Home MondoIl valore del racconto collettivo per salvare le nostre tradizioni

Il valore del racconto collettivo per salvare le nostre tradizioni

Il nuovo saggio di Pasquale Martucci offre una chiave di lettura inedita e profonda sulle complessità del nostro presente

Da Davide Cannata
sentieri sospesi

Un percorso tra memoria, identità, comunità e visioni future. Si sviluppa attorno a questi temi “Sentieri sospesi. Memoria della cultura e prospettive territoriali” (Independently Published, 2026), il nuovo lavoro del sociologo Pasquale Martucci, in programma mercoledì 17 giugno alle ore 17.00 presso la Sala Caduti di Nassiriya del Consiglio Regionale della Campania, situata al Centro Direzionale di Napoli.

Presentazione del libro a Napoli

All’appuntamento interverranno Luca Trapanese, vicepresidente del Consiglio Regionale della Campania, Lello Savonardo, docente di Sociologia dei Processi Culturali dell’Università Federico II di Napoli, e Giovanni Lombardi, primo ricercatore ISMed-CNR. L’introduzione sarà affidata a Sergio Mantile, presidente dell’associazione Sociologi per il Sociale, mentre a coordinare l’incontro sarà la giornalista Letizia Bonelli.

Temi e significato dell’opera

Nel volume, Martucci analizza alcune delle dinamiche più rilevanti della contemporaneità: il rapporto tra centro e periferia, le nuove forme di marginalità, la vulnerabilità delle comunità attuali, la crisi delle appartenenze e la necessità di individuare nuove prospettive di sviluppo sociale e culturale. Il titolo sintetizza l’impianto teorico dell’opera: il sentiero come metafora del percorso di conoscenza, spesso complesso, e la sospensione come condizione tipica della società odierna, sospesa tra incertezza e possibilità di ridefinizione del futuro.

Attraverso un approccio interdisciplinare, l’autore affronta temi come cultura, memoria collettiva, territorio, relazioni sociali, creatività, tecnica e sostenibilità, sottolineando come la valorizzazione delle identità locali possa rappresentare una leva strategica per rispondere alle sfide globali.

I percorsi tematici del libro

L’opera si sviluppa lungo quattro direttrici principali: i Sentieri della cultura, incentrati su memoria e identità collettiva; i Sentieri dell’incertezza, che esplorano fragilità e contraddizioni del presente; i Sentieri della creatività, legati alle opportunità offerte dall’umanesimo tecnologico e dalle comunità narrative; e i Sentieri della cilentanità, dedicati al legame tra territorio, appartenenza e patrimonio culturale.

Risultato di anni di studi, ricerche sul campo e osservazioni sociologiche, il libro propone una riflessione approfondita sul valore della memoria come chiave per interpretare il presente e progettare il futuro. Come sottolinea lo stesso autore, «Le comunità sopravvivono quando continuano a raccontarsi», evidenziando il ruolo centrale delle narrazioni collettive nella tutela di identità, tradizioni e relazioni sociali.

A cura della redazione

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