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La grande storia protagonista assoluta a Forte dei Marmi

Una solenne cerimonia istituzionale e culturale per celebrare l'ottantesimo anniversario della scomparsa dell'illustre aviatore italiano

Da Davide Cannata
omaggio a fulco ruffo di calabria ph press

Nel giorno dell’ottantesimo anniversario della scomparsa dell’illustre asso dell’aviazione italiana, la città di Forte dei Marmi ha reso un solenne tributo alla figura di Fulco Ruffo di Calabria, decorato con la Medaglia d’Oro al Valor Militare. L’appuntamento pomeridiano ha raccolto nella cornice versiliese autorevoli esponenti della nobiltà europea, dell’imprenditoria e della cultura per celebrare una personalità di primo piano della storia bellica nazionale, legata a doppio filo anche alle vicende della famiglia reale del Belgio.

La cerimonia di intitolazione del parco a Villa Bertelli

La commemorazione ha preso avvio alle 16.45 in via Papa Giovanni XXIII con la dedica ufficiale a Fulco Ruffo di Calabria dell’area verde posta sul retro di Villa Bertelli, polo da sempre centrale per la vita pubblica e culturale di Forte dei Marmi. Alla presenza delle autorità civili e delle Associazioni d’Arma, il sindaco Bruno Murzi ha aperto la cerimonia, scandita dallo svelamento della lapide, dalla resa degli onori militari, dal Silenzio d’ordinanza e dalla deposizione della corona d’alloro.

Le imprese nei cieli e i legami con la casa reale belga

Nato nel 1884 e morto nel 1946, il principe Fulco Ruffo di Calabria fu tra i più celebri aviatori italiani della Prima guerra mondiale, durante la quale conseguì venti vittorie aeree riconosciute. Alle gesta militari si unisce un percorso familiare di statura internazionale: fu infatti padre di Paola Ruffo di Calabria, salita al trono come Regina dei Belgi al fianco del consorte Alberto II e oggi nota come Regina Paola del Belgio. A testimoniare questo legame dinastico è intervenuta S.A.R. la Principessa Astrid del Belgio, nipote dell’aviatore e figlia di Alberto II e della Regina Paola, la cui partecipazione ha dato lustro alla manifestazione richiamando numerose famiglie aristocratiche italiane ed europee.

Omaggio a Fulco Ruffo di Calabria ph Press

Omaggio a Fulco Ruffo di Calabria ph Press

Gli approfondimenti a Villa Bertelli e il parterre degli ospiti

I partecipanti si sono poi spostati a Villa Bertelli dove, a partire dalle 18, si è tenuto il convegno dedicato al pilota. Il professor Marco Gemignani dell’Accademia Navale di Livorno ha ripercorso i successi bellici del decorato con la relazione dal titolo “Il Principe Fulco Ruffo di Calabria, asso della caccia nella Grande Guerra”, mentre lo storico Domenico Savini ha ricostruito le vicende dinastiche con il contributo “I Ruffo di Calabria, storia di una grande famiglia”. A portare una testimonianza diretta sulla continuità della casata è stato Fulco Ruffo di Calabria, discendente omonimo dell’eroe.

Tra i presenti nel parterre, accanto alla Principessa Astrid del Belgio, si contavano la Principessa Mafalda di Savoia, Claude d’Orléans Borbone, Nicola Santini, Stefania Santini, Franco Zanellato, Pietro Meschi, Elettra Marconi, Guglielmo Giovanelli, Gil, il marchese Giuseppe Ferrajoli, Massimo da Cepparello, George Romanov e Victoria Romanov, oltre a figure del mondo economico e culturale. L’evento, curato dal Comune di Forte dei Marmi e dalla Fondazione Villa Bertelli guidata dal presidente Ermindo Tucci, si è concluso con il tradizionale Vin d’Honneur.

A cura della redazione

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