Alla scoperta di una Roma lontana dai percorsi più battuti dal turismo di massa, quindici reporter provenienti da diverse regioni della Penisola hanno preso parte a una recente giornata di approfondimento organizzata da Italian Travel Press (ITP), associazione di specializzazione turistica afferente alla FNSI (Federazione Nazionale della Stampa Italiana). Il percorso ha unito due momenti complementari: la memoria letteraria del Novecento e le nuove frontiere dell’ospitalità di pregio.
L’eredità letteraria nella dimora di Alberto Moravia
La prima parte dell’itinerario ha accompagnato i cronisti al civico sul Lungotevere della Vittoria che accoglie la Casa Museo Alberto Moravia, rimasta fedele alla disposizione originaria dell’ultima dimora romana dell’autore. Tra scaffali di volumi, documenti d’archivio, opere d’arte e oggetti della vita quotidiana, le stanze restituiscono intatta la temperatura intellettuale dello scrittore: dalla scrivania dove nascevano i suoi testi agli spazi dedicati alla lettura, fino al ricordo tangibile delle amicizie e dei dialoghi culturali che hanno segnato il secolo scorso. L’esplorazione è stata resa possibile dalla sinergia tra il Fondo Alberto Moravia e Zètema Progetto Cultura.
La riqualificazione storica dell’Hotel Urbana nel Rione Monti

ITP ph Press
Dalle sponde del Tevere, il gruppo si è spostato nel cuore del Rione Monti per osservare da vicino un pregevole esempio di riqualificazione architettonica: l’Hotel Urbana, struttura inserita nel brand Tribute Portfolio Hotel del gruppo Marriott. L’immobile, storicamente appartenuto alla famiglia Costanzi e disegnato dall’architetto Gaetano Koch, è stato al centro di un attento restauro conservativo in cui gli affreschi ottocenteschi convivono con arredi contemporanei e soluzioni di design all’interno di camere e suite, offrendo agli ospiti l’identità autentica del quartiere. Il sopralluogo, guidato da Ferdinando Masciotta, si è concluso con un confronto informale incentrato sul turismo sostenibile e sul futuro dell’accoglienza.
Le testimonianze e la visione di Italian Travel Press
A chiarire il valore deontologico ed editoriale dell’iniziativa è intervenuto Giovanni Stefani, presidente di Italian Travel Press: «Il compito del giornalismo turistico non è soltanto raccontare le destinazioni più famose, ma anche accendere i riflettori su luoghi meno conosciuti che custodiscono un enorme valore culturale, storico e umano. Anche una città come Roma, che possiede monumenti universalmente noti e siti di interesse internazionale, continua a sorprendere grazie a realtà spesso fuori dai circuiti più battuti. Luoghi come la Casa Museo Alberto Moravia o progetti di recupero e valorizzazione come l’Hotel Urbana rappresentano un patrimonio prezioso che merita di essere raccontato. Far conoscere queste esperienze significa contribuire a una narrazione più completa e autentica delle destinazioni, favorendo al tempo stesso una distribuzione più equilibrata dei flussi turistici».
A guidare la delegazione sul territorio è stato Antonio Ranalli, coordinatore Centro Italia di ITP, che ha rimarcato il dialogo ideale tra i due luoghi: «Casa Moravia è molto più di una casa museo: è un luogo della memoria culturale italiana, dove si respira ancora l’atmosfera che ha accompagnato il lavoro, gli incontri e la riflessione di uno dei maggiori intellettuali del Novecento. Allo stesso modo, l’Hotel Urbana dimostra come sia possibile valorizzare e restituire nuova vita a edifici storici, trasformandoli in esperienze di ospitalità di qualità capaci di raccontare la storia e l’identità di un quartiere. Entrambe le realtà rappresentano una Roma autentica, spesso meno conosciuta, ma straordinariamente ricca di contenuti culturali e turistici».
La giornata trascorsa nella Capitale conferma l’impegno dell’associazione nel promuovere una divulgazione specializzata, attenta a scandagliare la complessità culturale del Paese e a indicare un percorso alternativo alla fruizione mordi-e-fuggi delle grandi città d’arte.
A cura della redazione
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