Home Village OnlineSanremo 2026: Un trio tutto al femminile per l’Ariston

Sanremo 2026: Un trio tutto al femminile per l’Ariston

Carolina Rey a Sanremo 2026: “Uno degli attimi più felici della mia vita”

Da Davide Cannata
carolina rey e manola moshlei ph press 1

Hanno ufficialmente svelato il cast di PrimaFestival, il programma che accompagnerà il pubblico nelle serate del Festival di Sanremo 2026, con il compito di scaldare l’atmosfera dell’Ariston in vista dell’inizio della gara. Per questa edizione la scelta è ricaduta su un trio tutto al femminile, proveniente direttamente dal mondo di Sanremo Giovani: Ema Stokholma, Carolina Rey e Manola Moshlei. Tre volti diversi ma complementari, accomunati da energia, competenza e grande familiarità con il contesto sanremese. Tra loro spicca Carolina Rey, che negli anni ha dimostrato una conduzione solida, spontanea e sempre più matura, conquistando pubblico e addetti ai lavori. Un percorso che ha costruito passo dopo passo e che oggi trova una nuova e importante conferma sul palco più seguito d’Italia. E noi di Village Online l’abbiamo incontrata.

ema stokholma, carolina rey e manola moshlei ph press

Ema Stokholma, Carolina Rey e Manola Moshlei PH Press

L’emozione della chiamata di Carlo Conti

Carolina, come hai reagito quando Carlo Conti ha annunciato ufficialmente che saresti stata una delle conduttrici del PrimaFestival 2026?

«Quando Carlo mi ha chiamata ho pensato subito di aver combinato qualcosa o di aver fatto una battuta eccessivamente brutta a Sanremo Giovani e che mi volesse redarguire. Invece mi ha fatto la proposta del PrimaFestival e mi è passata tutta la mia vita professionale davanti: ho iniziato a ridere e poi subito dopo a piangere di gioia. Penso lo ricorderò per sempre come uno degli “attimi” più felici della mia vita. Sono davvero entusiasta di fare questa esperienza con due amiche e due grandi professioniste che hanno costruito la loro carriera negli anni».

Il nuovo Sanremo firmato Carlo Conti promette sorprese: c’è qualcuno del cast annunciato che non vedi l’ora di ascoltare?

«Non vedo l’ora di ascoltare Arisa: è una delle più belle voci del panorama musicale italiano secondo me e sono una sua grande fan da sempre. Mancava da qualche anno al Festival e sono contenta che abbia avuto la possibilità di tornarci, se lo merita. Poi sono curiosa di ascoltare anche J-AX: sono cresciuta ascoltando e cantando le sue canzoni negli anni ’90 e questo “starter pack” di cui ha parlato presentando la sua canzone promette bene».

Sogni e progetti per il futuro

Sanremo spesso segna un “prima” e un “dopo”: cosa pensi che cambierà per te?

«Io lo vivo come un traguardo raggiunto e un sogno realizzato e non smetterò mai di essere grata a Carlo per avermi dato questa enorme opportunità. Vorrei godermi ogni minuto di questa esperienza senza pensare a cosa ci sarà dopo. Sto cercando, in generale nella vita, di imparare ad assaporare il presente e a starci dentro con tutta me stessa».

Come passerai le vacanze natalizie? «Natale con mio figlio a casa: coccole e film natalizi. Sono una grandissima pigrona casalinga e quando non lavoro approfitto per farmi qualche giorno in pigiama».

Auspici e speranze per il 2026? «Mi auguro di riuscire a non procrastinare, a non rimandare più le cose che ho scritto nella lista degli obiettivi. Ho ancora tanti progetti da portare a termine e tanti sogni da realizzare».

Con il sorriso di chi sa aspettare il momento giusto e la consapevolezza di un percorso costruito con dedizione, Carolina Rey si prepara a vivere un Sanremo che profuma di conferma e di futuro.

di Mirko Gancitano

Leggi anche: Le Rose Ignoranti, la nuova poesia civile e intima di Giuseppe Tortora

error: Il contenuto è protetto !!