Home LifestyleAppuntamentiSOUL Festival 2026: Milano ascolta il mistero che canta

SOUL Festival 2026: Milano ascolta il mistero che canta

Dal 18 al 22 marzo la città diventa spazio di spiritualità

Da Martina Marchioro
meditazione all’alba sulle guglie del duomo soul 2024 ph press

Dal 18 al 22 marzo 2026 Milano accoglie la terza edizione di SOUL Festival di Spiritualità Milano, il grande appuntamento culturale promosso da Università Cattolica del Sacro Cuore e Arcidiocesi di Milano, con il patrocinio del Comune. Cinque giorni intensi, oltre 60 appuntamenti diffusi in città e più di 80 protagonisti d’eccezione per esplorare il tema “Mistero, il canto del mondo”, cuore pulsante di un’edizione che invita a rallentare, ascoltare e andare oltre l’evidenza.

Un viaggio tra pensiero, arte e interiorità

SOUL Festival attraversa letteratura, scienza, filosofia, teologia, psicoanalisi e arti con lecture, dialoghi, reading, performance, cene monastiche, esercizi spirituali e laboratori. Il festival sceglie uno sguardo plurale e contemporaneo sul mistero, inteso come dimensione viva e feconda della realtà, capace di interrogare l’umano in un tempo dominato da tecnica, velocità e iperconsumo.

Ispirandosi ai versi di Rainer Maria Rilke«a me piace sentire le cose cantare» – SOUL propone un’esperienza culturale che invita a sostare davanti all’invisibile, ad ascoltarne il canto e a lasciarsi trasformare.

07. paolo nori e enrico bronzi basilica di san simpliciano soul 2025 ph press

07. paolo nori e enrico bronzi basilica di san simpliciano soul 2025 ph press

L’apertura con Javier Cercas in Università Cattolica

Ad aprire il festival, mercoledì 18 marzo alle ore 18.00, nell’Aula Magna dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, arriva lo scrittore Javier Cercas, in dialogo con il curatore Aurelio Mottola. Al centro dell’incontro, il potere della letteratura di avvicinare il mistero della vita, a partire dal libro “Il folle di Dio alla fine del mondo”. Il violoncellista Issei Watanabe accompagna la serata con due preludi dalle suite di Bach, intrecciando parola e musica.

Ospiti internazionali e luoghi simbolo della città

Nei giorni successivi SOUL Festival accoglie voci autorevoli del panorama culturale italiano e internazionale, tra cui Antonio Ballista, Anna Bonaiuto, Pablo d’Ors, Mariangela Gualtieri, Lino Guanciale, Massimo Recalcati, François Jullien, insieme a figure religiose come mons. Mario Delpini, card. José Tolentino de Mendonça e card. Jean-Paul Vesco.

Il programma prende vita in luoghi simbolo di Milano: dal Duomo al Piccolo Teatro, dal Refettorio Ambrosiano al Memoriale della Shoah, fino a nuove collaborazioni con ADI Design Museum, Teatro alla Scala e Cinema Anteo. Tornano appuntamenti molto attesi come le cene monastiche, la meditazione all’alba sulle Terrazze del Duomo e SOUL Young, dedicato alle nuove generazioni.

Un festival che interroga il presente

SOUL Festival affronta temi profondi e attuali: il rapporto tra visibile e invisibile, il mistero del corpo, dell’inconscio, dell’altro, del male e della morte, fino alle domande poste da scienza, medicina, intelligenza artificiale e transumanesimo. Il festival costruisce così uno spazio di dialogo aperto, capace di unire spiritualità e contemporaneità.

Il programma completo sarà disponibile dal 24 febbraio 2026 su www.soulfestival.it. Tutti gli appuntamenti offrono ingresso libero con registrazione online, a partire dal 1° marzo 2026. Milano si prepara ad ascoltare il mistero. E a lasciarlo cantare.

A cura di Martina Marchioro

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