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Duino Aurisina: l’omaggio solenne ai cittadini mai dimenticati

In occasione delle celebrazioni per il Giorno della Memoria, il comune di Duino Aurisina ha inaugurato un percorso speciale per onorare le vittime locali della deportazione nazista

Da Davide Cannata
Giorno della memoria - Duino Aurisina PH Press

Durante la ricorrenza internazionale dedicata al ricordo delle vittime dell’olocausto, la comunità di Duino Aurisina ha reso omaggio ai suoi caduti attraverso la posa di sei nuove pietre d’inciampo. L’iniziativa ha interessato i centri di Aurisina, Duino, Precenicco e Sistiana, dove alla presenza del sindaco Igor Gabrovec, della giunta e dei consiglieri comunali, sono stati onorati i nomi di Tereza Tomšič (Tommasini) Bronzin, Albert Gruden, Alfonz Leban, Marija Legiša, Josip Ščinkovec e Josip Šušteršič, cittadini del territorio le cui esistenze furono interrotte nei campi di sterminio nazisti.

Il significato del ricordo nel territorio di Duino Aurisina

Il sindaco Igor Gabrovec ha sottolineato l’importanza civile del gesto affermando che “l’installazione di queste sei nuove pietre d’inciampo rappresenta non solo un omaggio ai nostri concittadini che hanno sofferto e perso la vita, ma anche un richiamo per tutti noi a mantenere viva la memoria e l’impegno contro ogni forma di odio e discriminazione”. I manufatti celebrativi, ideati originariamente dall’artista tedesco Gunter Demnig, sono stati collocati in piazza San Rocco ad Aurisina e in altri luoghi simbolo, corrispondenti alle ultime residenze di questi cittadini nati tra il 1896 e il 1920 e deceduti durante la Seconda guerra mondiale.

Giorno della memoria - Duino Aurisina PH Press

Giorno della memoria – Duino Aurisina PH Press

La sinergia tra istituzioni e associazioni locali

L’ampliamento del percorso della memoria, che contava già 13 pietre posate nel 2023, è frutto di una stretta collaborazione con le sezioni locali di ANED e VZPI/ANPI, oltre al supporto di parrocchie, comunelle e associazioni culturali del territorio. Commentando l’impatto emotivo delle installazioni, il primo cittadino ha aggiunto: “Le pietre d’inciampo sono simboli di dolore e speranza, ognuna di esse racconta una storia, un nome che non deve essere dimenticato. Ogni passo che facciamo su queste pietre è un passo verso una maggiore consapevolezza e un monito affinché tali atrocità non si ripetano mai più”. L’intera amministrazione comunale si è unita in questo atto simbolico che trasforma il dolore del passato in un richiamo alla responsabilità presente.

Un impegno collettivo per un futuro di tolleranza

Nella fase conclusiva delle celebrazioni, l’invito rivolto alla cittadinanza è stato quello di promuovere costantemente i valori dell’accoglienza e del rispetto reciproco: “In questo giorno invitiamo ciascuno di voi a riflettere sull’importanza della memoria, sull’unità e sulla tolleranza. Insieme, possiamo costruire una società in cui tutti siano rispettati e accolti, qualunque sia la loro origine o fede. Oggi, mentre posizioniamo queste pietre, rinnoviamo il nostro impegno a non dimenticare, a insegnare le lezioni del passato e a lavorare per un futuro in cui la pace e la dignità umana prevalgano”. La giornata istituzionale di Gabrovec si è completata con la partecipazione ufficiale alla cerimonia commemorativa svoltasi presso il cortile interno della Risiera di San Sabba.

A cura della redazione

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