Home SocialRiaperto il caso del figlio segreto di Celentano

Riaperto il caso del figlio segreto di Celentano

Antonio Maria Segatori riapre ufficialmente la vicenda sulla presunta paternità di Adriano Celentano, porta tutto davanti al Tribunale e chiede un test del DNA per ottenere finalmente una risposta chiara sulla propria identità

Da Nora Taylor
adriano celentano ph ig

Un passato che torna con forza e pretende chiarimenti definitivi, con la determinazione tipica delle storie rimaste senza risposta per troppo tempo: Antonio Maria Segatori decide di riaprire il caso legato alla presunta paternità di Adriano Celentano e utilizza parole nette, senza più esitazioni, trasferendo la vicenda dai ricordi personali fino agli atti ufficiali del Tribunale civile di Milano.

Il bisogno profondo di identità

«Nella mia vita ho avuto due cognomi, quello di mia madre e quello dell’uomo che mi ha cresciuto. A 55 anni sono pronto per il terzo. Voglio essere riconosciuto», spiega Antonio Maria Segatori, mettendo in evidenza un percorso personale intenso che riguarda soprattutto la ricerca delle proprie radici e della propria identità.

Secondo quanto racconta lui insieme alla madre, la storia nasce alla fine degli anni Sessanta, quando la giovane artista conosciuta come Brenda Bis entra nel Clan e vive una relazione con il celebre cantante, fatta di incontri discreti, lontani dall’attenzione pubblica, e promesse che non trovano mai una vera realizzazione concreta.

Il racconto della madre e la rottura

«Quando gli dissi che aspettavo un figlio, cominciò a ignorarmi», avrebbe raccontato Brenda Bis, descrivendo anche il suo allontanamento improvviso dall’ambiente musicale e artistico che frequentava in quel periodo.

Negli anni Settanta, Antonio Maria Segatori tenta già una via legale, ma non ottiene risultati concreti. Oggi torna con maggiore convinzione e afferma con decisione: «Non lo faccio per soldi. Voglio solo sapere chi è mio padre. È un diritto che non si prescrive».

Antonio Maria Segatori ribadisce con fermezza la propria posizione e aggiunge un dettaglio fondamentale: «Ciò che è stato firmato allora non mi riguarda». Con queste parole rimette completamente in discussione ogni accordo passato e punta con decisione a ottenere un test del DNA, considerato il passaggio decisivo per arrivare finalmente alla verità.

La replica sorprendente di Celentano

Dall’altra parte, Adriano Celentano risponde con il suo stile inconfondibile, mescolando ironia e leggerezza sui social: «Ciao Antonio, mi dispiace contraddirti… purtroppo io non sono tuo padre… La verità è che sono tuo nonno».

Una risposta che sorprende, confonde e mantiene l’intera vicenda sospesa tra realtà e ambiguità, proprio come spesso accade con il personaggio pubblico di Celentano.

Tra dichiarazioni chiare e risposte che evitano una linea diretta, la vicenda continua a muoversi su un equilibrio delicato, dove il desiderio di conoscere la verità si intreccia con il mito di una delle figure più rappresentative dello spettacolo italiano. Nel frattempo, la giustizia si prepara a fare chiarezza, mentre il pubblico continua a interrogarsi sul significato profondo di un nome e sul peso, spesso invisibile ma determinante, delle proprie origini.

error: Il contenuto è protetto !!