Il celebre appuntamento con la 46° edizione di ARTEVENTO CERVIA rinnova il suo legame profondo tra espressione estetica e ambiente naturale. Una speciale anticipazione espositiva accoglierà i visitatori presso il Magazzino del Sale Torre dal 4 aprile al 3 maggio, precedendo le attività sulla Spiaggia di Pinarella programmate dal 23 aprile. Al centro di questo preludio si trova l’Olanda con l’inedita mostra “The Hague Air Gallery – Vento Dipinto”. Questo progetto, nato originariamente da un’idea di Gerard van der Loo ed Els Lubbers alla fine degli anni ottanta, eleva l’aquilone a vera opera pittorica trasformando il cielo in una galleria d’arte. La curatrice Caterina Capelli, direttrice artistica della manifestazione e collaboratrice dell’ICPI del Ministero della Cultura, ha riportato alla luce questa collezione storica che definisce Cervia come capitale dell’arte eolica. L’iniziativa, realizzata con l’Holland Kite Team, espone 20 aquiloni edo giapponesi dipinti da artisti fiamminghi e gode del sostegno ufficiale dell’Ambasciata e Consolato Generale dei Paesi Bassi.

kite donazione tako no hakubutsukan tokyo © archivio artevento museo dellaquilone 1
Il volo internazionale a Pinarella e la magia del collettivo Bimana
Dal 23 aprile e per undici giorni consecutivi, il litorale diventerà un mosaico di colori con oltre 200 artisti provenienti da più di 50 nazioni, a cui si uniranno 2.000 partecipanti spontanei. Il filo conduttore di quest’anno è il richiamo a “Fratello vento”. Tra i protagonisti spicca il collettivo colombiano Bimana, guidato da Alejandro Uribe, che ha scelto ARTEVENTO per il suo debutto in Europa con la suggestiva “La Parata delle Creature”. In questa esibizione immersiva, grandi opere tridimensionali raffiguranti balene, meduse, rane e camaleonti interagiranno con il pubblico come puppet teatrali. Lungo la riva, i Giardini del Vento offriranno installazioni spettacolari come fiori giganti e cuori colorati, create da maestri del design eolico. Il programma quotidiano prevede momenti istituzionali come la Cerimonia delle Bandiere, il volo dei giganti, la Cervia’s Cup organizzata con STACK Italia e la suggestiva Notte dei Miracoli con il volo notturno “Bussa al cielo e ascolta il suono”.
Celebrazioni storiche e il nuovo palcoscenico della Flying Circus Arena

© wolfgang bieck
Il festival integra omaggi culturali significativi, celebrando gli 800 anni dalla morte di San Francesco e il centenario del Premio Nobel conferito nel 1926 a Grazia Deledda, definita la “poetessa del vento”. Si festeggia inoltre il 40° anniversario del gemellaggio tra l’Emilia-Romagna e la Prefettura di Ibaraki, consolidando il ponte tra Oriente e Occidente. Una novità rilevante è la Flying Circus Arena, spazio dedicato al circo contemporaneo in collaborazione con ATER Fondazione che ospiterà artisti come Circo El Grito e Duo Caos. Il Cinema du Desert porterà proiezioni a energia solare sulla sabbia, mentre a ottobre si terrà una rassegna dedicata al Giappone con aquiloni del Museo Tako No Hakubutsukan di Tokyo, donati dal presidente Masaaki Modegi. Il progetto museale include anche laboratori per bambini sulla costruzione dello yakko dako. Infine, nell’agosto 2026, l’arte di Claudio Capelli raggiungerà Montreal, in Canada, presso il polo Tohu per il Festival Grain du Ciel, portando i suoi “ritratti per volare” nella metropoli del circo.
A cura della redazione
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