L’esclusivo scenario dell’Hotel Principe di Savoia in Piazza della Repubblica ha ospitato il trionfale esordio della Milano Luxury Fashion Week ideata da Ester Uggiosi. All’evento hanno preso parte circa 400 invitati selezionati tra esponenti del mondo dello spettacolo, della moda, della stampa e del settore social. La manifestazione, che ha ottenuto il patrocinio di Anna Maria Gandolfi, Consigliera Pari Opportunità per la Regione Lombardia, è riuscita a coniugare creatività e temi di rilevanza sociale, confermando Milano quale centro nevralgico del fashion system. Tra le presenze di spicco hanno brillato Lele Mora e Costantino Vitagliano, protagonisti di un incontro carico di emozioni. Durante una profonda intervista, Mora ha ripercorso la propria carriera e il successo ottenuto con determinazione, senza tacere i momenti più complessi del suo percorso. Nel corso del dialogo è emerso il legame autentico con Costantino, un’amicizia solida che è proseguita nel tempo con rispetto reciproco, al di là delle ricostruzioni mediatiche.
Protagonisti d’eccezione e le collezioni in passerella
La sfilata, con le musiche prodotte da dj Giuliano Porcelli, è stata inaugurata da Donatella Vertua Studio, che ha presentato una collezione giocata su delicate tonalità pastello e sfumature decise per raccontare una femminilità vibrante. A seguire, Jelis Milano ha promosso un messaggio di inclusività totale, proponendo abiti per ogni fisicità poiché lo stile non ha misura e ogni corpo merita di essere valorizzato, mai nascosto. L’eccellenza artigianale è stata rappresentata da PM Arte e Moda di Pierangelo Masciadri, con poncho e abiti in seta di Como realizzati interamente a mano, un progetto oggi portato avanti dalle figlie Laura e Silvia. Antonio Tarantino ha invece puntato su eleganza e rigore, utilizzando il nero come sintesi di identità, il rosa pink come promessa di femminilità e bianchi luminosi arricchiti da ricami tridimensionali. In passerella l’animalier è stato declinato con grazia, tra richiami al leopardo e al pavone. La sostenibilità è stata protagonista con Flystyle Tenerife, brand che riutilizza materiali di seconda mano e tessuti dimenticati per creare pezzi unici. Il gran finale è stato affidato a Fridami L’arte addosso, con una sfilata dedicata alla lotta contro la violenza sulle donne che ha ottenuto una standing ovation. In questo progetto, le opere nate dal vissuto di una sopravvissuta vengono impresse su seta, diventando un manifesto di rinascita, identità e potere.
Impegno sociale e ospiti illustri nel cuore di Milano
La serata ha registrato una rilevante copertura mediatica, con la partecipazione del presidente dell’Ordine dei Giornalisti, Francesco Caporese. Tra i numerosi ospiti presenti figuravano Simona Tagli, Rosy Dilettuso, Franco Battaglia, Joss, Flaviano Brutto, Melanie Francesca, Angelo Bonfrisco, Georgia Ambrosoli, Raffaella Ligorio, Mirco Rossi, Virginia Tacconi, Alberto Tacconi, Killian Nielsen, il produttore Lo Presti e gli influencer Lomme Lomme e Pietro Fanelli. L’intrattenimento musicale è stato curato dal cantautore toscano Nhila, esponente del pop punk, e da Luca Di Stefano, noto per la voce calda simile a quella di Barry White. L’organizzazione ha rivolto un ringraziamento speciale a Federica Uggiosi, Valentina Biagianti, Sara Arosio, Patrizia Gaeta e Alberto Carlo Ravalli per il lavoro svolto nel backstage e nel coordinamento. Un plauso è andato anche ai fotografi Gabriele Ardenghi, Alisa Berisa, Ivan Chinellato, a Laura Magnani per le interviste, a Marica Falsetti, a Lombardia Tv e all’agenzia MPA media production agency. Il successo dell’evento è stato favorito anche dal supporto degli sponsor Semeraro, Well For Life e The Wine di Antonio Faravelli, insieme al contributo tecnico di Grazia Giannone per il make-up, Rosy la boutique dei capelli per l’hair styling e il floral designer Symon Mattio.












A cura di Viola Bianchi
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