sabato 3 ottobre i Locali Storici d’Italia accolgono il pubblico con visite guidate, degustazioni, racconti, musica e iniziative speciali dedicate alla memoria, alla cultura gastronomica e alle tradizioni del Paese

Da Nora Taylor
campania napoli gran caffè gambrinus ph press

Sabato 3 ottobre torna l’appuntamento con la Giornata Nazionale dei Locali Storici d’Italia, una manifestazione che attraversa numerose regioni e città italiane per raccontare luoghi capaci di conservare ancora oggi una parte significativa della memoria collettiva. Dal Piemonte al Veneto, dalla Campania alla Sicilia, i locali aderenti apriranno le proprie porte proponendo esperienze differenti, tra visite guidate, degustazioni, incontri, musica e racconti legati alla storia delle singole attività.

La nuova edizione propone un percorso attraverso l’Italia dell’accoglienza e dell’ospitalità, mettendo in relazione storia, cultura, gastronomia, architettura e tradizioni locali. Ogni struttura coinvolta custodisce infatti una vicenda particolare e permette di leggere, attraverso gli ambienti, gli arredi e le specialità proposte, l’evoluzione della città e del territorio nel quale opera.

I Locali Storici rappresentano uno dei patrimoni più significativi della cultura enogastronomica italiana. Al loro interno convivono ricette tramandate nel tempo, tradizioni legate alla pasticceria, alla cioccolateria e alla confetteria, oltre ai rituali del tè, del caffè e dell’aperitivo. A questi elementi si aggiungono liquori e distillati, in un patrimonio che trova espressione anche negli ambienti storici caratterizzati da boiserie, stucchi, specchi, marmi e decorazioni.

Le architetture raccontano il passaggio attraverso epoche e stili differenti, dall’antichità al Neoclassicismo fino all’Art Nouveau, mentre le cucine e le botteghe conservano sapori e gesti trasmessi da una generazione all’altra.

Storie, sapori e identità dei Locali Storici

Durante la Giornata Nazionale, numerosi Locali Storici distribuiti sul territorio nazionale accoglieranno i visitatori con programmi speciali. Le iniziative cambieranno da una città all’altra e rifletteranno la storia, la cucina e il rapporto con il territorio di ciascun locale.

Il filo conduttore resta comune: permettere al pubblico di entrare in luoghi che hanno accolto nel corso del tempo scrittori, artisti, politici e intellettuali e che continuano a rappresentare una testimonianza della storia e della cultura italiana.

La VI Giornata Nazionale dei Locali Storici d’Italia dedica inoltre particolare attenzione al rapporto tra le grandi famiglie nobiliari o storiche e i luoghi che ne hanno conservato la memoria. Le casate italiane hanno partecipato alla costruzione della storia di città e territori, intrecciando vicende familiari, politiche e culturali.

Caffè, alberghi, ristoranti e botteghe hanno spesso svolto una funzione importante come luoghi di incontro e rappresentanza. Dalla Torino sabauda alla Napoli borbonica, dalla Venezia dei Dogi alla Sicilia dei Florio, i Locali Storici consentono di seguire una particolare geografia della memoria italiana.

Dai Savoia ai Florio, la mappa della memoria

Le tracce di questo passato rimangono visibili negli arredi, nelle architetture, nelle ricette e nelle testimonianze conservate negli anni. Il patrimonio dei Locali Storici permette così di ricostruire un itinerario nel quale la storia nazionale emerge anche attraverso luoghi dedicati alla convivialità, alla ristorazione, all’ospitalità e al commercio.

Per l’edizione 2026-2027, l’Associazione ha scelto come Ambasciatori Ufficiali i Principi Guglielmo Giovanelli Marconi e Vittoria Giovanelli Marconi, che hanno accettato di rappresentare i Locali Storici d’Italia.

Il principe Guglielmo Giovanelli Marconi, nipote del Nobel Guglielmo Marconi, condivide con questa realtà alcuni episodi della vita del nonno, legati anche a locali storici che fecero da scenario ad alcuni dei suoi esperimenti più importanti.

Per conoscere gli appuntamenti, verificare le modalità di partecipazione ed effettuare eventuali prenotazioni, è necessario consultare il sito ufficiale dei Locali Storici d’Italia, localistorici.it, dove sono disponibili le informazioni relative alle strutture e agli eventi.

Basilicata e Campania, tra tradizione e accoglienza

In Basilicata, a Maratea, la Taverna Rovita partecipa alla Giornata con una visita guidata gratuita dedicata alla storia del locale. La struttura si trova in uno dei vicoli più caratteristici della città e conserva una tradizione che affonda le proprie radici in oltre tre secoli di attività. Anche Renato Guttuso dedicò un dipinto alla Taverna Rovita.

L’appuntamento porta quindi la Giornata Nazionale nel centro di Maratea, attraverso un luogo nel quale storia, cultura e tradizione gastronomica lucana continuano a incontrarsi.

In Campania, il percorso comincia a Napoli. Il Gran Caffè Gambrinus, storico salotto letterario della città, organizza una visita guidata accompagnata dai titolari, che racconteranno episodi, curiosità e vicende legate alle personalità che hanno frequentato il locale. Al termine della visita gli ospiti riceveranno un cadeau.

Nel centro storico della città, la Locanda del Cerriglio consentirà invece di visitare sale e cantine risalenti al XIV secolo, raccontando una storia collegata anche a figure come Basile e Caravaggio.

La Fabbrica di Cioccolato Gay-Odin di via Chiaia, riconosciuta come monumento nazionale dal 1996, accoglierà i visitatori offrendo un piccolo cadeau in occasione della Giornata Nazionale dei Locali Storici d’Italia.

Il Ristorante La Bersagliera, storico punto di riferimento del lungomare napoletano, affacciato sul mare davanti a Castel dell’Ovo, proporrà invece un percorso attraverso fotografie e libri appartenuti agli ospiti del locale. Durante la visita sarà offerto un aperitivo.

Il Ristorante Pizzeria Mattozzi, protagonista della tradizione della pizza napoletana e tra i fondatori dell’Associazione Verace Pizza Napoletana, celebrerà l’appuntamento con un Pizza Fritta Day. Ai tavoli formati da almeno quattro commensali verrà proposta una degustazione delle pizze fritte Mattozzi.

Dalla penisola sorrentina alla Costiera Amalfitana

Il percorso campano proseguirà nella provincia di Napoli. A Sorrento, il Grand Hotel Excelsior Vittoria, albergo storico che nel tempo ha accolto artisti come Wagner e Caruso oltre a esponenti delle case reali europee, proporrà una visita guidata nelle sale e negli ambienti che hanno segnato la storia della struttura.

Sempre a Sorrento, l’Imperial Hotel Tramontano, nel corso della propria storia frequentato da artisti e reali, accoglierà il pubblico per una visita guidata della struttura e della mostra del maestro Antonio Nocera. La visita sarà preceduta da un drink di benvenuto.

A Massa Lubrense, il Ristorante Antico Francischiello, primo ristorante della Campania a ricevere una stella Michelin, proporrà un menù degustazione composto da cinque portate storiche del locale. L’iniziativa permetterà di ripercorrere oltre un secolo di tradizione gastronomica.

In provincia di Salerno, ad Amalfi, la Pasticceria Pansa, situata nella piazzetta all’ombra del Duomo, proporrà “Pansa in Jazz”, una serata che unirà musica e specialità dolciarie nel programma della Giornata Nazionale.

La Campania costruirà così un itinerario che parte dal centro storico di Napoli, attraversa la penisola sorrentina e arriva fino alla Costiera Amalfitana, mettendo in relazione caffè, ristoranti, alberghi e antiche attività commerciali.

Emilia-Romagna e Friuli Venezia Giulia

In Emilia-Romagna, a Bologna, il Grand Hotel Majestic proporrà una visita guidata gratuita agli affreschi dei Carracci e alle sale che nel tempo hanno accolto personalità come Frank Sinatra e Lady Diana. Il percorso permetterà di ripercorrere la storia di uno degli alberghi più conosciuti della città.

A Ravenna, l’Antica Trattoria al Gallo, attiva da oltre un secolo e caratterizzata da ambienti Liberty sopravvissuti ai bombardamenti della Seconda guerra mondiale, parteciperà per la prima volta alla Giornata Nazionale dei Locali Storici d’Italia.

Il pubblico potrà accedere liberamente alla struttura e conoscere ambienti, aneddoti e vicende che hanno accompagnato la storia della trattoria.

L’itinerario emiliano-romagnolo unisce arte, ospitalità e cultura gastronomica attraverso luoghi che continuano a raccontare la storia delle città e dei territori.

In Friuli Venezia Giulia, a Trieste, l’Antica Trattoria Suban celebrerà i 50 anni di una delle proprie ricette più rappresentative, la Palacinka alla Mandriera.

Per la Giornata Nazionale dei Locali Storici d’Italia, il locale offrirà un assaggio della specialità agli ospiti serviti al tavolo, festeggiando così un piatto che da mezzo secolo appartiene alla storia gastronomica della trattoria.

Roma racconta la storia dell’ospitalità capitolina

Nel Lazio, a Roma, l’Hotel Quirinale, caratterizzato da ambienti in stile Impero, aprirà le proprie porte per una visita guidata gratuita. Il pubblico potrà conoscere gli spazi dell’albergo, tra mobili d’epoca e decorazioni storiche, ripercorrendo la lunga tradizione dell’ospitalità capitolina.

Tra gli illustri ospiti che hanno soggiornato nelle sue sale figurano Giuseppe Verdi e i Savoia.

Il Ristorante Il Vero Alfredo, in Piazza Augusto Imperatore, proporrà invece una visita guidata accompagnata da un aperitivo a base del fritto misto Alfredo, composto da bocconcini di fettuccine, supplì, fiore di zucca e vegetali, seguito dal dolce della casa. Il locale è legato alla storia delle celebri fettuccine Alfredo.

Il Ristorante Massimo d’Azeglio, tra i locali più antichi della Capitale e protagonista dei primi anni di Roma Capitale, organizzerà una serata dedicata alla propria storia, con musica dal vivo e un aperitivo conviviale.

Roma sarà quindi il centro di un percorso laziale tra alberghi, ristoranti e luoghi storici che hanno seguito le trasformazioni della Capitale dall’età postunitaria fino alla contemporaneità.

La Liguria tra botteghe, dolci e Riviera

In Liguria, il percorso prenderà il via da Genova, dove la Confetteria Romanengo 1780, storica insegna dell’artigianato dolciario e protagonista anche di una celebre canzone di Fabrizio De André, proporrà un appuntamento dedicato alla storia, alla cultura e al gusto.

Nel corso della giornata, Pietro Romanengo accompagnerà i visitatori in due momenti di racconto, uno al mattino e uno al pomeriggio, all’interno della storica bottega di via Soziglia. Il percorso permetterà di ripercorrere oltre due secoli di tradizione confettiera.

L’incontro si concluderà con una degustazione guidata e con la possibilità di acquistare, a un prezzo speciale, un sacchetto degustazione contenente una selezione di specialità.

A Recco, affacciato sul Golfo Paradiso, il Ristorante da Ö Vittorio proporrà un aperitivo a base di frixoe di boraxi. Per chi deciderà di proseguire la serata sarà disponibile anche un menù dedicato all’Associazione Locali Storici d’Italia, con una selezione dei piatti storici del ristorante.

A Santa Margherita Ligure, la Taverna Colombo, custode di diverse espressioni della cucina ligure, consentirà una visita libera durante gli orari di apertura. Agli ospiti che sceglieranno di fermarsi per pranzo o cena verrà inoltre offerta la Panera, dolce storico del Levante ligure che il locale fu tra i primi a proporre.

Da Alassio a Imperia, le specialità della Riviera

In provincia di Savona, ad Alassio, il Caffè Pasticceria Balzola, noto come “caffè-concerto” e legato alla nascita del Bacio di Alassio, accoglierà il pubblico con una visita libera dedicata alla storia del locale e ai suoi ospiti illustri.

A Imperia-Oneglia, il Caffè Piccardo, storico punto di sosta di Fausto Coppi durante una Milano-Sanremo, presenterà due specialità della propria tradizione: l’affogato al caffè, preparato con la storica ricetta del gelato alla crema Piccardo, e la Sacher Torte con panna Alberti.

La Liguria sarà protagonista di un itinerario che dalle botteghe storiche genovesi arriva fino alle Riviere di Levante e Ponente, tra dolci tradizionali, specialità regionali e luoghi che hanno accompagnato la storia del territorio.

Milano e la Lombardia dei Locali Storici

In Lombardia, il viaggio partirà da Milano. Il Caffè Camparino in Galleria, storico ritrovo di artisti e reali italiani ed europei e simbolo dell’aperitivo milanese, proporrà una visita guidata gratuita alla scoperta della propria storia.

Il Ristorante Biffi in Galleria, storico salotto milanese aperto nel 1867 nel cuore della Galleria Vittorio Emanuele II, offrirà invece una visita libera tra fotografie d’epoca, arredi storici e testimonianze di oltre un secolo di ospitalità.

Il Bar Caffè Pasticceria Gin Rosa, nato nel 1820 con il nome di “Bottiglieria del Leone” e legato alla tradizione dell’aperitivo milanese, organizzerà una visita guidata sulla storia e sulle tradizioni del locale. Al termine sarà proposta una degustazione del celebre Bitter Gin Rosa e verrà presentata una novità esclusiva.

Il percorso continuerà in provincia di Como, a Lezzeno, dove l’Osteria Il Governo 1801, storica taverna affacciata sul Lago di Como e legata alla memoria dei patrioti, proporrà una merenda letteraria con l’autore de Il Governo del Tempo, romanzo che ripercorre la storia del locale trasformandolo in uno dei protagonisti della narrazione.

Tra Pavia, Cremona e Brescia

A Pavia, la Pasticceria Vigoni, storica offelleria dell’Università di Pavia e locale collegato alla nascita della moderna Torta Paradiso, accoglierà il pubblico con una visita guidata accompagnata da una degustazione.

In provincia di Cremona, a Isola Dovarese, il Caffè La Crepa, ospitato nel Palazzo della Guardia, edificio nel quale un tempo stazionavano le guarnigioni dei Gonzaga, organizzerà una visita guidata alla collezione privata Malinverno, dedicata all’artista cremonese Mario Massa (1945-2018).

Agli ospiti verrà inoltre consegnata una cartolina esclusiva dell’evento in edizione limitata.

A Cremona, il Negozio Sperlari, storica istituzione della tradizione gastronomica cremonese, proporrà una degustazione del celebre torrone artigianale, accompagnata da un percorso dedicato alla storia e alla cultura dolciaria della città.

In provincia di Brescia, a Palazzolo sull’Oglio, l’Osteria della Villetta, una delle ultime osterie ferroviarie presenti in Italia, aprirà le proprie sale con una visita guidata gratuita dedicata agli ambienti in stile primo Novecento e alla storia di questo luogo di convivialità.

La Lombardia proporrà così un itinerario tra grandi città e piccoli centri, attraverso caffè, ristoranti, pasticcerie e osterie dove la memoria della cucina, dell’ospitalità e della vita sociale continua a vivere negli spazi e nelle tradizioni.

Il Piemonte e la tradizione sabauda

piemonte torino ristorante del cambio ph press

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In Piemonte saranno numerosi i Locali Storici che sabato 3 ottobre accoglieranno il pubblico nell’ambito della VI Giornata Nazionale dei Locali Storici d’Italia.

A Torino, il Caffè Al Bicerin, locale storico che ha dato il nome all’omonima bevanda e che ha attirato anche l’attenzione di Umberto Eco, proporrà una visita guidata gratuita nelle proprie sale.

L’Albergo Ristorante San Giors proporrà invece una serata ispirata agli anni Venti e Trenta, con una cena caratterizzata da un menù dedicato alla tradizione piemontese e da una selezione musicale d’epoca. Ai partecipanti verrà suggerito un dress code retrò e, alla conclusione della serata, una degustazione di Vermouth di Torino.

Il Caffè Pasticceria Baratti & Milano, storico salotto sabaudo nel centro di Torino, proporrà una visita guidata agli ambienti storici accompagnata dalla degustazione di due prodotti simbolo della tradizione dolciaria torinese: cremino e gianduiotto.

Il Ristorante Del Cambio, luogo nel quale arte e gastronomia dialogano tra tradizione e contemporaneità, organizzerà una visita guidata alle sale storiche, con un percorso dedicato alle architetture, agli ambienti e alle vicende che hanno caratterizzato la storia del locale.

La Pasticceria Pfatisch, fondata nel 1915, offrirà uno sconto del 20% sulla visita con audioguida al Museo del Cioccolato e del Gianduja, accompagnata dalla consumazione di una bevanda calda.

La Pasticceria Stratta, storica attività ottocentesca e fornitrice della Real Casa di Savoia, proporrà una visita guidata con degustazione di gianduiotti e delle celebri Gioie di Cavour.

Il Caffè Mulassano, al quale viene legata la nascita del tramezzino, organizzerà una visita guidata alla scoperta degli ambienti Liberty progettati da Antonio Vandone.

Chivasso, Canavese e provincia di Cuneo

Il programma piemontese continuerà nel territorio. A Chivasso, la Pasticceria Bonfante, storico punto di riferimento della vita cittadina, proporrà due appuntamenti. In mattinata sarà possibile partecipare a una degustazione dei Nocciolini di Chivasso, mentre nel pomeriggio verrà organizzata una visita agli impianti produttivi, con possibilità di degustazione.

A San Giorgio Canavese, la Pasticceria Roletti, legata alla tradizione sabauda e tra le pasticcerie preferite della Regina Margherita, proporrà una merenda sabauda con Vermouth della Casa, pasticceria secca e prodotti salati della tradizione.

In provincia di Cuneo, a Bra, il Caffè Pasticceria Converso offrirà una visita guidata gratuita alle sale e agli arredi Liberty. Previa prenotazione sarà inoltre possibile partecipare a una degustazione gratuita del nuovo Vermouth del locale.

A Cherasco, la Pasticceria Barbero, custode della tradizione dolciaria piemontese, proporrà una degustazione del Bacio di Cherasco, specialità nata proprio all’interno dello storico locale e successivamente diventata uno dei prodotti simbolo della città.

Alessandria e le altre tappe piemontesi

In provincia di Alessandria, a San Sebastiano Curone, il Ristorante Corona, indicato come la più antica attività commerciale del Piemonte, aprirà le proprie porte per una visita guidata gratuita dedicata a personaggi, vicende e ricette della tradizione.

A Valenza, la Pasticceria Barberis, storica fornitrice della Real Casa di Savoia, celebrerà la Giornata con una degustazione di prodotti tipici della tradizione dolciaria.

Il percorso piemontese attraverserà Torino e le province di Torino, Cuneo e Alessandria, mettendo insieme caffè, pasticcerie, ristoranti e botteghe attraverso architetture, sapori e vicende legate alla storia sabauda e alla cultura gastronomica regionale.

La Puglia tra confetteria e tradizione dolciaria

In Puglia, ad Andria (BT), la Confetteria Mucci Giovanni, realtà che perfezionò l’arte dolciaria del celebre Caflisch di Napoli, accoglierà il pubblico con una visita guidata accompagnata da degustazione.

Il percorso proporrà sei prodotti e sei racconti attraverso i quali sarà possibile ripercorrere 130 anni di storia dell’arte confettiera italiana e conoscere, attraverso gli ambienti della bottega e le sue specialità, una delle più longeve tradizioni dolciarie della Puglia.

Palermo, Monreale e Giarre: la Sicilia dei sapori

In Sicilia, a Palermo, l’Antica Focacceria San Francesco, istituzione della gastronomia palermitana e prima focacceria della città, aprirà le proprie porte con una visita guidata accompagnata dalla degustazione di alcuni tra i più rappresentativi cibi di strada della cultura popolare.

A Monreale, il Ristorante La Botte, storico punto di riferimento dell’aristocrazia palermitana e in passato rivendita di vini, proporrà una dimostrazione di cucina con degustazione, dedicata ai sapori e alle consuetudini gastronomiche del territorio.

In provincia di Catania, a Giarre, la Fabbrica Finocchiaro, luogo simbolo della pasticceria siciliana, proporrà una degustazione di praline e dragées.

La Sicilia costruirà un itinerario che da Palermo arriva fino alle pendici dell’Etna, attraversando botteghe e locali di lunga tradizione nei quali continuano a vivere saperi gastronomici e memorie della cultura dell’isola.

Firenze, Pisa e il patrimonio toscano

In Toscana, il percorso comincerà da Firenze, dove il Grand Hotel Minerva, luogo nel quale architettura moderna, antichi affreschi e dipinti convivono, proporrà un programma di visite guidate organizzato per la Giornata Nazionale dei Locali Storici d’Italia.

Al termine della visita gli ospiti potranno concludere l’esperienza con un rinfresco nel bar dell’hotel.

A Pisa, il Caffè dell’Ussero, storico luogo legato alla cultura italiana, proporrà una degustazione del tipico Budino al Semolino, accompagnato da una cioccolata calda aromatizzata.

La serata sarà introdotta dal racconto del conte Agostino Agostini Venerosi della Seta, che ripercorrerà alcuni episodi legati alla storia del locale.

Il Royal Victoria Hotel, storico punto di riferimento per i viaggiatori del Grand Tour e annoverato tra gli alberghi più antichi d’Italia, ospiterà la conferenza della dott.ssa Ilaria Fagiolini, dal titolo “The Appearance of a City at Daybreak – Visitatori inglesi a Pisa”.

Il programma comprenderà inoltre, compatibilmente con le condizioni meteorologiche, una visita in piccoli gruppi alle terrazze e un brindisi conclusivo.

Da Montecatini Terme a Montalcino

toscana montecatini t.me (pt) caffe' tettuccio ph press

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Sempre nel territorio pisano, il Ristorante Poldino, situato nel cuore della Tenuta San Rossore, proporrà un menù creato appositamente per la Giornata Nazionale dei Locali Storici d’Italia.

A Montecatini Terme, in provincia di Pistoia, il Caffè Storico Tettuccio, ospitato all’interno delle omonime terme, organizzerà una visita guidata alla scoperta degli ambienti storici del locale e del complesso termale, tra arte, architettura e tradizione del benessere.

In provincia di Lucca, a Forte dei Marmi, la Pensione America, storico luogo della villeggiatura e dell’ospitalità, accoglierà il pubblico con un concerto di musica classica dal vivo. Al termine dell’esibizione verrà offerta una merenda ai partecipanti.

In provincia di Siena, a Montalcino, il Caffè Fiaschetteria Italiana, storico centro della cultura enologica e culturale cittadina e locale fondato dal creatore del Brunello, proporrà una degustazione di Rosso e Brunello di Montalcino, accompagnata da racconti e aneddoti dedicati alla storia del locale.

La Toscana proporrà quindi un itinerario che mette in relazione città d’arte, luoghi del Grand Tour, terme e territori del vino, attraverso esperienze legate alla storia dell’ospitalità e alla cultura regionale.

Merano e l’atmosfera della Belle Époque

In Trentino-Alto Adige, a Merano, l’Hotel Adria, elegante edificio in stile Liberty situato nel cuore della città, aprirà le proprie porte con una visita guidata gratuita dedicata alla storia e agli ambienti che conservano l’atmosfera della Belle Époque.

Chi lo desidererà potrà completare l’esperienza con una colazione accompagnata da musica dal vivo al pianoforte, proposta a una tariffa agevolata.

La Giornata arriverà così nel cuore di Merano, tra architettura, storia e tradizione dell’ospitalità altoatesina.

Norcia tra palazzi storici e antiche ospitalità

In Umbria, a Norcia (PG), l’Albergo Palazzo Seneca, ospitato all’interno di un palazzo cinquecentesco che in passato fu una stazione di posta con cavalli, proporrà una visita guidata nelle sale che hanno accolto nel tempo personalità come Primo Carnera e Vittorio Gassman.

La visita comprenderà anche il Granaro del Monte, situato in Via Vittorio Alfieri.

Sempre a Norcia, il Granaro del Monte, ospitato in un palazzo quattrocentesco che fu sede di un’istituzione francescana e che in passato ospitò un’antica osteria di confine, organizzerà una visita guidata nelle proprie sale.

Il percorso comprenderà anche l’Albergo Palazzo Seneca, in Via Cesare Battisti.

Norcia ospiterà quindi un doppio appuntamento attraverso due luoghi appartenenti a epoche differenti, che racconteranno la storia dell’ospitalità e della vita cittadina attraverso ambienti, architetture e vicende.

Cogne e la storia dell’ospitalità valdostana

In Valle d’Aosta, a Cogne, il Bellevue Hotel & Spa, che nel corso della propria storia ha ospitato figure come Umberto di Savoia e Palmiro Togliatti, proporrà una visita guidata gratuita nell’ambito della Giornata Nazionale dei Locali Storici d’Italia.

I visitatori saranno accompagnati da Pietro, esponente della quinta generazione della famiglia, che racconterà la storia dell’hotel, presenterà le collezioni conservate nella struttura e ripercorrerà le vicende delle persone che nel tempo hanno abitato i suoi ambienti.

L’appuntamento porterà la Giornata nel cuore delle Alpi valdostane, dove la storia familiare dell’hotel si intreccia con quella del territorio e delle sue tradizioni.

Il Veneto tra distillerie, caffè e alberghi storici

In Veneto, la Grapperia Nardini, storica distilleria di Bassano del Grappa e tra le più antiche d’Italia, proporrà una visita guidata in italiano e in inglese, con possibilità di degustazione.

A Padova, il Caffè Pedrocchi, tempio del Neoclassicismo e simbolo della città, aprirà le proprie porte per una visita guidata gratuita dedicata alle magnifiche sale storiche.

A Verona, l’Hotel Due Torri, che ospitò un giovane Mozart durante il suo primo concerto in Italia, proporrà un percorso tra affreschi, saloni eleganti e ambienti che conservano secoli di storia veronese.

Il Caffè Carducci, elegante ritrovo di un’altra epoca, proporrà invece una passeggiata tra storia e letteratura con una visita guidata alle proprie sale storiche.

Venezia, dai grandi caffè agli alberghi storici

Il percorso continuerà a Venezia, dove numerosi Locali Storici parteciperanno alla Giornata.

L’Hotel Ala, ospitato all’interno di un antico palazzo nel cuore della città, proporrà al Tarnowska’s American Bar una selezione dei propri cocktail a prezzo speciale. All’interno dell’hotel il pubblico potrà inoltre conoscere, attraverso una raccolta di stampe, la storia della Contessa Maria Tarnowska, figura al centro di uno dei più noti casi di cronaca dell’inizio del Novecento.

L’Hotel Al Sole, ricavato nel cinquecentesco Palazzo Marcello, proporrà una visita guidata alla scoperta degli ambienti della dimora nobiliare, appartenuta a una stirpe di Dogi.

L’Hotel La Calcina, ospitato negli spazi che nel XVII secolo furono utilizzati come deposito dei calcinieri e che successivamente accolsero John Ruskin durante il suo soggiorno veneziano, proporrà una visita guidata alle sale storiche accompagnata da un calice di Prosecco.

Le ultime tappe veneziane della Giornata

veneto venezia caffè florian ph press

veneto venezia caffè florian ph press

In Piazza San Marco, il Gran Caffè Lavena, storico locale frequentato nel tempo da musicisti e letterati come Goldoni, Wagner e Moravia, proporrà un percorso sensoriale dedicato al caffè. L’esperienza permetterà di conoscere le diverse sfumature aromatiche e il ruolo dell’olfatto nella degustazione dell’espresso.

L’iniziativa sarà curata dall’Università del Caffè di illy.

Il Ristorante Al Colombo, storico cenacolo frequentato da artisti, attori e poeti veneziani, organizzerà una mostra fotografica dedicata al pittore Mark Edward Smith.

L’Hotel Londra Palace, conosciuto come l’hotel dalle cento finestre e legato alla presenza di ospiti illustri, tra cui D’Annunzio e Tchaikovsky, proporrà una visita guidata dedicata alle storie e agli aneddoti della struttura. Al termine è previsto un momento conviviale con la presentazione di un libro.

In Piazza San Marco, il settecentesco Caffè Florian, tra i più antichi caffè italiani, organizzerà una visita guidata gratuita alla scoperta delle proprie sale storiche.

Sempre nel cuore di Venezia, la Pensione Accademia, ospitata nel seicentesco Palazzo Marvege e legata nel tempo a figure come Marcello Mastroianni e Josif Brodskij, accoglierà i visitatori con una visita guidata delle sale e un rinfresco conclusivo.

Una rete nazionale di luoghi e tradizioni

Il percorso veneto chiuderà questa panoramica attraversando distillerie, pasticcerie, grandi caffè, alberghi storici e luoghi d’arte, in un viaggio tra architetture, personaggi e vicende che hanno attraversato secoli di storia italiana.

La Giornata Nazionale dei Locali Storici d’Italia si presenta così come un itinerario diffuso che coinvolge città grandi e piccoli centri, mettendo in collegamento attività storiche molto diverse tra loro ma accomunate dalla capacità di conservare una parte della memoria del territorio.

Sabato 3 ottobre il pubblico potrà quindi entrare in luoghi normalmente raccontati soprattutto attraverso la loro attività quotidiana e scoprirne invece le vicende, gli ambienti, le persone, le ricette e le tradizioni che ne hanno costruito l’identità nel tempo.

La VI Giornata Nazionale dei Locali Storici d’Italia diventa così un percorso attraverso il Paese nel quale la storia non viene raccontata soltanto attraverso monumenti e musei, ma anche attraverso caffè, ristoranti, alberghi, pasticcerie, confetterie, osterie e botteghe ancora oggi attive.

Le informazioni sugli appuntamenti, sulle modalità di partecipazione e sulle eventuali prenotazioni sono disponibili sul sito ufficiale dei Locali Storici d’Italia.

A cura di Nora Taylor
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