La Pasqua rappresenta l’occasione ideale per riscoprire il legame con la natura e l’arte, approfittando del riposo primaverile per esplorare mete culinarie d’eccezione. In Piemonte, tra i vigneti delle Langhe riconosciuti patrimonio Unesco, spicca l’eccellenza de La Rei Natura a Serralunga d’Alba. All’interno de Il Boscareto Resort & Spa, lo chef Michelangelo Mammoliti guida il ristorante insignito delle 3 stelle Michelin, proponendo una cucina che riflette l’istinto e la memoria vegetale. Per chi preferisce l’atmosfera metropolitana, Torino si rivela una capitale sabauda in continua evoluzione. In pieno centro, Azotea mette in dialogo la cucina nikkei

La Rei Natura ph Press
dello chef Alexander Robles con la mixology del bar manager Matteo Fornaro. Poco distante, tra palazzi liberty e l’asse di Porta Susa, Opera Ingegno e Creatività mette in scena la visione di Stefano Sforza, con menu dedicati a specifiche famiglie botaniche. Infine, nei pressi di Piazza Cavour, Sestogusto celebra la pizza contemporanea di Massimiliano Prete, premiata da 50 Top Pizza World e dal Gambero Rosso grazie alla ricerca applicata a cinque diversi impasti.

Vie del borgo Ph Chiara Schiaratura
Soggiorni di charme e alta cucina tra l’Oltrepò Pavese e la Verona storica
Spostandosi in Lombardia, il borgo di Golferenzo nell’Oltrepò Pavese rappresenta un esempio unico di rigenerazione territoriale grazie a Il Borgo dei Gatti, l’albergo diffuso ideato da Luigi Brega. Qui gli ospiti possono scegliere tra i ristoranti La Corte e L’Olmo, visitando la bottega locale o rilassandosi presso la Spa Adàsi, in un nucleo storico recuperato con cura. In Veneto, la città di Verona incanta i viaggiatori con Palazzo Soave, una dimora del quattrocento situata a pochi passi dall’Arena che ospita il ristorante Iris, premiato con 1 stella Michelin. Sotto la guida dello chef Giacomo Sacchetto, l’esperienza culinaria si sposa con il relax della Talise Spa, immersa tra reperti romani e mosaici, e l’accoglienza di Palazzo Reggiani, i cui appartamenti fondono design moderno e soffitti cassettonati. Per un momento conviviale, il cocktail bar Velvet offre una selezione ricercata in un contesto storico di grande fascino.
Percorsi del gusto dalla Via Francigena alle grotte laziali fino in Puglia

Sala Ph Chiara Schiaratura
In Toscana, lungo l’antico tracciato della Via Francigena, il borgo di Colle di Val d’Elsa ospita il ristorante Barbagianni. Lo chef Alessandro Rossi interpreta il territorio attraverso una cucina contemporanea che attinge dall’orto biodinamico aziendale e dai produttori locali, omaggiando la regione con una carta vini che spazia dalle etichette internazionali alle anfore della Georgia. Nel Lazio, la quiete di Frascati offre l’esperienza di ConTatto, dove lo chef Luca Ludovici e la maître Lorena Cavana lavorano una materia prima definita “a chilometro sotto zero”, affinata all’interno di una grotta naturale situata sotto la sala.
Il viaggio termina in Puglia Imperiale, ad Andria, presso la masseria Torrerivera. In questa azienda agricola biologica è possibile degustare olio extravergine ottenuto da varietà come Coratina e Peranzana, visitando il frantoio di proprietà e gli olivi secolari riconosciuti come Presidio Slow Food.
A cura della redazione
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