Home LifestyleAppuntamentiReggia di Monza: la grande musica torna al Teatro di Corte

Reggia di Monza: la grande musica torna al Teatro di Corte

Un doppio appuntamento imperdibile tra le storiche mura brianzole promette di unire l'eleganza del Settecento a una rilettura rivoluzionaria di un classico per l'infanzia

Da Davide Cannata
l'orchestra canova ph press

Terminato l’intervallo legato alle festività pasquali, riprendono le attività della rassegna Musique Royale presso il Teatro di Corte della Reggia di Monza. Il calendario annuale, che alterna musica classica, jazz e spettacoli musicali per l’infanzia, è reso possibile dall’associazione Musicamorfosi e dall’Orchestra Canova. L’iniziativa gode del contributo del Ministero della Cultura, della Regione Lombardia e del Consorzio Villa Reale e Parco di Monza, oltre al supporto di Acinque, Banco Desio e della Fondazione della Comunità di Monza e Brianza. Completano la rete di sostegno il patrocinio del Comune di Monza e la sinergia con la Fondazione La Società dei Concerti di Milano.

Sabato 18 aprile tra le note del Settecento con l’Orchestra Canova

L’appuntamento di sabato 18 aprile prevede un doppio concerto alle ore 17.30 e alle ore 20, intitolato Sinfonie galanti. L’Orchestra Canova, diretta dal maestro Enrico Pagano, condurrà gli spettatori in un viaggio musicale tra le corti austriache e lombarde del Settecento. In programma figurano la Sinfonia K 128 in Do maggiore di Mozart, la Sinfonia n. 44 Trauer di Haydn e la Sinfonia in Sol maggiore di Sammartini. Queste melodie, improntate alla semplicità e all’eleganza dello stile galante, evocano i fasti vissuti alla Villa Reale durante l’epoca dell’Arciduca Ferdinando d’Asburgo-Lorena. Per partecipare, il costo del biglietto è di 10/15 euro.

Una favola per i più piccoli nel segno di Gianni Rodari

La rassegna Teatrino Piccino torna domenica 19 aprile con lo spettacolo La signorina Cicala e il signor Formica, previsto alle ore 11 e alle 16.30. Si tratta di una versione ispirata a Gianni Rodari della nota favola di Esopo, che propone un finale inaspettato. Gli interpreti Ernesto Genovese e Nicoletta Tiberini, quest’ultima impegnata anche con l’ukulele, metteranno in scena il valore dell’altruismo tra la laboriosa formica e la canterina cicala. Come citato nel testo di Rodari: «Chiedo scusa alla favola antica se non mi piace l’avara formica/Io sto dalla parte della cicala/che il più bel canto non vende, regala». La regia e il testo sono firmati da Andrea Taddei, con l’accompagnamento musicale dei Mariachi Ivan Rosas e Andrea Baroldi. L’ingresso costa 5/10 euro, con carnet a 13 euro, mentre lunedì 20 aprile si terrà una replica per le scuole con il Festival del Parco di Monza. Prevendite attive sul sito www.musicamorfosi.it/musique-royale/.

A cura di Viola Bianchi
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