Home LifestyleAppuntamentiDavid e Io: un pilastro dell’identità italiana in formato 2D

David e Io: un pilastro dell’identità italiana in formato 2D

Il cortometraggio di Marilù Rainò ci porta nel cuore di una Firenze rinascimentale pronta a scegliere il suo destino

Da Davide Cannata
david & io ph press

In coincidenza con la Giornata Mondiale dell’Arte, la sala stampa della Camera dei Deputati presso Palazzo Montecitorio ha ospitato la presentazione di David e Io. Il cortometraggio, che rappresenta l’opera prima della regista Marilù Rainò, è stato realizzato da Good Karma in sinergia con Rai Kids. Prodotto attraverso l’impiego dell’animazione 2D tradizionale e avvalendosi del supporto del Tax Credit e dei Contributi Selettivi, il progetto intende guidare il pubblico più giovane alla scoperta di uno dei pilastri della cultura e dell’identità dell’Italia.

La visione culturale e il significato dell’opera

L’obiettivo di David e Io è quello di comunicare con bambini e ragazzi attraverso un linguaggio visivamente suggestivo, rendendo la storia dell’arte un’esperienza coinvolgente e vicina alla sensibilità contemporanea. La regista Marilù Rainò ha evidenziato come il film nasca dal desiderio di restituire autenticità al capolavoro michelangiolesco: «Abbiamo tolto il David dalla sua cornice pop. In un’epoca di riproducibilità illimitata, vogliamo esaltarne l’unicità tornando all’origine. Il suo significato primo ci fa riconoscere nel David un pilastro inamovibile della nostra identità come cittadini italiani. Questo concetto è esaltato dal lavoro di artisti e artiste che hanno disegnato, fotogramma per fotogramma, questa storia, felici finalmente di raccontare di noi». Secondo questa prospettiva, l’arte smette di essere un elemento distante per trasformarsi in un patrimonio vivo e condiviso.

david e io alla camera

David e Io alla Camera ph Press

Firenze nel 1501 tra storia e coscienza civile

Il racconto è ambientato nella Firenze del 1501, in una fase storica in cui la Repubblica, dopo aver cacciato la famiglia Medici, necessitava di un simbolo rappresentativo. L’Opera del Duomo decise quindi di affidare a un giovane Michelangelo il compito di lavorare un colosso di marmo rimasto incompiuto e abbandonato per lungo tempo. Oltre alla genesi della scultura, il corto approfondisce il reale dibattito storico relativo al posizionamento dell’opera, una disputa che vide confrontarsi illustri personalità come Leonardo (di cui il 15 aprile si celebra la nascita) e Botticelli. Il conflitto interiore di Michelangelo, sospeso tra il passato con i Medici e il proprio senso civico, lo porterà a scegliere di destinare il David a tutta la cittadinanza. Caterina Vacchi, produttrice per Good Karma, ha sottolineato l’approccio umano scelto per il protagonista: «Abbiamo voluto raccontare Michelangelo ai ragazzi non come un monumento, ma come un uomo alle prese con le proprie scelte. Una storia italiana, raccontata con strumenti italiani: animazione 2D, una giovane regista, una produzione indipendente. Essere ospiti della Commissione Cultura della Camera è per noi un riconoscimento importante e ne siamo orgogliosi».

Dettagli sulla programmazione e disponibilità su RaiPlay

Per celebrare la Giornata Mondiale dell’Arte, il filmato è stato trasmesso su Rai Gulp alle ore 11:25, in contemporanea con l’evento presso la Camera. Una seconda diffusione televisiva è prevista per questa sera, sempre su Rai Gulp, alle ore 21:30. Inoltre, per facilitare l’accesso alle nuove generazioni, David e Io è stato inserito nel catalogo di RaiPlay, dove risulta disponibile sia per la visione in diretta sia in modalità on demand. Il cortometraggio si conferma così uno strumento pensato per avvicinare i ragazzi alla bellezza e al valore del patrimonio nazionale, raccontando la sfida di un uomo che, come David contro Golia, ha saputo trasformare la pietra in un simbolo universale.

A cura di Viola Bianchi
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