Il Consorzio Vero Volley decide di scendere in campo per affrontare le emergenze sociali più urgenti del nostro tempo attraverso l’iniziativa True Love Impact. Dal 4 al 6 maggio, la Opiquad Arena di Monza si trasformerà nel fulcro di un dialogo multidisciplinare volto a supportare le nuove generazioni. Come sottolineato da Alessandra Marzari, dirigente medico al Niguarda di Milano e presidente del Consorzio Vero Volley, l’evento si configura come uno spazio di dialogo tra mondo sociale, educativo, culturale e istituzionale, con un’attenzione particolare alle fragilità, ai giovani, alle famiglie e ai contesti educativi. L’iniziativa nasce per rispondere a dati preoccupanti, come il fatto che in Italia l’80% dei problemi mentali emerga prima della maggiore età.
Un quadro allarmante tra salute mentale e abusi
Le statistiche attuali delineano un’urgenza indiscutibile. L’Organizzazione Mondiale della Sanità riporta che in Europa un bambino su tre soffre di difficoltà cognitive, ansia o depressione, mentre l’OCSE segnala un raddoppio post-pandemia dei disturbi psichici tra i 15 e i 29 anni. In Italia, circa 700mila giovani under 25 convivono con disturbi psichici. A questo si aggiunge la piaga della violenza: nel 2025 sono state 6,4 milioni le donne che hanno subito abusi, pari al 31,9% della popolazione femminile tra i 16 e i 75 anni. Anche il contesto sportivo non è immune, con quattro minori su dieci che dichiarano di essere stati vittime di violenza, tra cui violenza psicologica (30%), fisica (19%), negligenza (15%) e violenza sessuale (14%), secondo i rilievi di ChangeTheGame.
Le quattro aree strategiche del progetto
Il programma di True Love Impact si focalizza su quattro pilastri fondamentali, ispirati alla Relazione annuale al Parlamento sul fenomeno delle tossicodipendenze. La prima sezione riguarda gli abusi, con particolare attenzione a bullismo e cyberbullismo — che coinvolgono 1,7 milioni di studenti — ai diritti LGBTQ+ e alla violenza di genere, aumentata del 37,6% tra le giovani nel 2025. Segue l’area del benessere psicologico, dedicata ai disturbi del comportamento alimentare che colpiscono 2 milioni di studenti. Il terzo ambito tratta la disabilità, fisica e intellettiva, che interessa 359mila studenti, inclusi i giovani con la Sindrome di Down. Infine, l’evento affronta il disagio sociale, dalla povertà (1,3 milioni di giovani) alla dispersione scolastica, con 500mila abbandoni. Si analizzeranno anche le dipendenze: il 21% degli studenti ha usato cannabinoidi, il 39% tabacco e il 30% ha subito intossicazioni alcoliche, senza dimenticare il 2% di hikikomori e l’incremento del 25% dei ricoveri neuropsichiatrici dal 2020.
Collaborazione e impatto per la Impact Generation
L’obiettivo finale è trasformare la Opiquad Arena in un laboratorio di cambiamento concreto per la cosiddetta Impact Generation. Alessandra Marzari ribadisce che il cambiamento è possibile quando scegliamo di incontrarci, ascoltarci e costruire insieme, ricordando che le sfide attuali richiedono l’unione di competenze diverse. Oltre ai dibattiti sul Main Stage e ai laboratori esperienziali, l’evento proporrà una Charity Dinner con la partecipazione dell’attore Paolo Ruffini e dell’Associazione UP Impresa Sociale. Con questa iniziativa, Vero Volley mira a creare una piattaforma permanente capace di collegare sport, istituzioni e terzo settore per generare effetti tangibili sul territorio e supportare attivamente le nuove generazioni nella costruzione di un futuro più consapevole e inclusivo.
A cura di Viola Bianchi
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