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Atelier15: la nuova frontiera dell’arte contemporanea

Un'iniziativa ambiziosa unisce talenti internazionali tra sedi storiche e innovazione digitale, proponendo una visione curatela totalmente inedita e indipendente

Da Davide Cannata
artheoria milano ph website

Viene presentata ufficialmente Atelier15, una nuova realtà curatoriale autonoma che riunisce la visione di quindici artisti di fama internazionale provenienti da ben quattro continenti. In un’epoca caratterizzata da un eccesso di stimoli digitali, l’iniziativa intende utilizzare il web come strumento per tutelare il valore della ricerca estetica. Piuttosto che un mero archivio di lavori, il progetto si configura come un salotto internazionale dell’arte contemporanea, un luogo dove l’originalità e la solidità dei percorsi creativi prevalgono sulle logiche della quantità e dei parametri algoritmici. Sviluppandosi lungo la direttrice strategica tra Venezia e Milano, Atelier15 vuole ristabilire un equilibrio nel dibattito culturale, offrendo uno spazio protetto per una produzione artistica capace di documentare le profondità dell’animo umano superando le barriere geografiche. L’idea nasce dall’artista e curatore Andrea Benetti, che ha stretto una collaborazione con Artheoria, marchio legato alla società di comunicazione Theoria.

Un Modello Indipendente Tra Digitale e Spazio Fisico

Sostenuto finanziariamente dall’associazione culturale Italian Art Promotion, il programma di Atelier15 segue una doppia direzione: una piattaforma digitale fissa e un calendario di mostre e incontri dal vivo previsti per i prossimi mesi. Il progetto si apre a sinergie con musei, fondazioni e istituzioni pubbliche o private che intendano supportare la ricerca artistica su scala globale. Il fulcro dell’attività risiede nella creazione di un dialogo permanente tra autori che operano in contesti eterogenei, dall’Asia alle Americhe, fino al Medio Oriente, mettendo al centro l’indipendenza espressiva di ogni singolo ricercatore. Le operazioni si concentreranno in due poli d’eccellenza: a Venezia, presso uno spazio di 200 metri quadri situato nel settecentesco Palazzo Zaguri nel sestiere di San Marco, e a Milano presso TheWarehouse in via Settala, un ambiente di 130 metri quadri già dedicato a eventi espositivi.

palazzo zaguri venezia sestiere san marco ph website

Palazzo Zaguri Venezia Sestiere San Marco ph website

Visione Curatoriale e Protagonisti Internazionali

L’ideatore Andrea Benetti ha spiegato le finalità dell’opera dichiarando: Atelier15 nasce per dare forma a una rete artistica basata su affinità culturali e qualità della ricerca e ambisce a diventare un punto di riferimento per la curatela internazionale, partendo dall’asse Venezia-Milano per espandersi poi verso nuove sedi globali. Anche Giancarlo Zorzetto, responsabile di Artheoria, ha sottolineato il ruolo della comunicazione nel progetto: Artheoria opera all’intersezione tra comunicazione e mondo dell’arte e si distingue per la capacità di trasformare i linguaggi artistici in progetti ad alta visibilità. Artheoria fornirà ad Atelier15 il proprio contributo nella costruzione di una rete che favorisca la visibilità globale degli artisti coinvolti. Il gruppo di artisti che anima la piattaforma comprende Andrea Benetti (Italia), Sophie Dumont (Francia), Xiaoyang Galas (Cina), Masahiro Hiroike (Giappone), Khaled Hourani (Palestina), Mitsumasa Kadota (Giappone), Angelika Kienberger (Austria/Germania), Peter Knauer (Germania), Sassoon Kosian (Armenia/USA), Ian Mont (Cuba/Spagna), Peter Östlund (Svezia), Darío Parejas (Argentina), Ana Petrović (Croazia), Maristela Ribeiro (Brasile) e Malka Tsentsiper (Israele). Ogni informazione aggiuntiva è disponibile sul sito ufficiale www.atelierquindici.eu.

A cura della redazione

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