Home LifestyleAppuntamentiNew Paradise, la foresta si trasforma in museo con Christian Leperino

New Paradise, la foresta si trasforma in museo con Christian Leperino

Nuovo capitolo per la rassegna artistica nella Foresta Demaniale di Roccarainola: il 15 giugno protagonista Christian Leperino con un’opera permanente che arricchirà il percorso culturale e ambientale promosso dalla cooperativa A.T.S. Monte Maggiore nell’ambito del progetto di riqualificazione forestale sostenuto dalla Regione Campania

Da Nora Taylor
foresta demaniale di roccarainola christian leperino

Prosegue il percorso culturale di New Paradise, la rassegna artistica che anima la Foresta Demaniale di Roccarainola e che continua a valorizzare uno dei luoghi più affascinanti del territorio campano attraverso un dialogo costante tra arte contemporanea, ambiente e memoria collettiva.

Il nuovo appuntamento dell’iniziativa, patrocinata dall’Accademia di Belle Arti di Napoli e promossa dalla società cooperativa A.T.S. Monte Maggiore, guidata da Ugo Fragassi, rientra in un più ampio programma di riqualificazione forestale sostenuto dalla Regione Campania. L’evento si svolgerà lunedì 15 giugno 2026 alle ore 11 nella località Fossa Agnone, all’interno della suggestiva Foresta Demaniale di Roccarainola, e vedrà come protagonista l’artista Christian Leperino.

Un museo a cielo aperto immerso nella natura

Il progetto, curato dal critico d’arte Pasquale Lettieri, punta alla realizzazione di un vero e proprio museo a cielo aperto attraverso l’installazione permanente di opere firmate da artisti di rilievo internazionale. Le opere arricchiranno progressivamente la foresta situata nel Parco Regionale del Partenio, trasformando il contesto naturale in uno spazio espositivo permanente dove creatività, paesaggio e sostenibilità convivono in maniera armoniosa.

Accanto agli artisti operano le maestranze della A.T.S. Monte Maggiore, lavoratori assunti con specifiche clausole progettuali che partecipano direttamente alle attività di realizzazione delle installazioni. Questa collaborazione favorisce un’esperienza laboratoriale di alto livello, nella quale l’arte assume una funzione sociale e ambientale che supera il semplice valore estetico. Il progetto mette infatti al centro l’ecosostenibilità, il recupero del territorio e la costruzione di un rapporto concreto tra cultura e comunità.

La visione artistica di Christian Leperino

Secondo Pasquale Lettieri, Christian Leperino rappresenta un artista capace di coniugare linguaggi differenti e apparentemente opposti. Il critico sottolinea come la sua produzione artistica unisca una dimensione classica e formale, derivante da una solida formazione accademica, a una costante tensione verso la sperimentazione e la ricerca contemporanea.

«Christian Leperino è artista di doppia poetica, formale, classicheggiante, per la sua imponente cultura accademica, informale, sperimentale, nella sua ricerca, senza che l’una abbia negata l’altra, anzi, paradossalmente integrate nella loro oppositività speculare», afferma Pasquale Lettieri.

Il critico evidenzia inoltre come la pratica artistica dell’autore riesca a interpretare le caratteristiche della modernità, fondate sul desiderio, sull’originalità e sulla continua sperimentazione. In questo contesto, l’intervento previsto nella foresta assume un significato che va oltre l’aspetto puramente estetico.

«Rivitalizzare artisticamente l’antico pozzo della foresta, come esercizio della memoria, rappresenta il recupero di una identità negata dalla globalizzazione, in cui tutti siamo costretti a dialogare, ma a condizione di rimanere nella propria sfera sentimentale e morale», aggiunge Lettieri.

Autorità, docenti e artisti all’incontro

All’iniziativa prenderanno parte, oltre a Christian Leperino, anche Ugo Fragassi, presidente della cooperativa A.T.S. Monte Maggiore, Pasquale Lettieri, critico d’arte e docente universitario, Paolo Valerio, artista e docente dell’Università Federico II, e Salvatore Faugno, docente dell’Università Federico II.

Porteranno inoltre i saluti istituzionali Giuseppe Russo, sindaco di Roccarainola, Luca Trapanese, vicepresidente del Consiglio Regionale della Campania, e Fiorella Zabatta, assessora della Regione Campania con deleghe alle Politiche giovanili, allo Sport, alla Protezione civile, alla Biodiversità, alle Politiche di riforestazione, alla Pesca e acquacoltura e alla Tutela degli animali.

Gli artisti già presenti nel percorso permanente

La collezione permanente di New Paradise comprende già opere di numerosi artisti che hanno aderito al progetto. Tra questi figurano Tony Afeltra, Elisa Cantarelli, Pietro De Scisciolo, Maurizio Elettrico, Michelangelo Galliani, Christian Leperino, Andreas Lüthi, Alfredo Maiorino e Francesco Scialò.

Con il nuovo intervento previsto nella Foresta Demaniale di Roccarainola, il progetto rafforza ulteriormente la propria identità culturale e ambientale, consolidando il ruolo del territorio come punto di riferimento per l’arte contemporanea e per le iniziative che promuovono la valorizzazione sostenibile del patrimonio naturale campano.

A cura di Nora Taylor
Leggi anche: Giovani studenti, una giornata speciale con i Carabinieri
Seguici su Facebook e Instagram!

error: Il contenuto è protetto !!