Home LifestyleCucina vegetale a 2000 metri: la sfida dello chef stellato

Cucina vegetale a 2000 metri: la sfida dello chef stellato

Lo chef Davide Guidara porta la sua celebre cucina vegetale sulle vette di Prato Nevoso per un evento gastronomico unico che sfida le convenzioni della cucina tradizionale

Da Davide Cannata
chalet il rosso gusto montagna 2026 1

L’alta quota di Prato Nevoso si prepara ad accogliere un evento gastronomico d’eccezione con la partecipazione di Davide Guidara, il talento classe 1994 già insignito del titolo di Best Young Chef Michelin 2023. Venerdì 13 marzo, a partire dalle ore 20:00, lo Chalet il Rosso farà da cornice al quarto appuntamento di Gusto Montagna 2026. Il protagonista della serata, anima del ristorante I Tenerumi di Vulcanello, vanta 2 Stelle Michelin e il Premio Passion Dessert. Il cuoco campano ha intrapreso il suo viaggio tra i fornelli a soli 14 anni, consolidando la propria visione attraverso esperienze internazionali di prestigio prima di approdare, nel 2021, sull’isola di Vulcano presso il Therasia Resort. Qui ha dato vita al suo manifesto della nuova cucina vegetale, fondato sulla convinzione che “La cucina vegetale può far esprimere ai prodotti tutte le sfumature dello spettro gustativo”, dimostrando come il mondo dei vegetali non abbia nulla da invidiare alle proteine animali.

davide guidara ph press

Davide Guidara ph Press

Davide Guidara e la filosofia Cook More Plants in alta quota

L’appuntamento a 2000 metri rappresenta per lo chef un’occasione unica per diffondere il suo credo culinario. Davide Guidara ha spiegato con entusiasmo il valore di questa partecipazione: “Gusto Montagna mi dà la possibilità di poter raccontare, anche in alta quota, la mia filosofia Cook More Plants. Qualche anno fa mi sono accorto di quante potenzialità (inespresse) nascondano verdure, frutta, legumi, erbe e tuberi”. Attraverso l’uso di tecniche avanzate, il suo obiettivo è valorizzare l’ingrediente per espansione, eliminando il concetto di rinuncia tipicamente associato alla cucina priva di carne. Come sottolineato dallo stesso chef: “Con le tecniche che ho appreso nel corso delle mie esperienze, ho capito che oggi è possibile proporre una cucina, senza rinunce, capace di mettere in risalto gli ingredienti vegetali per espansione e non per sottrazione. Questo è il concetto cardine del menu che servirò in occasione di Gusto Montagna”.

lenticchia, pepe e alloro ph press

Lenticchia, pepe e alloro ph press

Il percorso degustazione e l’esaltazione del mondo vegetale

Il menu previsto per la serata applica il rigore tecnico solitamente riservato alla carne a materie prime come legumi e tuberi, utilizzando fermentazioni, estrazioni e idratazioni. La degustazione si apre con Datterino concentrato, dove il pomodoro subisce processi di acidificazione lattica e concentrazione per esaltarne dolcezza e acidità, evocando i sentori di una bruschetta olio e origano. Segue Zucchina, lavorata con essiccazione e idratazione per ottenere una consistenza elastica, farcita con una scapece a base di aceto di vino bianco, aglio e menta, e completata da un ceviche di zucchina. Il piatto Lenticchia e pepe utilizza la varietà lenticchia nera cotta in un fondo bruno vegetale, arricchita da un miso di lenticchia e olio all’alloro per una profonda nota umami. Anche il fungo Cardoncello viene trasformato tramite cottura a pressione per aumentarne la succulenza, servito con prezzemolo bruciato e olio escabeche alla paprika. La proposta prosegue con Patata, presentata in versione sfogliata con una beurre blanc vegetale, aioli e chimichurri al rosmarino. La chiusura è affidata a Limone, un dessert che esplora l’agrume in quattro consistenze: crema, spumone, meringa e a vivo.

prato nevoso gusto montagna 2026 ph press

Prato Nevoso – Gusto Montagna 2026 ph Press

Dettagli sull’evento allo Chalet il Rosso e cenni biografici

La cena ha un costo di 270 € (bevande escluse) e le prenotazioni sono gestite al numero +39 342 805 2544. L’evento è supportato da partner quali Costa Crociere, Acqua S.Bernardo, Aperitime Sant’Orsola, Elém, Casa della Salute, Gin Mare, Glo e Rabino 1895. Lo Chalet il Rosso, situato nel cuore di Prato Nevoso e guidato dallo chef Antonio Ietto, offre una vista panoramica unica sul comprensorio. La carriera di Davide Guidara, nato a Cerreto Sannita, è segnata da tappe fondamentali come il Don Alfonso a Massa Lubrense e il celebre Noma di Copenaghen sotto la guida di René Redzepi. Proprio in Danimarca ha affinato le tecniche di fermentazione e disidratazione che oggi definiscono il suo stile. Come ribadito dallo chef: “Cook More Plants è un invito a uscire dai tracciati convenzionali della gastronomia, non per sottrazione ma per espansione. Applicare metodo, rigore e tecnica al mondo vegetale significa riscrivere gerarchie consolidate per aprire nuove possibilità espressive. In questa cena, la pianta non è alternativa ma fondamento”.

A cura di Viola Bianchi

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