Secondo quanto riportato da Novella 2000, la città di Ragusa ha vissuto una delle sue giornate più intense ed emozionanti, accogliendo il passaggio ufficiale della Fiamma Olimpica nel suo centro cittadino. L’evento, parte del lungo “Viaggio della Fiamma” verso Milano-Cortina 2026, ha trasformato il cuore del capoluogo ibleo in un palcoscenico dove sport, arte e identità locale si sono fusi in un’unica narrazione.
La torcia, partita dal suolo di Olimpia lo scorso 26 novembre, ha già toccato Roma e proseguirà un itinerario di circa 300 città e 60 siti UNESCO, ridisegnando – come scrive Novella 2000 – “la geografia dell’orgoglio italiano”.

Una tappa simbolo per il Sud Est siciliano
Ragusa è stata l’unica città della provincia a ospitare il passaggio della Fiamma, diventando così portavoce dell’intero territorio ibleo. Il riconoscimento come Comune europeo dello sport e la candidatura a Città Europea dello Sport 2027 sottolineano la volontà del capoluogo di fare dello sport un valore strutturale, radicato nel tessuto cittadino.
Il percorso si è snodato da viale Europa fino a via ingegnere Migliorisi, attraversando Corso Italia e la Cattedrale di San Giovanni Battista, mentre una folla entusiasta – riporta la testata – “riempiva i marciapiedi e salutava il passaggio della Fiamma come un evento storico”.
I tedofori: custodi dello spirito olimpico
Ogni 200 metri un tedoforo si è passato la torcia, in una catena di emozioni collettive. Per Novella 2000, i tedofori rappresentano “il vero motore di questa impresa, portatori dei valori universali dello sport: lealtà, fratellanza, resilienza”.
Tra le testimonianze più toccanti, quella di un modicano, primo a partire, che ha raccontato il significato personale dietro la sua corsa: “Tra Modica e Ragusa non c’è più rivalità, ma pace: questo è il messaggio dell’Olimpiade”. Per lui, come ha confidato al giornale, questa è stata “la mia Olimpiade, il mio momento olimpico”, parole che racchiudono il senso profondo di un gesto simbolico e universale.
Reazioni e immagini di una “giornata storica”
Il sindaco Giuseppe Cassì ha definito il passaggio della Fiamma “una giornata storica, occasione per mostrare la nostra bellezza al mondo”, mentre l’assessore Simone Digrandi ha sottolineato il valore strategico dell’evento nella promozione dello sport e del turismo locale.
Nel frattempo, Corso Italia si è trasformato in un set a cielo aperto: bandiere, applausi e luci natalizie hanno incorniciato un’atmosfera vibrante. Come conclude Novella 2000, “in quei minuti Ragusa ha sentito il battito accelerato di una nazione intera che corre verso i Giochi Invernali, diventando per un attimo parte viva della storia olimpica”.
A cura della redazione
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