Ieri Venezia ha vissuto uno dei momenti più intensi e spettacolari del Carnevale di Venezia 2026, con una giornata carica di entusiasmo, colori e partecipazione popolare. La città lagunare ha accolto migliaia di persone nel suo centro storico per la celebrazione della Festa delle Marie, uno degli appuntamenti più attesi e simbolici dell’intero programma carnevalesco.
L’evento ha raggiunto il suo culmine con la proclamazione della vincitrice del titolo più prestigioso: Martine Diop Bullo, scelta come Maria dell’Anno e diventata così il volto ufficiale del Carnevale veneziano. La proclamazione ha emozionato il pubblico e ha acceso Piazza San Marco con un’atmosfera unica e irripetibile.
Il corteo acqueo lungo il Canal Grande incanta la città
La giornata è iniziata con uno dei momenti più suggestivi: il tradizionale corteo acqueo che ha attraversato il celebre Canal Grande. Le dodici Marie, vestite con abiti storici ricchi di dettagli e richiami alla tradizione veneziana, sono partite da San Giacomo dell’Orio, regalando uno spettacolo affascinante a residenti e visitatori.
Le imbarcazioni hanno sfilato tra musica, applausi e curiosità, trasformando l’acqua in un palcoscenico naturale. Il corteo ha rappresentato un simbolo potente della cultura veneziana, capace di unire storia e festa in un’unica immagine scenografica.
Piazza San Marco diventa il cuore della festa
Dopo l’arrivo nel centro cittadino, la celebrazione ha trovato il suo punto più alto in Piazza San Marco, gremita di pubblico e animata da spettacoli e momenti istituzionali. Qui la città ha celebrato la vincitrice con una cerimonia solenne e molto partecipata.
Alle ore 16:00, dal palco principale, Martine Diop Bullo ha ricevuto ufficialmente il titolo di Maria del Carnevale 2026, indossando un abito speciale creato per l’occasione. “È un’emozione enorme, sento di portare con me l’anima più vera di Venezia”, ha dichiarato la giovane, mentre la folla le ha dedicato un applauso lunghissimo.
Una tradizione che continua a conquistare il mondo
La Festa delle Marie non rappresenta solo una competizione o un evento scenico, ma racchiude uno dei racconti più antichi e sentiti della storia veneziana. Ogni anno questa celebrazione richiama appassionati da tutto il mondo e rafforza il legame tra la città e la sua identità culturale.
La vittoria di Martine Diop Bullo ha chiuso il Carnevale con un finale memorabile, fatto di bellezza, folklore, arte e partecipazione collettiva. Venezia ha confermato ancora una volta la sua capacità di trasformare la tradizione in uno spettacolo vivo, emozionante e senza tempo.
A cura di Nora Taylor
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