È Harry Kane il protagonista assoluto del Pallone d’Oro 2026. Il centravanti inglese del Bayern Monaco ha ottenuto il prestigioso riconoscimento individuale nel corso della cerimonia organizzata lunedì 26 ottobre a Londra. Nella graduatoria finale, l’attaccante ha superato il francese Kylian Mbappé e il giovane spagnolo Lamine Yamal, coronando un’annata che lo ha consacrato tra i principali interpreti del calcio internazionale. Il risultato assume un valore particolare per il movimento britannico: dopo un’attesa durata 25 anni, un calciatore inglese torna a conquistare il trofeo.
L’appuntamento ha riunito alcuni dei maggiori protagonisti della stagione 2025-2026, assegnando premi destinati a riconoscere le prestazioni individuali e i successi collettivi. Londra ha ospitato la settantesima edizione della manifestazione, nata nel 1956 per iniziativa della rivista France Football. La scelta della capitale inglese ha richiamato anche le origini della competizione, riportando alla memoria Stanley Matthews, primo calciatore a ricevere il riconoscimento. Nel corso della serata, la giuria ha valutato i risultati conseguiti dagli atleti con le rispettive squadre e con le selezioni nazionali, celebrando i protagonisti delle competizioni maschili e femminili.
Harry Kane raggiunge il massimo riconoscimento individuale

Harry Kane ph ig
Il trionfo di Harry Kane premia una stagione di grande spessore disputata con il Bayern Monaco. L’attaccante ha contribuito alla vittoria del campionato tedesco e ha mantenuto un rendimento realizzativo elevato nelle diverse competizioni affrontate. Nell’annata 2025-2026 ha totalizzato 73 gol tra impegni con il club e partite in nazionale, secondo i dati attribuiti alla UEFA, raggiungendo inoltre 14 marcature in Champions League. La formazione bavarese ha terminato la propria avventura europea in semifinale e ha conquistato il terzo titolo consecutivo in Bundesliga.
Le prestazioni dell’inglese gli hanno consentito di aggiudicarsi anche il riconoscimento riservato al miglior attaccante dell’anno. La doppia affermazione nella stessa cerimonia sottolinea l’importanza del suo apporto alla squadra e conferma la centralità del centravanti nel panorama calcistico internazionale. Dopo aver raggiunto livelli elevati con il Tottenham e aver proseguito la carriera in Germania, Kane ha aggiunto alla propria bacheca un premio che rappresenta uno degli obiettivi più ambiti per qualsiasi calciatore.
Il risultato ha inoltre posto fine a una lunga attesa per l’Inghilterra. Prima del successo del capitano della nazionale, l’ultimo connazionale a ricevere il Pallone d’Oro era stato Michael Owen, nel 2001. La vittoria di Kane interrompe quindi un digiuno durato un quarto di secolo e riporta un giocatore inglese in cima alla graduatoria individuale. Continuità sotto porta, capacità di guidare i compagni e risultati ottenuti con il Bayern Monaco hanno caratterizzato il percorso che lo ha condotto al riconoscimento.
Mbappé e Yamal sul podio, Messi chiude quinto
La seconda posizione è andata a Kylian Mbappé, autore di una stagione importante con il Real Madrid, mentre Lamine Yamal ha completato il podio classificandosi terzo. Il talento spagnolo non ha raggiunto il primo posto nella competizione principale, ma ha comunque ottenuto un risultato significativo grazie alla conferma del premio Kopa, destinato al miglior giovane calciatore. Per Yamal si tratta della terza vittoria consecutiva in questa categoria, un traguardo che evidenzia la continuità delle sue prestazioni nonostante la giovane età.
La classifica maschile ha incluso numerosi altri nomi di primo piano del calcio internazionale. Rodri si è piazzato quarto, mentre Lionel Messi, che non ha partecipato alla cerimonia, ha ottenuto la quinta posizione. Tra i primi dieci classificati compaiono anche Khvicha Kvaratskhelia, Ousmane Dembélé, Erling Haaland, Michael Olise e Fabián Ruiz. La graduatoria ha riunito interpreti con caratteristiche tecniche e ruoli differenti, accomunati dai risultati raggiunti durante la stagione nei campionati nazionali e nelle competizioni internazionali.
Il rappresentante della Serie A meglio evidenziato nella selezione dei finalisti è stato Lautaro Martínez, che ha terminato la competizione al ventiduesimo posto. L’attaccante dell’Inter era l’unico giocatore del massimo campionato italiano presente nell’elenco dei trenta candidati. La sua presenza ha garantito alla Serie A uno spazio nella graduatoria finale, senza tuttavia portare un calciatore del campionato italiano nelle posizioni più alte della classifica.
Alexia Putellas torna sul trono del calcio femminile

Alexia Putellas ph ig
La serata londinese ha dedicato ampio spazio anche alle protagoniste del calcio femminile. A conquistare il Pallone d’Oro 2026 è stata Alexia Putellas, che ha aggiunto un terzo successo personale ai riconoscimenti ottenuti nel 2021 e nel 2022. La centrocampista spagnola ha preceduto la polacca Ewa Pajor e la giamaicana Khadija Shaw, tornando a occupare la prima posizione dopo le precedenti affermazioni.
Nel corso della stagione, Putellas ha avuto un ruolo importante nel percorso del Barcellona, contribuendo ai risultati della formazione catalana nelle competizioni europee. Nella Champions League femminile 2025-2026 ha realizzato sette gol e servito sette assist, partecipando alla conquista del titolo continentale da parte della squadra. Prima dell’avvio dell’annata 2026-2027, la centrocampista ha concluso la propria esperienza con il Barcellona dopo quattordici anni, scegliendo di trasferirsi alle London City Lionesses. Il nuovo riconoscimento valorizza il livello delle sue prestazioni e rafforza la sua posizione tra le calciatrici più influenti della scena internazionale.
Il Barcellona ha ottenuto ulteriori soddisfazioni grazie ai premi assegnati ad altri componenti della squadra femminile. Vicky López ha ricevuto il riconoscimento destinato alla migliore giovane calciatrice, mentre Cata Coll è stata premiata come migliore portiera. Il tecnico Pere Romeu ha conquistato il titolo di allenatore dell’anno dopo aver guidato la formazione catalana alla vittoria di quattro trofei nella stagione 2025-2026. La squadra ha inoltre ricevuto il premio come miglior club femminile, confermando il peso del Barcellona nel calcio internazionale.
Tutti gli altri riconoscimenti assegnati a Londra
Tra i premi individuali del settore maschile, Unai Simón ha ottenuto il riconoscimento come miglior portiere dell’anno grazie alle prestazioni con l’Athletic Club e la nazionale spagnola. Il premio destinato al miglior allenatore maschile è stato assegnato a Luis de la Fuente, commissario tecnico della Spagna. Il Paris Saint-Germain ha invece conquistato il riconoscimento riservato alla migliore squadra maschile, aggiungendo un ulteriore risultato a una stagione di particolare rilievo sul palcoscenico europeo.
Nel calcio femminile, il premio per la migliore attaccante è andato alla messicana Charlyn Corral, protagonista con il Pachuca. Il riconoscimento Sócrates, dedicato alle iniziative sociali e ai progetti solidali promossi attraverso lo sport, è stato assegnato a Bukayo Saka. La distribuzione dei premi ha permesso di valorizzare diversi aspetti del calcio, dalle prestazioni dei singoli atleti ai risultati delle squadre, passando per il lavoro degli allenatori e l’impegno sociale dei protagonisti del settore.
La settantesima edizione del Pallone d’Oro consegna quindi alla storia i successi di Harry Kane e Alexia Putellas, vincitori nelle rispettive categorie. Per l’attaccante inglese, il premio interrompe una lunga assenza dei calciatori britannici dalla vetta della graduatoria e rappresenta il coronamento di una stagione di alto livello. Per la centrocampista spagnola, il terzo trionfo conferma invece una carriera ai vertici del calcio femminile. La cerimonia di Londra ha riunito campioni affermati e giovani talenti, celebrando i risultati della stagione 2025-2026 in un’edizione particolarmente significativa per il settantesimo anniversario del riconoscimento.
A cura di Nora Taylor
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