Una mattinata di forte imbarazzo e sconcerto ha sconvolto una tranquilla domenica di fine estate sulla costa ligure. Presso la frequentata spiaggia di Borgo Prino, a Imperia, una coppia italiana di mezza età si è resa protagonista di un rapporto sessuale completo sopra una scogliera situata a pochissima distanza dalla riva. L’episodio si è consumato in pieno giorno, intorno alle 11:00 del mattino, davanti agli sguardi sbigottiti di centinaia di persone, tra cui molti nuclei familiari con minori, rendendo necessario l’intervento delle forze dell’ordine e culminando con l’identificazione e la denuncia dei due amanti.
L’esibizione sulla scogliera e lo sdegno dei presenti a Borgo Prino
Nel corso della mattinata, gli stabilimenti balneari e la spiaggia libera della località erano gremiti di cittadini e villeggianti intenti a godersi il mare. Secondo quanto riferito dai testimoni, l’uomo e la donna si sono posizionati su una delle scogliere frangiflutti a ridosso della battigia dove, incuranti della totale visibilità e della vicinanza della passeggiata, hanno intrapreso l’atto intimo. La scena ha destato immediatamente la reazione della folla: diversi genitori hanno cercato di allontanare i figli e di coprire loro gli occhi, mentre molti presenti hanno urlato verso gli scogli per intimare alla coppia di fermarsi e rivestirsi. Di fronte al rifiuto dei due di interrompere il rapporto e alla loro totale indifferenza verso i richiami, sono scattate numerose segnalazioni al Numero Unico di Emergenza 112.
Il tempestivo blocco da parte dell’agente fuori servizio e l’arrivo della Polizia di Stato
A porre fine alla situazione prima dell’arrivo delle volanti è stato un poliziotto fuori servizio che si trovava in spiaggia per trascorrere una giornata di riposo. Resosi conto del disordine e della crescente agitazione dei bagnanti, l’operatore ha raggiunto gli scogli, si è qualificato e ha ordinato ai due di interrompere immediatamente l’atto e di rimettere gli indumenti. Poco dopo sono giunte sul litorale le pattuglie della Polizia di Stato appartenenti alla Questura di Imperia, che hanno preso in consegna i soggetti per trasferirli presso gli uffici di polizia, dove sono stati eseguiti i rilievi di rito e la formale identificazione.
I risvolti penali e le sanzioni previste dall’articolo 527 del Codice Penale
Le ripercussioni sul piano giudiziario per i due individui si prospettano particolarmente gravose. Benché la fattispecie ordinaria del reato di atti osceni in luogo pubblico, regolata dall’articolo 527 del Codice Penale, sia stata depenalizzata e trasformata in illecito amministrativo, l’ordinamento prevede una specifica severità qualora la condotta sia commessa all’interno o nelle vicinanze di luoghi abitualmente frequentati da minori, ovvero in presenza accertata di bambini. Essendosi verificato su un arenile pubblico affollato da famiglie e ragazzi, l’episodio rientra pienamente nella forma aggravata della norma, che contempla una pena della reclusione da quattro mesi fino a quattro anni e sei mesi, unitamente alle sanzioni accessorie, con gli atti già trasmessi all’autorità giudiziaria per il proseguo del procedimento penale.
A cura della redazione
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