La quarta edizione della St. Moritz Cocktail Week si prepara ad animare la rinomata località svizzera dal 12 al 15 febbraio, portando nell’Engadina l’eccellenza della miscelazione di qualità . La kermesse, nata originariamente sul Lago di Como nel 2019 e approdata a St. Moritz nel 2022, continua il suo percorso itinerante che ha toccato anche Taormina nell’ottobre 2025. Per quattro giorni, oltre venti location ospiteranno più di dieci eventi, tra cui spiccano guest shift internazionali, après-ski in igloo, dance lunch sulle piste e una attesissima cocktail competition. Come spiegato dalla giornalista e fondatrice Annalisa Testa: «Le Cocktail Week nascono per diffondere una cultura del bere consapevole e di qualità , valorizzando il territorio e rafforzando il network tra le destinazioni». La manifestazione si conferma un punto di riferimento per l’ospitalità di lusso, trasformando ogni serata in un momento memorabile attraverso un programma che culminerà in un grande closing party finale.
I protagonisti e le location esclusive della kermesse engadinese
Il cuore pulsante dell’evento coinvolge i nomi più prestigiosi dell’ospitalità locale, a partire dal Badrutt’s Palace Hotel che ospiterà il Grand Opening di giovedì 12 febbraio presso il Chesa Veglia. Tra i membri storici si confermano l’Anton’s Bar del Suvretta House, il N/5 – The Bar del Grace La Margna St. Moritz e il Quintessence Bar & Lounge del Grand Hotel des Bains Kempinski, presente anche con il suggestivo Beluga Igloo. Non mancano il Kulm Country Club curato da Mauro Colagreco, il Grand Hotel Kronenhof di Pontresina, l’Hotel Giardino Mountain, il Carlton Bar und Bel Etage, il Piano Bar dell’Hotel Schweizerhof e il Vic’s Bar presso l’Hotel Reine Victoria, teatro della sfida tra bartender. Una novità di rilievo è l’ingresso di Chesa Marchetta, un alpine retreat ricavato da una dimora storica, mentre la vita notturna vedrà protagonista il Balthazar per i St. Moritz Awards di domenica 15 febbraio. Altri punti di ritrovo saranno il Belmont Café, il White Marmot Restaurant & Bar e la Langosteria, che inaugura il Moncler Grenoble Bar, un cocktail bar all’aperto.
Spirits prestigiosi e il debutto di Franciacorta come partner vinicolo
Il tema portante del 2026 è Il Rito dell’Aperitivo, un omaggio alla tradizione italiana tra bitter, vermouth e bollicine, con una particolare attenzione alle opzioni analcoliche. Il Gruppo Campari si riconferma main partner, con Tommaso Cecca del Camparino in Galleria a dirigere la mixology dell’inaugurazione. Pernod Ricard Swiss curerà invece il party di chiusura con brand come Tequila Código Rosa, Monkey 47 e Lillet Rosé. Tra i nuovi ingressi figura Gin O’Clock, che presenta prodotti come il Vermouth Bèrto Superiore della Distillerie Quaglia e la Satryna Tequila. Il Gruppo Diageo mette in risalto Tanqueray No. TEN e il nuovo Johnnie Walker Black Ruby, mentre il gruppo Dettling & Marmot propone la Beluga Vodka in edizione limitata, il Diplomático Rum e l’analcolico Fluère Bitter. Spazio anche al Desert Rose Gin dei fratelli Erik e Thomas Hasenböhler, protagonista di una drink list di San Valentino al Suvretta House firmata da Andrea Lanzone. Infine, Franciacorta debutta come Official Wine Partner al Grand Opening, celebrando l’unione tra l’eccellenza vinicola italiana e lo stile senza tempo dell’Engadina.
A cura della redazione
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